In assenza di una legge che armonizzi davvero la legislazione in materia di fecondazione, a farla da padrone restano in molti casi le corti di giustizia e dei diritti che a vario titolo decidono e si scontrano. La conferma di questo andazzo ci arriva dalla Corte europea dei diritti umani che ha condannato l’Italia per violazione del diritto di una coppia sposata di poter aver il riconoscimento come figlio di un bambino non avente legame biologico con i genitori.
Nelle sale di Spazio 88 espone Cossyro con una personale dal titolo incantevole, "Pieghe cosmiche", nome che sta ad indicare il nuovo percorso di ricerca artistica che l'artista testimonia con numerose opere di ottima fattura. di Giovanni Lauricella
Con 325 no, 300 sì e 49 astenuti si è conclusa la sessione plenaria del parlamento europeo riguardo alla nomina per il direttorio della Banca centrale europea di Yves Mersch. Un veto simbolico, quello che ha visto bocciare la candidatura del governatore della banca centrale lussemburghese, scaturito dall'assenza di donne nell’esecutivo: Mersch sarebbe infatti il sesto uomo nel comitato esecutivo della “più importante istituzione europea”, come l’ha definita il presidente della Commissione economico-finanziaria, Sharon Bowles, motivando la bocciatura avvenuta già in commissione lunedì scorso.
Un bel regalo di Natale da parte della Casa del Cinema ai cittadini romani da godersi in questi giorni è il ricco programma di proiezioni di numerosi film della grande regista Lina Wertmüller. Una rassegna cinematografica che è anche un tributo alla grande artista cinematografica che con i suoi film ci ha dato una serie di scorci dell’Italia che non avremmo mai avuto se non ci fosse stato il suo occhio critico e bonariamente maldestro, in pratica come dice il titolo. di Giovanni Lauricella
Antonio Ingroia, già pm a Palermo e oggi avvocato, torna a rivendicare il ruolo di “partigiano della Costituzione” nel suo libro Dalla parte della Costituzione (edizioni Imprimatur; pp. 163), in cui spiega le ragioni del No al referendum confermativo del 4 dicembre sulla riforma costituzionale fatta approvare in Parlamento dal governo Renzi. Il sottotitolo del volume esplicita la chiave di lettura dell’ex procuratore: Da Gelli a Renzi: quarant’anni di attacco alla Costituzione. Al contrario di altri fautori del No che avversano la riforma perché ne vorrebbero un’altra, egli ritiene invece che vada respinta in quanto esprimerebbe l’ennesimo tentativo di stravolgere in senso anti-democratico il nostro ordinamento istituzionale. di Luigi O. Rintallo
Sei mesi fa, il 19 maggio, moriva Marco Pannella. Al momento della sua scomparsa vi fu una significativa attenzione da parte della stampa che lo aveva ignorato nei suoi sessant'anni di impegno politico e civile. La sua tradizionale battuta era: mi hanno rappresentato da morto in vita, vedrete mi rappresenteranno da vivo quando sarò morto. Ma, così come scrivemmo sul n. 112 di Quaderni Radicali in cui avevamo raccolto alcune delle cose che erano passate sulla rivista: interventi, interviste, vecchi scritti con lo scopo di un semplice immediato ricordo del leader radicale, si sarebbe trattato di una breve “concessione di vita”. di Giuseppe Rippa (da "La Città" di Salerno, del 23 Novembre 2016)
E' quanto mai necessario avere “la capacità di interpretare il tempo che viviamo…",valutarne il ritmo politico, "per capire come il partito radicale può rapportarsi per contenuti e per metodo”. Ciò che serve è un “soggetto politico agile, consapevole, che non presenti “quell’accumulo di contraddizioni” emerse “anche nella presentazione delle liste radicali”.
«Non c’è sicurezza possibile senza libertà in Europa». Matteo Renzi – nell’intervento di chiusura del semestre europeo a guida italiana – ha voluto rimarcare un concetto che torna di stringente attualità - dall’11 settembre in poi – all’indomani di eclatanti attacchi del terrorismo islamista. Libertà e sicurezza costituiscono infatti valori, almeno in Occidente, inscindibili, anche se asimmetrici. Il ruolo dei sistemi di controllo risulta per questo essere determinante, per conciliare quell’esigenza di sicurezza – di per sé un bisogno umano – con il legittimo diritto di vedere tutelate le libertà individuali, che invece si sta trasformando in un lusso. di Antonio Marulo
Un personaggio che è una consistente fetta di recente storia dell'arte italiana, Pio Monti, ha partecipato lo scorso martedì insieme ai due curatori Alberto Dambruoso e Guglielmo Gigliotti a I Martedì Critici, serata di discussioni di arte contemporanea che ormai da alcuni anni a messo alla ribalta numerosi artisti tra i più importanti del momento e che continua in questa nuova rassegna anche con la partecipazione di galleristi e storici dell'arte. di Giovanni Lauricella
“Nonno Wen”, Primo Ministro cinese, secondo il New York Times sarebbe a capo di un impero del valore di 2.7 miliardi di dollari. L'inchiesta, pubblicata dal più famoso giornale del mondo sulla base di “registri pubblici e aziendali”, prende in esame la scalata economica della famiglia di Jiabao, in dieci anni giunta al vertice di una dorata piramide costruita, pare, tramite il certosino lavoro di aziende 'fantasma', società finanziarie intestate ad amici, conoscenti e parenti e proficui investimenti nei più disparati settori dell'industria della Repubblica Popolare cinese.
All’inizio de La Ruota Delle Meraviglie uno pensa “Sarà Jim Belushi a farci ridere in questo film”. Humpty, Il goffo e burbero giostraio ancora innamorato di Ginny (Kate Winslet) entra prepotentemente in scena con la grinta affettuosa del padre rude ma disposto al perdono di Carolina (Juno Temple), sua figlia di primo letto sposata a un gangster che adesso le da la caccia perché, da pentita, è passata all’FBI. di Vincenzo Basile