È accaduto in via Macallè a Cosenza, Rayem, di tre anni, tunisino (il padre è dal 1995 in Italia), per essersi avvicinato a un bambino ancora più piccolo nella carrozzina guidata dai genitori, è stato dal padre di questo preso a calci con parossistica violenza, "urlando si è avventato sul bambino, lo ha strattonato, e poi gli ha sferrato un calcio all'addome". Da rimanere impietriti: "Ho visto il piccolo fare un volo di due metri" racconta una ragazza che ha assistito all'aggressione (ed è "Repubblica" del 7 settembre a riportare la testimonianza").
In Che cos'è la guerra, l'ultimo libro di Domenico Quirico, appena edito da Salani, è descritta l’allucinata visita a una delle prigioni libiche in cui sono chiusi e sconciamente ammassati i migranti che attraversano la Libia. Molti ne muoiono. "I morti vengono gettati nelle immondizie". (… segue >)
Vorrei fare una domanda ai miei colleghi giornalisti che si occupano di giudiziaria e di mafia. Non a tutti. Diciamo a quelli che considerano la cosiddetta antimafia professionale come il vangelo. (E sono la maggioranza stragrande). di Piero Sansonetti (Il Dubbio)
Va detto, cabarettisticamente parlando se ne sentiva l'assenza. Beppe Grillo non ha deluso nel suo ingresso ufficiale nella campagna elettorale, in occasione della presentazione dei simboli alle prossime elezioni. Il M5S ne avrà uno tutto nuovo, senza il nome del capo-comico, segno dei tempi e della nuova fase “adulta” e sempre più ambigua, confermata dalla nuova retromarcia fresca di giornata sulle “alleanze con chi ci sta” ipotizzate a più riprese da Luigi Di Maio.
Il 1 luglio 2016 Massimo Bossetti è condannato all'ergastolo dalla Corte d'Assise di Bergamo. I punti fondamentali su cui le motivazioni si articolano sono essenzialmente tre: a) il corpo della vittima non è mai stato spostato dal luogo del ritrovamento, ergo l'omicidio è avvenuto necessariamente in quel campo; b) il DNA rinvenuto è quello di Bossetti e questo lo colloca automaticamente sul luogo e al momento dell'azione lesiva che ha causato la morte… di Gianni Carbotti e Camillo Maffia
C'è chi si era fatto illusioni, ma per ora resta deluso. La frenata dell'ondata populista in Europa non si traduce necessariamente in un cambio di passo nell'approccio delle singole nazioni alla risoluzione dei problemi. L'emergenza migranti costituisce in tal senso una ennesima prova. L'Italia ha chiesto aiuto concreto e logistico per l'accoglienza dei profughi in arrivo dalle coste africane, i paesi europei hanno fatto orecchie da mercante, procedendo in ordine sparso secondo il proprio particulare. Intanto, Bill Gates – intervistato da Die Welt – descrive scenari – per altro noti - e suggerisce strade possibili, che allo stato sono difficilmente praticabili, almeno fin quando le leadership europee seguiranno disuniti le rotte complicate del Mediterraneo. Ne discute Geppi Rippa, con Antonio Marulo, nel nuovo numero di Maledetta Politica.
La Russia non vuole far parte della Corte Penale Internazionale, Cpi. Questo almeno quanto mostra la firma, il 16 novembre scorso, da parte del presidente Vladimir Putin del decreto n° 361 sull’intenzione della Federazione Russa di non diventare parte dello Statuto di Roma. di Cono Giardullo (da Affari Internazionali)
Il 9 luglio scorso, ai sensi dello Statuto del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, articolo 2, un terzo degli iscritti da almeno sei mesi al partito ha convocato il 40° Congresso straordinario del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, da giovedì 1 settembre (a partire dalle ore 14) a sabato 3 settembre, a Roma, presso il penitenziario di Rebibbia, Via Raffaele Majetti 75.
Questo il comunicato dei convocatori del Congresso straordinario. Quaderni Radicali e Agenzia Radicale ritengono utile l’apertura di un dibattito precongressuale in questa fase critica e difficile dopo la morte di Marco Pannella. Di seguito l'intervento di Roberto Cicciomessere
Philip Seymour Hoffman è stato trovato morto nel suo appartamento di Manhattan: l'attore americano, secondo il New York Post, che ha citato fonti di polizia, sarebbe morto di overdose. In passato Seymour Hoffman aveva avuto problemi di droga e l'anno scorso si era fatto ricoverare in riabilitazione per abuso di eroina: oggi é stato trovato nel suo appartamento del West Village con un ago ancora infilato nel braccio.
2007-2013: sette anni di crisi, sette anni di vacche magre ai quali si spera segua un periodo di vacche grasse. Con questo auspicio biblico Victor Massiah ha introdotto l’incontro dello scorso 20 maggio presso la Residenza di Ripetta, a Roma, in vista del Rapporto 2013 sull’economia globale e l’Italia, realizzato dal centro Einaudi in partnership con Ubi Banca e l’Istituto Affari Internazionali. di Antonio Marulo
Presentato in anteprima mondiale alla Mostra Internazionale d'arte cinematografica di Venezia 2023 all’interno delle Giornate degli Autori, L'invenzione della neve, di Vittorio Moroni, racconta la drammatica storia di Carmen… di Giovanna D’Arbitrio
Assistiamo all' "accelerazione di uno spostamento radicale della posizione indiana dopo 70 anni", un 'ricollocamento' del gigante asiatico "storicamente filo-russo" che "esce dopo 70 anni dall'orbita del sistema di difesa russo" ed entra in una fase di "maggiore integrazione" con gli Stati Uniti. E così "si stringe ulteriormente la morsa intorno alla Cina". Il sinologo Francesco Sisci ragiona con l'Adnkronos dopo l'intesa tra l'India e la Germania per la costruzione di sottomarini per il gigante asiatico e dopo la visita del 4 e 5 giugno del segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, in India per rafforzare la partnership nel settore della difesa… Di questo e di una possibile visita in Cina del segretario di Stato americano Antony Blinken, Francesco Sisci, ricercatore senior presso l’istituto di studi europei nell’Università del popolo di Cina, parla da Pechino con Giuseppe Rippa …
- Aggressione russa dell'Ucraina: le conseguenze in Asia. Conversazione Francesco Sisci - Geppi Rippa (Agenzia Radicale Video)