Non c’è giorno che contro l’Occidente - a rimorchio di Nietzsche, Spengler, Heidegger e affini non venga sparata una micidiale scarica di recriminazioni, denuncie e accuse. L’Occidente è in crisi, anzi in inarrestabile declino, agonizzante se non addirittura morto, inerte sulle macerie del suo proprio passato, nel rimpianto accorato delle sue radici cristiane e della sua spiritualità, nel nostalgico ricordo delle sua potenza e del suo orgoglio, divenuto ormai solo individualista, arrogante quanto sostanzialmente impotente, irreparabilmente sepolto sotto il peso intollerabile della tecnica e delle tecniche. di Angiolo Bandinelli
Marciano divisi per colpire divisi, anche l'un contro l'altro. Così, la crisi del movimento radicale dopo la morte di Marco Pannella si manifesta in modo emblematico nella grande mobilitazione sul doppio fronte contrapposto, quello “boniniano” e quello che fa capo ai cosiddetti ortodossi, in una settimina che diventa il paradigma di una parabola triste. In questo nuovo appuntamento con Maledetta Politica, ne discute Geppi Rippa, con Antonio Marulo, prendendo spunto da quanto preconizzato su Quaderni Radicali fin dall'ormai lontano 1981.
In occasione dei 50 anni dalla morte di Ernesto Rossi, il Partito radicale ha organizzato un dibattito (guarda il VIDEO da radioradicale.it) per ricordarne la figura e sottolineare la stringente attualità del suo pensiero e delle sue battaglie.
Qui di seguito riproponiamo invece un ricordo che ne fece Marco Pannella nel corso di una manifestazione organizzata dai radicali nel ventennale della scomparsa nel 1987. Il testo trascrititto fu pubblicato per la prima volta su Quaderni Radicali 56/57 e poi riprosto in Quaderni Radicali 112, Pannella "un canestro pieno di parole)
Il prossimo 21 ottobre, difesa dall'avvocato del Partito Radicale Giuseppe Rossodivita, sarò processata a Siena per la disobbedienza civile che feci con Marco Pannella e Laura Arconti (novantenne, dirigente storica radicale) al congresso di Radicali italiani del 2014. di Rita Bernardini
(RE)Design. O, di come l’innovazione digitale possa segnare il nuovo sentiero del Made in Italy. Dalla moda al turismo passando per editoria, servizi e no profit. di Diletta Paladini
"Vi chiediamo di dimostrare a noi cittadini e lavoratori un motivo per credere ancora nel valore dello Stato, della politica e nel rispetto di una socità civile. Vi chiediamo un atto di responsabilità al fine di non far morire il disegno di legge che attende da decenni di portare finalmente chiarezza, riconoscimento professionale e qualità ad un settore così speciale e strategico per l'Italia come il restauro dei Beni Culturali. di Marcello Mottola
Il 26 settembre ricorre la Giornata Mondiale della Contraccezione, una occasione in cui non solo si porta all’attenzione dei governi e dell’opinione pubblica di tutto il mondo la necessità di rafforzare l’informazione sui sistemi contraccettivi, ma anche per sottolineare come il libero accesso alla conoscenza dei metodi per la pianificare familiare abbia significato per le donne una occasione di libertà e autodeterminazione senza precedenti.
Dal 5 al 12 novembre 2023, Roma brinderà con il sedicesimo Festival del cinema spagnolo e latinoamericano. La location sarà il Cinema Barberini nell’omonima piazza, nel cuore pulsante della Capitale, con un programma ricco di anteprima in prossima uscita. Diretto da Iris Martin-Peralta e Federico Sartori, il Festival offre un’ampia gamma di film che strizza l’occhio a tutte le espressioni e tendenze cinematografiche del cinema iberoamericano, tanto quello recente quanto quello classico. Un occhio di riguardo è riservato ai nuovi talenti, alle opere prime e seconde, ai film diretti da registe donne e a quelli che trattano temi sociali di stringente attualità. Il Festival prevede un concorso internazionale di lungometraggi delle due sezioni de La Nueva Ora, che competono per il Premio del Pubblico… di Giulia Anzani
Dal punto di vista del Medio Oriente, sembra che il “momento unipolare” dell'Occidente sia finito. Gli Stati Uniti hanno concentrato tutti i loro sforzi nel sostenere finanziariamente e militarmente l’Ucraina contro la Russia, ma hanno trascurato altre regioni del mondo, primo fra tutti il Medio Oriente. Gli Stati Uniti sono stati assenti nella regione e, di conseguenza, i loro alleati storici e strategici nel Golfo – come l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti – hanno iniziato a cercare altri paesi disposti a sostenere i loro interessi… di Anna Mahjar-Barducci
Fratello grande (edizione E/O, 2019, traduzione di Yasmina Mélaouah) di Mahir Guven, esordiente, ma subito affermatosi come vincitore del Goncourt nel 2018, racconta la storia di due fratelli nati e cresciuti in Francia, da madre morta precocemente e da padre tassista legato al sindacato, serissimo e obbediente alle leggi del paese che lo ha accolto, prendono strade opposte… di Maurizio Musu
“… È inquietante se non immorale che la televisione pubblica non abbia fornito come comunicazione altro che una paradossale situazione invertita… l’intervento della Luciana Litizzetto che parlando contro i referendum (prima dicendo che andava al mare, poi che andava a votare per il no… per riequilibrare) ha fornito una rappresentazione arrogante e inaccettabile di presa di posizione unilaterale. Senza nessuno che poteva contrastarla in una trasmissione molto ascoltata…” - dice Vittorio Sgarbi conversando con Giuseppe Rippa.
- Vittorio Sgarbi: 5 SI ai referendum Giustizia anche grazie agli sproloqui della Litizzetto (Agenzia Radicale Video)