Quando Augusto Del Noce coniò l’espressione “partito radicale di massa”, riferendosi alle metamorfosi intervenute su cattolici e comunisti affratellati dalle loro crisi ideali, seguite al Concilio Vaticano II e alla destalinizzazione del XX congresso del PCUS, non immaginava che essa sarebbe poi diventata un refrain della pubblicistica politica nel XXI secolo. E nemmeno si poteva prevedere che la definizione, in uso soprattutto presso i saggisti di destra per indicare la nuova natura del progressismo nostrano irretito dal politically correct, coincidente in gran parte con quel PD che del cattocomunismo è l’erede, venisse fatta propria dalla dirigenza di quello stesso partito sforzandosi anzi di avvalorarla e confermarla. di Luigi O. Rintallo
La battaglia di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale per lo Stato di diritto, ispirata dal leader storico Marco Pannella, è stata lo strumento che ha caratterizzato e caratterizza l’azione della rivista e dell’agenzia… Il lungo reiterato disprezzo dello stesso ha accompagnato l’azione del potere nel nostro paese, camuffato da un apparente scenario che si può definire di democrazia fittizia dove i valori della civiltà giuridica liberale sono stati calpestati e adattati secondo gli interessi degli attori politici, istituzionali, sindacali, accademici, economici e finanziari.
- Lotte di potere e stravolgimento delle regole democratiche. Conversazione con Giuseppe Moesch (Agenzia Radicale Video)
A quasi quattro mesi dalla scomparsa di Vincenzo Loriga, psicoanalista e poeta, dopo il ricordo a Roma il 22 gennaio, si terrà a Milano, presso la libreria Claudiana, sabato 15 febbraio alle ore 16.00 (via Francesco Sforza, 12/A), un incontro che vuole essere un omaggio a questo pensatore indipendente.
Sulla nostra paura di ciò che viene dai luoghi scuri dei morti, residuo di antichissime credenze devastanti che i nostri sensi di colpa amplificano, Freud, in Totem e tabù(1913) cita una proposizione di Rudolf Kleinpaul: “I morti uccidono”. Nei quaranta versi di questa settimana, scritti per Agenzia Radicale, ho voluto rappresentare la nostra totale appartenenza al mondo degli scomparsi, e di essi al nostro, l’assenza di un ragionevole confine. (... segue>)
Non credo che ci siano altri Paesi in Europa dove un autorevole perché popolarissimo rappresentante del partito di maggioranza e di governo (sto parlando di Alessandro Di Battista) possa tranquillamente sostenere che «Trump in politica estera è il miglior presidente degli Usa incluso quel golpista di Obama», o che in Venezuela l’Italia non debba schierarsi con l’opposizione a un caudillo sciagurato il quale ha costretto all’esilio più di tre milioni di persone, ne ha arrestate migliaia, uccise a centinaia e sta portando la sua nazione alla rovina economica. di Ernesto Galli della Loggia (corriere.it)
C'erano una volta le tribune di Jader Jacobelli. I politici rispondevano alle domande di una schiera di inviati delle diverse testate, incluse quelle di partito oggi pressoché sparite, invitate per l'occasione a rotazione secondo criteri più o meno lottizzati.
“Atto disumano”, dichiara il Presidente della Repubblica Mattarella. Il ministro dell'Interno Minniti assicura che i responsabili saranno “perseguiti secondo la legge e definitivamente esclusi dagli stadi”. “Siamo tutti Anna Frank”, scrive il direttore de La Repubblica. Lo sgomento e l'indignazione per gli adesivi raffiguranti il volto di Anna Frank con la maglia della Roma, attaccati da alcuni tifosi durante il match Lazio-Cagliari non accennano a diminuire. di Adil Mauro
A una settimana dai ballottaggi, l'analisi sulla mini-tornata elettorale ci ha consegnato un ribaltamento un po' schizofrenico della situazione. Fino a dieci giorni fa si dibatteva su renzusconi, sullo spauracchio dei riti della prima repubblica, suggellati dal ritorno in pompa magna del sistema proporzionale. L'esito del voto ha fatto ritornare improvvisamente in auge il bipolarismo all'italiana, i suoi vecchi schemi e anche qualche vecchia conoscenza, in tutti i sensi, e senza offesa; mentre c'è chi ha recitato frettolosamente il de profundis dei 5Stelle. Ne discute Geppi Rippa, con Antonio Marulo, in questo nuovo numero di Maledetta Politica.
Nella notte tra il 2 e il 3 novembre, le autorità di Ankara hanno disposto l’arresto di Selahattin Demirtaş e Figen Yuksekdag, i due leader del HDP (Halkların Demokratik Partisi, Partito Democratico Popolare), formazione politica progressista e principale espressione della minoranza curda. (Centro Studi Internazionali)
Il 9 luglio scorso, ai sensi dello Statuto del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, articolo 2, un terzo degli iscritti da almeno sei mesi al partito ha convocato il 40° Congresso straordinario del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, da giovedì 1 settembre (a partire dalle ore 14) a sabato 3 settembre, a Roma, presso il penitenziario di Rebibbia, Via Raffaele Majetti 75.
Questo il comunicato dei convocatori del Congresso straordinario. Quaderni Radicali e Agenzia Radicale ritengono utile l’apertura di un dibattito precongressuale in questa fase critica e difficile dopo la morte di Marco Pannella. Di seguito un nuovo intervento di Silvio Pergameno.
I carteggi e gli autografi della produzione poetica e letteraria del poeta Giovanni Pascoli (1855 - 1912), conservati nella casa di Castelvecchio (Barga), vanno on line. Da giovedì 23 gennaio sarà ufficialmente in rete il portale pascoliano (www.pascoli.archivi.beniculturali.it), promosso dalla Soprintendenza Archivistica della Toscana in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa. Il battesimo del portale avverrà giovedì prossimo con il convegno ''Giovanni Pascoli nello specchio delle sue carte. L'archivio in rete'' che si terrà a Pisa, nella sede della Scuola Normale.