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28/03/17 ore

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  • Aghi di Pino

    Dopo i nuovi attacchi al regime russo, all’indomani dell’arresto dell’oppositore Alexei Navalny, a Matteo Salvini è parso “esagerato creare novelli eroi”, convinto che si tratti dell’ “ennesima montatura mediatica”.

  • EDITORIALI E COMMENTI

    Le motivazione del consolidamento dell'elettorato grillino, che non teme scossoni e inciampi di sorta, vanno ricercate anche nel non marginale ruolo dei media televisivi che, fin dai tempi dei vaffa di Beppe Grillo in pubblica piazza trasmessi in diretta e in differita nei talk tv e telegiornali, danno un rilevante contributo alla formazione del consenso pentastellato oltre i limiti della cerchia cosiddetta webete, cavalcando l'onda anti-casta secondo le richieste e gli auspici della Casaleggio & Associati su modi e tempi delle ospitate tv. di Antonio Marulo

  • Aghi di Pino

    La risposta di Beppe Grillo sul caso Genova...

  • Aghi di Pino

    In un noto spot pubblicitario c’era l’uomo che nella piantagione mangiava il frutto maturo e dava il suo responso, per ovvi motivi, a lieto fine: “ha detto Sì”. Anche nel M5S c’è chi fa la verifica sulla bontà dei frutti della fantomatica democrazia del click, ma non sempre va tutto bene; per cui l’uomo preposto, un tempo megafono, interviene e dice No, in virtù di una “prerogativa” che riserva al garante il diritto di fare e disfare decidendo per tutti, in nome e per conto – si presume (anche perché lui ci mette solo la faccia) - della Casaleggio & Associati. di Antonio Marulo

  • Aghi di Pino

    Quindi il blog di Grillo non è di Grillo. Se ne parla in queste ore e vien da chiedersi dove sia la novità o la sorpresa. Non a caso si è sempre detto e accusato che dietro il buontempone ligure ci fosse la Casaleggio & Associati. Del resto, da chi è sempre stato abituato a farsi scrivere i testi, come ogni bravo cabarettista, non si poteva pretende particolare genialità anti-politica, per altro espressa di proprio pugno. di Antonio Marulo

  • Aghi di Pino

    Angelo Panebianco qualche giorno fa ha scritto di come i 5 Stelle stiano costruendo un’egemonia culturale “limitandosi a fare il loro mestiere: attaccare ogni giorno la democrazia rappresentativa”, "senza incontrare resistenza alcuna". Nel mirino ci sono ovviamente anche i criteri con cui si seleziona una classe dirigente. Criteri, per altro, su cui urge comunque intervenire, se si vuole arginare la deriva cooptativa seguita al disfacimento del sistema partitocratico della prima repubblica. di Antonio Marulo

  • DIRITTI E LIBERTA'

    Eluana Englaro, Piergiorgio Welby e ora Fabiano Antoniani, più noto come Dj Fabo: tre protagonisti e simboli di una battaglia di civiltà e di dignità che dura da troppo tempo e che vede impegnati principalmente i radicali e l’Associazione Luca Coscioni, affinché l’Italia si doti finalmente di una legge che disciplini il cosiddetto fine vita, consentendo a ciascuno di essere “libero fino alla fine”.

  • COSE RADICALI

    Caro Direttore,

    ti scrivo queste righe in forma di lettera pubblica, mentre ascolto la diretta di Radio Radicale, occupata nell’ultimo week end di febbraio dalla programmazione della convenzione della Marianna del rediVino Giovanni Negri, che mette al centro il dibattito sulla giustizia, senza la quale “l’Italia non riparte”. Ottimo servizio pubblico (e radicale), ho pensato: la Radio è sul pezzo, come si usa dire, con la giustizia e i suoi guasti. Si tratta infatti del cavallo di battaglia dei radicali, che “l’organo della Lista Pannella” fa bene a mettere in evidenza tutte le volte che si presenta l'occasione, anche quando il protagonista è colui che fino a una settimana prima della morte del leader storico parlava solo per dirne peste e corna, esercitandosi nel proverbiale lancio della merda. Il merito, chissà, va alla revisione del palinsesto radiofonico, in queste ultime settimane annunciata; o forse no... di Antonio Marulo

  • EDITORIALI E COMMENTI

    Nella repubblica democratica fondata sulla truffa sta trionfando l'idea - perdente - secondo la quale l'unico modo per abbassare l'alto gradiente di corruzione e ruberie ed evitare sprechi sia quello di rinunciare a fare, eliminando il problema alla radice, piuttosto che creare i presupposti e le condizioni per il rispetto della legalità. di Antonio Marulo

  • EDITORIALI E COMMENTI

    Michele Emiliano versus Matteo Renzi: sottolinea le differenze nella corsa alla segreteria del Partito democratico. Il giochino è andato in scena su La7 nel corso del talk Tv pomeridiano Tagadà del 6 febbraio scorso e ha avuto tra i protagonisti accalorati il maestro del pensiero Carlo Freccero, in veste di antagonista a tempo perso che dispensa le sue perle di teorico, nelle more di un “impegnativo” ruolo di regime come Consigliere di amministrazione Rai in quota grillina. di Antonio Marulo