Belvedere Marittimo in provincia di Cosenza si colora di arte, luce e musica dal 26 al 28 luglio con il Festival Note Di Fuoco 2019 ottava edizione. Con 940.000 presenze nelle passate edizioni, 10.000 metri quadri di spazio espositivo, 500 addetti ai lavori e 300 artisti presenti alla manifestazione, il Festival si conferma un evento d’eccellenza del Mezzogiorno, organizzato dall'Associazione di Promozione Sociale Creativamente.
Martedì 25 giugno la Sezione Letteratura, curata da Silvio Perrella, di Napoli Teatro Festival ha realizzato un incontro sulla mia poesia in uno spazio seducente, il Chiostro di Santa Caterina a Formiello, una bella chiesa napoletana tra il Quattrocento - di cui conserva ancora alcuni sapienti stilemi - e il glorioso Cinquecento appena iniziato, nel progetto di Antonio Fiorentino della Cava. A parlare della mia poesia, Silvio Perrella ha invitato due interpreti della cultura italiana più viva, il filosofo Aldo Masullo e il regista Mario Martone. Pensavo di terminare il mio intervento con la lettura dei dieci versi che propongo oggi ad Agenzia Radicale, e che pubblicai nel mio Il silenzio nudodel 2012 in un chiaro libro voluto da Eugenio De Signoribus per le edizioni maceratesi de "La Luna", ma il luminoso intervento di Masullo e la forza evocativa di quello di Martone nel ricordare l'aspra ferma tempesta di Leopardi mi hanno spinto a sostituire i versi sulla colpa del Padre con un altro mio testo, Oltre la siepe il mondo non c’era più, daI dolorosi discorsi, edizioni Sottotraccia, 2003. Quei pochi versi sulla colpa, condizione così inestricabilmente vicina alla scrittura, sono però rimasti come un pegno che, a distanza di pochissimi giorni, ora assolvo.
Quello della menzogna nel rapporto tra politica e opinione pubblica è un problema annoso e di non facile soluzione poiché ha profonde radici nellacultura del potere, del nostro Paese in particolare.Anzi, ne rappresenta un vero e proprio carattere distintivo e deriva dallo spirito feudale tipico della nostra classe dirigente che continua a considerare come sudditi i cittadini, ai quali vanno trasferiti ordini e disposizioni piuttosto che spiegazioni. di Gian Maria Fara* (da Il Dubbio)
I grillini ne fecero un punto fermo fin dall'inizio, per poi inciamparci più volte miseramente. Il sindaco Pizzarotti fu il primo a rimangiarsi le parole dette in campagna elettorale. L'inceneritore non si doveva fare, salvo passare sul suo cadavere. L'inceneritore poi si fece, Pizzarotti è ancora vivo e il sistema di smaltimento rifiuti a Parma è oggi un fiore all'occhiello da esibire e mettere magari a disposizione degli ex compagni di partito.
Senz'acqua dal 26 giugno, con orripilanti blatte grosse come nel finale di Creepshow, il cult di George Romero e Stephen King, che sgusciano fuori dai rubinetti dei lavandini asciutti nel caldo implacabile, e centinaia di bambini che non possono lavarsi dall'inizio dell'estate. A figurarsi le sagome in controluce dei bimbi senz'acqua nel caldo letale fra topi, rifiuti tossici e scarafaggi giganti si pensa subito alla trama di un horror firmato Wes Craven o a un'agghiacciante distopia frutto della fervida immaginazione di John Carpenter, ma purtroppo non è così. di Gianni Carbotti e Camillo Maffia
Il voto cattolico e il grillismo. Il tema mancava ancora all’appello e si faceva attendere nel dibattito, in vista delle prossime elezioni. La lacuna è stata colmata dal gioco di sponda nello stesso giorno tra il quotidiano della CEI e il Corriere della Sera (“Cairo edition”): il primo ospitando la tipica e infelice ambiguità di Beppe Grillo; il secondo offrendo il politicante contributo alla causa del direttore dell’Avvenire Tarquini, sulla presunta sintonia sui grandi temi tra cattolici e Movimento 5 Stelle. Ne discute Geppi Rippa, con Antonio Marulo, nel nuovo numero di Maledetta Politica.
Che cosa si nasconde dietro a un «golpe» durato appena quattro ore. Il ruolo dei vertici militari, quello del nuovo capo del governo, quello di Gulen. E chi ha da guadagnare da quanto accaduto. Le domande e le risposte dell’editorialista del «Corriere» di Antonio Ferrari (Corriere della Sera)
- Golpe Turchia, Gulen: ''È stato un falso colpo di Stato, ecco perché'' (Repubblica.it)
Il 12 agosto 2013 alle ore 19.00 le ruspe del Comune di Roma hanno dovuto lasciare l’insediamento abusivo di via Salviati grazie a 12 ore di ininterrotta azione nonviolenta della comunità rom e di militanti radicali intervenuti sul posto contro lo sgombero previsto per le ore 7.00. Fondamentale il sostegno di Andrea Billau (Radio Radicale), che ha documentato l’intera giornata, del consigliere radicale Riccardo Magi, che ha instancabilmente allertato l’amministrazione sulle problematiche denunciate da noi militanti e dai rifugiati, della presenza infaticabile dell’Associazione 21 luglio e dell’intenso impegno per la mediazione portato avanti dal parroco don Paolo Iacovelli.
Come in tempo di guerra, ma senza la guerra. Questa la situazione dei Paesi ricchi, in riferimento al livello del debito pubblico accumulato in rapporto al Pil (110%), secondo quanto emerge dalle parole del direttore esecutivo dell'Fmi Christine Lagarde, pronunciate nel corso dell'assemblea plenaria del Fondo.
Vincitore del Premio Goya per migliore attrice protagonista a Blanca Portillo e migliore attore non protagonista a Urko Olazabal, il film Una donna chiamata Maixabel, di Icíar Bollaín, è ispirato ad una storia vera e narra i fatti accaduti il 29 luglio del 2000, quando fu assassinato a Tolosa da un commando dell’ETA Juan María Jaúregui, ex Governatore civile di Guipuzkoa, che negli anni giovanili aveva fatto parte dell'ETA per poi uscirne nel 1972 non approvandone i metodi violenti… di Giovanna D’Arbitrio
L’aggressione della Russia in Ucraina sta avendo ripercussioni sempre più grandi nel contesto internazionale. In particolare sono i rapporti tra Stati Uniti e Cina e i suoi riflessi in Europa e in Occidente, ma anche nel resto del modo. “… Il segretario di Stato americano Anthony Blinken ha affermato che la Cina potrebbe prepararsi a fornire armi alla Russia per cercare di prevenire una forse probabile sconfitta militare di Mosca in Ucraina - scrive Francesco Sisci - … Inasprirebbe la rissa dei palloncini, dove Pechino chiede scuse per la distruzione da parte degli Stati Uniti del dispositivo di sorveglianza che fluttuava sui cieli americani dieci giorni fa…”.
Delle complesse e forse riscosse conseguenze dell’attuale quadro politico internazionale, partendo dai rapporti tra Cina e Stati Uniti ha discusso Francesco Sisci con Giuseppe Rippa per Agenzia Radicale Video.
- Cina/Usa: rapporti tesi per l’aggressione della Russia in Ucraina. Conversazione Francesco Sisci / Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)