Fare per complicare le cose. Sembra essere questa la logica che ha mosso gli artefici del Durt (Documento unico di regolarità tributaria), inserito con un emendamento nel cosiddetto "Decreto del Fare", sul quale ci si sta azzuffando in questi giorni in Parlamento. di Antonio Marulo
Appuntamento sabato 23 giugno 2012 alle ore 19 A Capua (CE), presso il MAC -il Museo Civico di Arte Contemporanea- con il vernissage della mostra collettiva “L’Energia del Segno”, promossa e curata da Gianpaolo Coronas e Viviana Passaretti, coordinati dalla direzione artistica di Luigi Brandi, con la collaborazione del critico d’arte Luigi Fusco. di Marcello Mottola
Terra del Fuoco: una coppia di fuochi, Bernie e Cinder Lumer, parte dalla propria terra natia per cercare fortuna altrove. Lasciano la famiglia d’origine e i ricordi, portandosi dietro solo la preziosa fiamma blu, simbolo delle loro tradizioni… di Giulia Anzani
Sono una ricercatrice e scrittrice marocchina e italiana. Sono nata in Italia, ma quando ero molto giovane negli anni '80 in Italia, ero l'unico marocchino a scuola. L'Italia non era la Francia e nella mia città, situata sulla costa toscana, non c'erano immigrati stranieri. Fu in quel momento che cominciai a interrogarmi sulla nozione di identità. Chi sono? Questa è una domanda essenziale che l'uomo si pone dalla notte dei tempi, ma è anche una domanda esistenziale a cui molti figli di immigrati, o come nel mio caso figli di coppie miste, perché mia madre è marocchina e mio padre è Italiano, il bisogno di dare una risposta per trovare un equilibrio personale nella vita. A partire da Socrate, la filosofia ha assunto come leitmotiv il motto "conosci te stesso" per la ricerca esistenziale. Ma è difficile conoscersi e a volte abbiamo bisogno di aiuto per scoprirlo… di Anna Mahjar-Barducci
Sequel del primo libro di Camillo Maffia “Marian” il nuovo libro dell’autore romano, nel filone della letteratura horror per i tipi di Elison Publishing, si chiama “Aurora”. Nel volume, così come riporta la quarta di copertina, “… si racconta la storia di Aurora, una sedicenne con gravi problemi di dipendenze e familiari, che soffre anche a causa delle incomprensioni legate alla sua omosessualità. … Poco tempo dopo nella vita di Aurora entra una ragazza misteriosa, Marian, con la quale inizia una relazione intensa e passionale. Nel frattempo si verificano morti inspiegabili e delitti efferati, sui quali la polizia indaga sospettando di essere sulle tracce di un serial killer…”.
- Aurora, il nuovo romanzo di letteratura horror di Camillo Maffia: conversazione con l’autore (Agenzia Radicale Video)
“… Parlamento, magistratura, professioni, tutto il sistema istituzionale italiano attraversa un momento di grande difficoltà… bisognerebbe riadeguare gli strumenti tradizionali in questo cambiamento d’epoca … Costruiti per un paese lento, questi soggetti, queste istituzioni non riescono ad entrare in questa nuova dimensione. … Siamo un paese gerarchicizzato, con corpi intermedi che tenevano insieme il tutto…” - così Luciano Violante, ex magistrato e già prediate della Camera dei Deputati introduce la sua conversazione con il direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale, Giuseppe Rippa...
- La difficoltà della magistratura: non sapere chi è. Conversazione con Luciano Violante (Agenzia Radicale Video)
Pinocchio da Carlo Lorenzini, lo spettacolo di Pier Paolo Pacini che ha debuttato in prima nazionale al Teatro della Pergola di Firenze il 7 dicembre e rimarrà in scena fino al 12 dicembre. È un Pinocchio lontano dal classico per l’infanzia, ne indaga piuttosto i lati oscuri e inespressi. La favola di Collodi ha una modernità che altre non hanno, avvertiamo nettamente il suo aspetto noir, duro, perché, ad esempio, si parla di scuola, di falegnameria, non di castelli, né di regni incantati. «È la storia di un grandissimo inganno – spiega Pacini – Pinocchio è vittima di una fata che gli promette che diventerà un ragazzino, ma alla fine della favola il burattino Pinocchio è su una sedia, inerte, e accanto a lui c’è un bambino. Il burattino non si è traslato in un bambino, è morto e con la sua fine nasce il bambino»…
In questi ultimi tempi, in Italia, le mostre dedicate a Frida Kalho (1906/1954), si succedono l'una dietro l'altra. A Napoli, la mostra a Palazzo Fondi (dall'11/9/21 al 9/1/22 ) segue di pochi mesi quella al Pan (Palazzo delle Arti Napoli): un'insistenza che non ha evitato la ripetitività. Tanto che alcuni visitatori, reduci dalla mostra al Pan, sono rimasti delusi: si aspettavano, stavolta, qualcosa di più, magari una mostra come quella, nel 2006, a Roma, nelle Scuderie del Quirinale, che fu ricca di opere originali dell'artista messicana. Invece, a Palazzo Fondi, di opere originali ce ne è soltanto una: Piden aeroplanos y les dan alas de petate, che ha uno stile decisamente “naif”… di Adriana Dragoni
Nella giornata di lunedì 26 aprile, il presidente del Consiglio ha illustrato alla Camera il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Predisporre gli interventi necessari per la sua applicazione rappresenta la principale mission del governo Draghi, anche perché da ciò dipende la concessione dei crediti europei da qui al 2026 che sono subordinati all’ammodernamento strutturale del nostro Paese. Perché possa prendere avvio questo processo è necessario rimuovere le cause profonde dell’ingessamentoche, da quasi sei lustri, blocca la società italiana – dal comparto privato a quello pubblico, in ogni suo profilo. Queste cause trovano nelle disfunzioni e nei ritardi del nostro sistema giudiziario la fonte originaria di ogni tipo di problematicità… di Luigi O. Rintallo
Partiamo dal vostro primo film: voi avete realizzato nel 2012 questo documentario, “Prima di tutto” – premiato nel 2016 con una menzione speciale ai Nastri d’argento - in cui descrivete passo dopo passo il vostro percorso per arrivare ad essere genitori di due gemelli nati in America grazie alla pratica della maternità surrogata. Un film che mi ha dato l'impressione di essere piuttosto intimista (sebbene non manchi in esso un dato politico visto che siete dovuti andare all'estero per realizzare il vostro desiderio), un'opera volta alla sfera dell’interiorità che illustra tutto il vostro cammino personale verso la paternità e il rapporto con le donne che vi hanno aiutato ad avere i vostri figli… di Gianni Carbotti e Camillo Maffia
Questa sera di venerdì santo, nel corso delle celebrazioni della Via Crucis, le quattordici meditazioni evocheranno storie dal carcere. È un evento significativo che il pontefice dia voce, in un momento così solenne, a detenuti e personale di sorveglianza. Com’è altrettanto emblematico che ciò avvenga in contrasto con la plateale indifferenza e insensibilità per la drammatica situazione che si vive negli istituti di pena, senza che si prenda alcuna decisione che valga a porre rimedio alle condizioni di affollamento e di grave rischio per chi ci vive.