Henry Lee McCollum, 50 anni, nero, è stato scarcerato dopo aver passato oltre 30 anni nel braccio della morte del North Carolina grazie a risolutivi test del DNA. Il giorno prima, il giudice Douglas Sasser della Robeson County aveva ratificato il ritiro di tutte le accuse contro McCollum e suo fratello Leon Brown, che stava scontando una condanna all'ergastolo.
Vivendo a Roma, capita spesso di pensare che sia una capitale… provinciale. Basta camminare tra la gente, frequentare le associazioni, persino partecipare ai cosiddetti incontri culturali per avere la sensazione che Roma sia chiusa su se stessa, parli soltanto a e di se stessa e che il massimo di mondo che riesce a vedere sia il vicino Stato della Città del Vaticano. È come se, considerandosi mondo essa stessa, la Capitale non cercasse altri stimoli dall’estero… di Paolo Izzo
Robert Lee Zemeckis, regista, sceneggiatore e produttore americano, noto per pellicole di successo su generi e temi diversi, come All’inseguimento della pietra verde, latrilogia Ritorno al futuro, Chi ha incastrato Roger Rabbit, La Paura ti fa bella, Forrest Gump (Oscar 1995), Cast Away e tante altre, ritorna suglischermi con un nuovo film, “Allied-Un’ombra nascosta”. di Giovanna D’Arbitrio
Le elezioni presidenziali di domenica scorsa in Austria hanno fornito l’ultimo esempio in ordine di tempo delle conseguenze della mancata unificazione dell’Europa, che una più meditata riflessione politica all’indomani del secondo conflitto mondiale avrebbe dovuto suggerire come assolutamente indispensabile al cospetto degli orrendi massacridi esseri umani, della mole sconfinata di beni preziosi distrutti, del patrimonio di storia, di idee, di democrazia cancellato nel corso dei lunghi anni del conflitto... di Silvio Pergameno
L'avreste mai detto che Claude Monet tra una ninfea e un'impressione da catturare sulla tela avesse avuto anche il tempo, e soprattutto la voglia, di scrivere di suo pugno il ricettario della sua famiglia? Provando ovviamente le ricette. E chissà quanti altri artisti hanno fatto la stessa cosa. E' questa la domanda che si è posta Mariapia Bruno, giornalista di cultura con la passione per i viaggi d'arte e le ricette ricercate, dopo aver scoperto il libro di ricette scritto di pugno dal padre dell'impressionismo. di Salvatore Balasco
Ci-vai o non Ci-vai? Alla fine Civati è andato…via dal Pd. Scelta per l’appunto nell’aria da tempo, in coerenza, se vogliamo anche tardiva, col disaccordo pressoché totale, tolto Mattarella, sulla linea di governo.
Coraggio, orgoglio e tolleranza nella prospettiva con cui Ayse, Yezida in Italia, guarda agli avvenimenti atroci che stanno sconvolgendo l’Iraq. Una dura lezione per chi discrimina le minoranze etniche e per i "cacciatori di sette religiose", anche nel nostro paese. La dignità e la forza di un popolo perseguitato, che appartiene ad un gruppo di religioni che continuano quelle della Mesopotania e bollato come "adoratore del diavolo" per millenni, la cui capacità di rialzarsi e guardare avanti contiene un monito non solo verso le politiche in Medio Oriente, ma anche per le politiche d’inclusione sociale e di immigrazione. di Camillo Maffia e Gianni Carbotti
Appuntamento venerdì 22 marzo, alle ore 19.00, presso la Club House del centro benessere Aquazone Urban spa in piazza Mazzini 16, a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta dove, nell’ambito della rassegna “Percorsi d’Arte & Benessere”, sarà inaugurata la personale del maestro Athos Faccincani.
Martin Scorsese ancora una volta dimostra di essere un grande maestro del cinema con il suo nuovo film, Silencetratto dall’omonimo romanzo storico di Shüsaku Endö che racconta le crudeli persecuzioni subite dai cristiani nel periodo Tokugawa, nella prima metà del secolo XVII in Giappone. di Giovanna D’Arbitrio
La campagna per il referendum costituzionale del prossimo ottobre (che verte sostanzialemente sui temi della riforma e della composizione del Senato, del passaggio di alcune competenze delle regioni allo stato e dell’abolizione della province) è già entrata nel vivo e sembra concentrarsi meno sul merito della riforma che su considerazioni politiche di ordine generale. E forse non è sbagliato. di Silvio Pergameno
Erede è nome di una relazione sommamente pericolosa, il cui senso viene oggi soffocato tra impotenti nostalgie conservatrici e sradicanti idee di “libertà". Siamo disposti ad accogliere soltanto eredità che non impegnino, che non obblighino, che non esigano da noi interrogazione e risposta, ma che, anzi, ci rassicurino ancor più nelle nostre pretese di “autonomia”. Tuttavia, ciò che è dimenticato non per questo è morto, e nessun destino impedisce di riascoltare il nome di erede in tutta la pregnanza che nelle nostre lingue ancora, nonostante tutto, esso conserva. di Salvatore Balasco