Si è sviluppata durante la quarantena una silenziosa epidemia la cui vittima è la risposta di giustizia che il cittadino chiede alle Istituzioni. Il “paziente zero” è stato il decreto che ha sospeso i termini di tutti i procedimenti e inibito l’inizio di azioni giudiziarie, nel tentativo di diminuire l’afflusso di persone presso i Tribunali: subito si osserva che già da tempo l’avvento del processo telematico almeno per il settore civile aveva grandemente ridotto gli accessi agli Uffici. di Erika Forieri (avvocato)
Promosso dalla Nuova Associazione Amici di Quaderni Radicali Giovedì 26 settembre 2019 - Ore 15.00 Sala Conferenze (già Sala Iotti) Camera dei Deputati Piazza del Parlamento, 19 - 00186 Roma
CONVEGNO: Crisi giustizia, crisi politica, crisi istituzionale. Si incrina l'asse democratico…
Intervengono: Salvatore Bonadonna, Guido Compagna, Rino Formica, Giuseppe Gargani, Roberto Granese, Cataldo Intrieri, Emanuele Macaluso, Andrea Manzi, Antonio Marulo, Giuseppe Moesch, Silvio Pergameno, Luigi O. Rintallo, Giuseppe Rippa, Gianfranco Rotondi, Enrico Rufi, Fabio Viglione
I settantadue versi che oggi pubblico non li ho (come di solito) appena scritti ma li traggo dal mio libro Costruzione della rima, edizioni Plecticà, del 2010. Il tema è il labirinto, diventato sempre più il segno della nostra immatura coscienza. Nei suoi corridoi ossessivi rinchiudiamo il nostro vicino, l’ombra che urta contro il nostro confine, le paure cui non sappiamo dare un nome. E ci scordiamo che, al centro di questo luogo senza uscite, siamo noi stessi - Dedalo e Minotauro insieme - ignari della nostra infera condizione. Sullo sfondo, la disperante figura paterna di Minosse.
Il torpore delle vacanze d’inverno è stato interrotto giorni fa da un annuncio di Vladimir Putin. Il presidente russo l’ha definito «un bellissimo regalo al Paese per l’anno nuovo»: un missile che può trasportare testate nucleari, viaggia a venti volte la velocità del suono, è in grado di eseguire manovre in volo e in un test ha centrato un bersaglio a 6.400 chilometri. di Federico Fubini (da Corriere.it)
E' sempre Roma a tormentare i sogni di gloria del Movimento 5 Stelle. Disinnescata la "bomba Raggi", la questione monnezza diffonde il suo fastidioso olezzo sulla campagna elettorale di Luigi Di Maio. Più in generale, l'anno e mezzo di governo della capitale conferma tutti i dubbi circa le capacità grilline di tradurre il vaffa in buona amministrazione.
È nato il Centro Studi per la Libertà di Religione, Credo e Coscienza (LIREC), primo in Italia, appena fondato dalla direttrice Raffaella Di Marzio con il contributo del presidente onorario Pietro Nocita, della segretaria amministrativa Isa Calabrese e di chi scrive… di Camillo Maffia
La Perdita è stata pesantissima, il vuoto appare oggi politicamente ancor più incolmabile. Innanzitutto per il paese, prima ancora che per i radicali. Ricordarlo, riassumendone la complessa, poliedrica, problematica figura non era semplice a caldo, non lo è un anno dopo. Geppi Rippa, sollecitato da Antonio Marulo in Maledetta Politica, ci prova – fra passato e presente – nella consapevolezza che solo nel tempo si capirà la reale portata e il significato profondo dell'azione politica di Marco Pannella.
Com’è accaduto che il movimento dei Verdi in Italia si sia trasformato nella mosca cocchiera dell’estremismo politico occidentale? Eppure, l’ambientalismo si era affermato nel nostro Paese su impulso dei radicali e si contrassegnò in una prima fase per la sua impostazione pragmatica e fondamentalmente liberale. Le ragioni della sua trasformazione sono indagate nella conversazione che segue, dove il fondatore degli “Amici della Terra”, Mario Signorino, racconta a Giuseppe Rippa le tappe di un tormentato percorso politico in una conversazione pubblicata sul numero 88 (dicembre 2004) di Quaderni Radicali, che qui riproponiamo in ricordo del fondatore di "Amici della Terra" scomparso a Ferragosto.
Il 9 luglio scorso, ai sensi dello Statuto del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, articolo 2, un terzo degli iscritti da almeno sei mesi al partito ha convocato il 40° Congresso straordinario del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, da giovedì 1 settembre (a partire dalle ore 14) a sabato 3 settembre, a Roma, presso il penitenziario di Rebibbia, Via Raffaele Majetti 75.
Questo il comunicato dei convocatori del Congresso straordinario. Quaderni Radicali e Agenzia Radicale ritengono utile l’apertura di un dibattito precongressuale in questa fase critica e difficile dopo la morte di Marco Pannella. Di seguito l’intervento di Silvio Pergameno
Tredici giorni di silenzio. E il marito di Nadezhda Tolokonnikova, la componente del gruppo punk Pussy Riot, in carcere per aver cantato una preghiera anti-Putin in una cattedrale di Mosca, denuncia la scomparsa della giovane, una “punizione” da parte delle autorità decise a “tagliarla fuori dal mondo”.
Nonostante la Commissione europea abbia giudicato “illegali” le esenzioni sull'Ici a favore della Chiesa tra il 2006 e il 2011, l'Italia non potrà procedere al recupero del mancato gettito perchè “impossibile”.