Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

14/10/19

Una collezione di Quaderni Radicali per l’Asta Radicale di autofinanziamento


Categoria: COSE RADICALI
Pubblicato Venerdì, 10 Luglio 2015 00:25

Attraverso un’asta di autofinanziamento, promossa dal Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito e da Radicali Italiani, si ricordano i sessantanni del Partito Radicale. Con quest’asta si vuole accendere un faro su oggetti pieni di significato storico, facendo rivivere le origini, l’impegno, le lotte di 60 anni.

 

Sessanta anni di storia Radicale, sessanta anni di battaglie e conquiste. Questi sessanta anni sono questo e anche di più. Sono la storia del partito più longevo d’Italia.

 

Molte sono le persone che vi hanno partecipato e che hanno spinto il Paese a confrontarsi sui temi fondamentali della vita e delle libertà, portando a importanti conquiste sociali. Tutti ora hanno la possibilità di ripercorrere alcuni di questi momenti grazie a questa asta.

 

Poster, foto, oggetti, simboli e molto altro insieme alle testimonianze dei protagonisti di quelle pagine di storia e dei donatori dei lotti, fanno riscoprire la passione e le fatiche che hanno cambiato il volto del nostro Paese.

 

È un’asta di autofinanziamento per far sì che il partito che per primo ha lottato contro il finanziamento pubblico possa continuare a vivere e lottare ancora.

 

 

Tra i questi moltissimi veri e propri “cimeli” una corposa collezione della rivista “Quaderni Radicali”. Circa una cinquantina di numeri, tra i 110 fascicoli più 90 supplementi, usciti in quasi quarant’anni (offri e acquista su ebay).

 

Nata nel 1977 sull'onda del movimento per i diritti civili, la rivista rappresenta un punto di riferimento per democratici liberali, libertari, laici, socialisti liberali, cattolici liberali. Strumento aperto, non ideologico, si è costruita nel tempo uno spazio nel dibattito politico-culturale, sostenendo un'area per sua natura antagonista alle culture egemoni.

 

Di seguito l’audiovideo della presentazionecon il direttore e fondatore Giuseppe Rippa.

 

 

 

Una collezione di Quaderni Radicali per l’Asta Radicale di autofinanziamento 

 

 

 

 



Nuova Agenzia Radicale - Supplemento telematico quotidiano di Quaderni Radicali
Direttore Giuseppe Rippa, Redattore Capo Antonio Marulo, Webmaster: Roberto Granese
Iscr. e reg. Tribunale di Napoli n. 5208 del 13/4/2001 Responsabile secondo le vigenti norme sulla stampa: Danilo Borsò