Di questo passo al Nuovo Centro Destra di Angelino Alfano rimarranno solo i fortunati scelti come ministri e sottosegretari nel governo; gli altri, alla spicciolata, stanno invece abbandonando la nave dei cosiddetti responsabili delle prima ora, magari ben consapevoli che alla peggio c’è Verdini a metterci una toppa all’uopo. di Antonio Marulo
“È chiaro che l'operazione Triton non può e non sostituirà Mare Nostrum. Il futuro di Mare Nostrum rimane in ogni caso una decisione italiana... Le parole di Cecilia Malstrom, commissario europeo per gli affari interni, contrastano con quelle fin troppo ottimistiche del nostro ministro Alfano in merito al fatto che l'Europa si sarebbe fatta carico dell'emergenza migranti. di Francesca Pisano
Più di duecento opere, principalmente quadri, ma anche statue, foto, lettere, documenti, video ecc., sono esposti al Grand Palais nella prima retrospettiva a lui dedicata per celebrare Georges Braques (1882 – 1963) a cinquanta anni dalla sua morte. di Giovanni Lauricella
Nella rubrica Libera Uscita di Quaderni Radicali 108 Katarina Lazic fornisce un’interessante radiografia della pace in Kosmet (Kossovo), osservando come si stanno muovendo la Nato, l’Unmik (United Nations Interim Administration Mission in Kosovo, l'amministrazione provvisoria da parte dell’Onu della provincia serba del Kosovo) e l’Eulex (European Union Rule of Law Mission in Kosovo, missione con cui l’Unione europea intendeva aiutare costruire uno Stato di diritto) e chi comanda fra gli albanesi kosovari; di quali violazioni di diritti si parla, e quali ripercussioni regionali e al livello internazionale ci possiamo aspettare…
Cannes e polemiche, per i due film in concorso prodotti daNetflix (Okja di Bong Joon Ho e The Meyerowitz Stories di Noah Baumbach) che non saranno distribuiti nei cinema, come ampiamente annunciato dai produttori. di Vincenzo Basile
Il fallito colpo di stato di avant’ieri in Turchia e per il quale sono stati accusati e arrestati migliaia di militari e di magistrati dimostra che, come accaduto altre volte in passato, anche questa volta una sollevazione per la democrazia è stata animata dai ceti che sempre, a cominciare dalla rivoluzione dei primi anni venti del secolo scorso e poi nei decenni successivi, avevano sostenuto la democrazia nel paese, una democrazia fondata su un laicismo rigoroso, su una cultura di stampo occidentale, sulla sostituzione della legge islamica con codici mutuati dalle democrazie europee, sull’introduzione dell’alfabeto latino… di Silvio Pergameno
Nato a Bergamo nel dicembre del 1885 Achille Cattaneo esordì nell'industria conciaria e calzaturificia. Si occupò anche di amministrazioni bancarie e di problemi sociali nel mondo del lavoro, per passare poi all'attività di imprenditore, di socio, e soprattutto, nel dopoguerra, di dirigente della Ricordi. di Elena Lattes
Entrare in qualche modo dalla finestra dopo essere uscito dalla porta. È un po’ il destino, una sorta di “karma” - direbbero gli amanti dell’ascetismo orientale -, dei soldi pubblici alla politica, che già riaffiorarono sotto le mentite spoglie dei Rimborsi elettorali, dopo il sì al Referendum abrogativo voluto dai radicali.
Quelle di Paolo Radi sono invero opere particolari, che si distinguono per la ricercatezza dei materiali usati, come il supporto, la spessa e porosa carta d'acquarello, un po' raggrinzita come se fosse consunta dal tempo. di Giovanni Lauricella
Il referendum in Romania sulla destituzione del presidente Traian Basescu è risultato non valido, in virtù del mancato raggiungimento del quorum del 50% più uno degli aventi diritto (45,92% l’affluenza). La consultazione popolare doveva confermare o meno la destituzione del presidente della Repubblica decisa dalla maggioranza di centrosinistra in Parlamento, guidata da Victor Ponta, il 6 luglio scorso.
Tutto quello che vuoi, scritto e diretto da Francesco Bruni, a quanto pare è nato da diversi input che il regista ha saputo ben bilanciare in un film delicato e commovente: la malattia di suo padre, colpito da Alzheimer, la lettura del libro ”Poco più di niente” di Cosimo Calamini da cui ha tratto in parte ispirazione, la generazione dei nuovi giovani coatti di Roma. di Giovanna D’Arbitrio