“Ritratto di una città #2. Arte a Roma 1960 – 2001” è il secondo appuntamento di una rassegna di arte romana che nasce dai contributi privati di alcuni collezionisti, galleristi e curatori, nell'arco di tempo indicato per l'appunto dal titolo. Non so fino a che punto sia una iniziativa coraggiosa o incosciente, vista la sensibilità degli ambiti toccati, sta di fatto che ha sollevato un vespaio di proteste. di Giovanni Lauricella
Dopo anni di duro e faticoso lavoro, la Chiesa d’Inghilterra ha deciso ieri di posticipare il voto finale relativo alla questione delle donne vescovo per fare in modo che un emendamento dell’ultimo minuto venga riesaminato.
Rosso Istanbul, il nuovo film di F. Özpetek, ispirato all’omonimo romanzo da lui scritto, è stato girato in lingua turca con un cast di attori turchi: un ritorno dopo molti anni a Istanbul, background di altri due film di successo, come Il Bagno Turco e Harem Suare. Le immagini iniziali del Bosforo scorrono sotto gli occhi del protagonista, lo scrittore Orhan Sahin (Halit Ergenc) che torna a casa nel 2016 dopo un’assenza di 20 anni, richiamato in patria dall’amico d’infanzia, Deniz Soysal (Nejat Isler), divenuto un famoso regista, che vuol essere aiutato nella stesura del suo primo libro, una sorta di biografia romanzata. di Giovanna D’Arbitrio
La considerazione di maggior rilievo che sembra emergere dalla competizione appena conclusasi riguarda più la politica nazionale che la stessa dififcile situazione di Roma e concerne soprattutto la condizione di incertezza che grava sul partito democratico che ottenne un invidiabile successo nelle elezioni europee del 2014, ma che è uscito dal secondo turno delle amministrative del 5/19 giugno scorso ridimensionato nei risultati e nelle aspettative. di Silvio Pergameno
Il Navigatore, è una biografia di Achille Lauro, una delle tante sue biografie, ma l'unica scritta da un componente della famiglia Lauro. All’Istituto di Cultura Meridionale un convegno nei giorni scorsi ha fatto rivivere la figura controversa del “Comandante”. … di Adriana Dragoni
Per certi aspetti non sorprende la polemica che si è scatenata una volta appresa la notizia della nomina di consulente agli Stati Generali dell'esecuzione della pena di Adriano Sofri, personaggio scomodo per il suo passato di galeotto, dopo la condanna controversa come mandante dell’omicidio del Commissario Calabresi, nella turbolenta stagione di guerra civile degli anni '70 del secolo scorso.
Da oggi venerdì 19 settembre a Roma si terrà l'XI Congresso dell'Associazione Luca Coscioni, a partire delle ore 16 presso l'Hotel Radisson di Roma, in via Filippo Turati 171. Terminerà domenica nel primo pomeriggio.
Vi interessa sapere come è nata l'arte contemporanea? Volete sapere quali sono i più importanti artisti italiani del '900? A Palazzo Santa Chiara è in corso una mostra che pare nata dall'intenzione di spiegare i momenti artistici più interessanti del secolo appena trascorso. di Giovanni Lauricella
Ora tocca anche a Gandhi finire al centro dei rumors e dei gossip di mezzo mondo, soprattutto quello anglofono. La recente mossa del governo indiano, infatti, disposto a sborsare 700mila sterline (60milioni di rupie) per l’acquisto dell’archivio della corrispondenza privata del Mahatma dalla famiglia Kallenbach, cui l’archivio apparteneva, concludendo con questa – secondo quanto afferma la Bbc – un affare privato, ha destato la curiosità dei più.
Nella notte degli Oscar 2017, a sorpresa e con clamoroso scambio di buste con l’osannato La-la-Land, ha vinto il film Moonlight del giovane regista Barry Jenkins, non considerato tra i favoriti. di Giovanna D’Arbitrio
Derubricato dai media e dai commentatori come fatto scontato e marginale, offuscato dal successo dei 5 stelle a Roma e Torino, il vero caso (anti-politico) da studiare è quello di Luigi de Magistris, in quanto singolare ma ripetibile per certi aspetti altrove. Napoli, con i suoi eccessi e le sue bizzarrie, è infatti anticipatrice spesso di situazioni nazionali. Basti ricordare, tanto per fare un esempio, il caos immondizia, vissuto in tutto lo stivale con superficialità come la solita emergenza di quei puzzoni partenopei, quando era invece il bubbone evidente di un virus che aveva aggredito il paese. di Antonio Marulo