Il Rosatellum? “Era necessaria e potrebbe rivelarsi tra le migliori della travagliata storia della Seconda Repubblica”. Benedetto Della Vedova, che è persona pratica, in un articolo sul suo blog (oggi reperibile solo nell'incipit) e in una nota su Facebook, riportata il 26 ottobre dall'AGV, manifestò senza imbarazzi il suo pensiero, non proprio in sintonia con la compagna di futura Lista.
Ai lati del seggio presidenziale della Camera dei Rappresentanti degli USA campeggiano dal 1789 due grandi fasci littori. Esattamente uguali a quelli che nel 1925 furono posti ai lati del seggio presidenziale della Camera dei Fasci e delle Corporazioni. di Gerardo Mazziotti
Le accuse extragiudiziali del procuratore Zuccaro tengono banco da giorni nel dibattito politico,evidenziando una volta di più alcune peculiarità italiane: dal disinvolto comportamento di giudici che si muovo in piena violazione dello stato di diritto, con il sospetto e l’insinuazione senza prove che diventano verità, alla rissa politica in cui si fa la gara a chi la spara più grossa, senza conoscere minimamente i reali termini di una questione che ha visto via via le organizzazioni non governative colmare un vuoto creato dalla latitanza dei governi. Geppi Rippa riflette così, sollecitato da Antonio Marulo in Maledetta Politica, su un fenomeno che sfugge alla comprensione di quanti fingono di non accorgersi della misura di un dramma che si perpetuerà negli anni in modo crescente, i cui segnali erano ben visibili già ai tempi dell’inascoltata campagna radicale degli anni Ottanta contro lo sterminio per fame nel mondo.
Il problema, se Donald Trump venisse eletto, sarebbe certamente la sua immensa volgarità (l’America ne ha viste tante, ma non ancora un presidente che allude alle dimensioni del suo pene nel corso di un dibattito televisivo). Sarebbe il suo odio patologico nei confronti delle donne (non raccomandò forse, a suo tempo, in una conversazione con l’architetto Philip Johnson riportata dal New York Magazine, di «trattarle come la merda»? E non ha appena detto di considerarle, quando hanno il volto di una giornalista che lo urta, come creature ripugnanti che «perdono sangue da tutte le parti»?). di Bernard-Henri Lévy (Corriere della Sera)
Il numero speciale di Quaderni Radicali n. 112 (luglio 2016) esce a circa due mesi dalla morte di Marco Pannella. La redazione del bimestrale ha raccolto alcune delle cose che sono passate sulla rivista: interventi, interviste, vecchi scritti del leader radicale. Il solo scopo per ora è quello di un ricordo, senza nessuna intenzione di riassumere la poliedrica personalità di questo grande personaggio a cui il Paese ha dato poco e da cui invece ha ricevuti molto. Se questo è solo un ricordo, un omaggio immediato, altro è il lavoro che bisognerà fare per ridefinire il suo profilo. Ma questo verrà e noi non faremo mancare il nostro contributo …
- Audiovideo presentazione n. 112 Quaderni Radicali su Pannella (da Radio Radicale)
“Occhio per occhio e il mondo diventa cieco”, diceva il Mahatma. E senza sguardo a percorrerlo, quel paesaggio, minacciato da alcuni e protetto da altri, diverrà terra di nessuno. Ma intanto oggi la Val di Susa è nuovamente in fiamme: la scorsa notte, nella cava omonima di proprietà della Italcoge, ignoti hanno dato alle fiamme un container, dopo aver tentato di incendiare una pala meccanica.
La spending review colpirà anche la Sanità e lo farà senza distinzione di classe. Il processo di deospedalizzazione prevede, infatti, riduzioni dei posti letto e tagli sia alle strutture pubbliche, sia alle case di cura accreditate. Per intenderci, quelle cliniche private che operano in convenzione con Servizio Sanitario Nazionale.
Presentato fuori concorso alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2023, L'ordine del tempo, di Liliana Cavani, in uscita il 31 agosto, è senz’altro un film da non perdere, come sa chi ha avuto l’opportunità di vederlo in anteprima... Presentato fuori concorso alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2023… di Giovanna D’Arbitrio
“L'accordo della scorsa settimana tra Iran e Arabia Saudita mediato dalla Cina - ha scritto il prof. Francesco Sisci - è un successo significativo per Pechino e potrebbe anche cambiare la forma del Medio Oriente. Tuttavia, non è chiaro in quale direzione potrebbe ruotare. Potrebbe portare benefici a tutti, o potrebbe anche aumentare il conflitto nella regione… La prima prova del budino sarà nello Yemen… Con la guerra in Ucraina, il declino dell'influenza russa sta creando un vuoto che non è altrettanto facilmente sostituibile dalla Cina. La Cina dovrebbe cercare di lavorare con tutti gli interessi attivi e non contro nessuno di essi. Damasco è un luogo dove molte cose potrebbero andare avanti o indietro…
- La Cina sbarca in Medio Oriente. Conversazione con Francesco Sisci di Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)
Elisa e Marco sono due ragazzini di Alghero che vanno in gita scolastica al Palazzo Carcassona. Finita la visita e usciti dall’edificio, Elisa vi rientra per andare in bagno ed è in questo frangente che incappa in un volto di pietra singhiozzante. Così inizia la storia “Gli ultimi ebrei” di Claudia Desogus, pubblicata recentemente dalla Casa editrice Catartica, un romanzo che, partendo dal 1992, anno in cui si svolge la gita scolastica, torna al 1492, quando i re cattolicissimi Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona emanarono un editto con il quale espulsero tutti gli ebrei e i musulmani dall’intero territorio da loro governato… di Elena Lattes
Ho parlato del libro di Paride Leporace “Giacomo Mancini. Un avvocato del Sud” qui. Non ho parlato della statua erta per il Leone Socialista: è stata inaugurata il 25 aprile scorso, davanti al Palazzo dei Bruzi, il Comune di Cosenza, l’opera in bronzo di Domenico Sepe. Due celebrazioni importanti, in occasione del ventennale dalla scomparsa di un grande politico, un personaggio che ha segnato in tanti modi la storia socialista italiana e non solo. Ho deciso, dunque, di contattare Giacomo Mancini - nipote -. di Giulia Anzani
- Giacomo Mancini. Un avvocato del Sud, di Paride Leporace sul Leone Socialista, a vent’anni dalla sua scomparsa (Agenzia Radicale)