Curata da Vincenzo Mazzarella con le opere degli artisti dell’avanguardia contemporanea, è stata inaugurata l’interessante e suggestiva mostra dal titolo “Il Prossimo potresti essere tu” per ricordarci che ogni diritto umano violato ci riguarda, anche se accade lontano da noi, come per la pena di morte.
Il governo della Corea del Sud sta prendendo in considerazione la ripresa delle esecuzioni capitali nel tentativo di contrastare, in particolare, l'aumento degli omicidi di primo grado e degli stupri contro minori. Un alto funzionario governativo ha detto ai giornalisti che l’esecutivo ha bisogno di consenso sociale sull'opportunità di riprendere le esecuzioni, indicando che le autorità seguiranno l’opinione pubblica nel prendere una decisione.
L’altro probabile candidato al Leone d’Oro, Three Billboards Outside Ebbing, Missouri protagonista assoluta Frances Mac Dormand è il film dell’anglo-irlandese Martin McDonagh. Mildred Hayes decide di affiggere tre enormi manifesti all’entrata di Ebbing, amena cittadina di provincia del Sud degli USA, per ricordare a tutta la cittadina e al suo sceriffo (Woody Harrelson) che sono passati sette mesi dallo stupro e l’assassinio, con conseguente rogo del cadavere, di sua figlia diciassettenne, senza che nessuno sia ancora stato arrestato. Ovviamente l’impatto dell’evento stravolge molte coscienze e produce schieramenti diversi a favore e contro l’autrice e causando conseguenze incontrollabili. di Vincenzo Basile
- Mostra del Cinema di Venezia2017. L'inaugurazione, le sorprese e le conferme di V.B.
Nessuna norma della nostra costituzione è stata più sfortunata di quella contenuta nell’articolo 67. E sfido io! Si permette di stabilire che gli eletti esercitano le loro funzioni senza vincolo di mandato, che cioè, in breve, né gli elettori, né i partiti che li hanno messi in lista né qualunque altro soggetto può in alcun modo vincolarne le decisioni. di Silvio Pergameno
Una raccolta di tanti piccoli regali non può non/che ispirare un'infinita tenerezza. Soprattutto se a comporla è una ragazza povera, talmente povera che non ha neanche i mezzi per acquistare un fiore, ma in compenso ha una travolgente voglia di vivere, di studiare e conoscere il mondo e soprattutto è tanto generosa da voler dare in ogni caso qualcosa di sé agli altri. Questo è ciò che si prova leggendo “Florilegio”, pubblicato da Edizioni Forme Libere a cura di Francesca Paolino. di Elena Lattes
A Valerio Zanone – di recente scomparso - Quaderni Radicali e Agenzia Radicale, vogliono rendere omaggio per la limpidezza dei comportamenti, il disinteresse, il tentativo estremo di far vivere i valori della tradizione politica del Partito liberale nell’ambito del centro sinistra e del riformismo, valori che si ritenevano in linea di massima ormai assimilati nel complesso della vita politica nazionale.
Seguendo il dibattito "Rom, il racconto mediatico tra realtà e stereotipi", tenutosi lo scorso giovedì al Senato nella Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro, nel quale si è discusso, con testimonianze dirette, degli sgomberi dai campi nomadi, non si poteva non pensare a come in questi giorni l'illuminazione mediatica sul sindaco di Roma Ignazio Marino sia stata tutta sulla certo meritoria trascrizione nel registro comunale dei matrimoni contratti all’estero da 16 coppie gay, dimenticandosi di tutto il resto. di Ludovica Passeri
- ROM: il racconto mediatico tra realtà e stereotipi (audio da Radio Radicale)
Dalla memoria familiare dell'autrice, un'esponente assai prestigiosa di quella borghesia ebraica intellettuale e cosmopolita che in tutta Europa venne perseguitata dai regimi razzisti prima e soprattutto durante il secondo conflitto mondiale, viene tratta, come ben esplicita il titolo “Album di famiglia”, una narrazione per immagini di una tragedia che incise in modo traumatico sulla sua personalità di bambina, poi di donna, impegnata in vari settori, dal giornalismo, all'arte, alla psicologia, al cinema. di Giovanni Lauricella
L'arcivescovo anglicano sudafricano Desmond Tutu, premio Nobel per la pace, ha chiesto tra lo stupore di molti che l'ex premier britannico Tony Blair e l'ex presidente statunitense George W. Bush vengano processati dal tribunale internazionale dell'Aja per crimini di guerra.
Il prologo d’obbligo del Presidente Baratta e del Direttore Barbera, entrambi convinti della crescita artistica oltre che finanziaria dell’Evento-Mostra, quest’anno è stato encomiabilmente breve. A seguire, il capolavoro di Ernst Lubitsch, Rosita (1923), ha sancito la pre-apertura dell’edizione n. 74 della Mostra del Cinema… di Vincenzo Basile
I capisaldi grillini si stanno sbriciolando sotto i colpi inferti dalla strampalata giunta Raggi. Dopo due mesi di miserabili zuffe, la parola chiave in data odierna, sulla quale si sta consumando il drammone romano, è "bugia". di Antonio Marulo