Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

22/11/17

Migranti nel Mediterraneo, record di vittime nel 2014


Pubblicato Lunedì, 29 Settembre 2014 16:43

Manca ancora un trimestre alla fine dell’anno e il 2014 può già essere considerato quello con il record di vittime dovuto alla migrazione. Per la precisione sono 4mila77 i morti. Di questi ben 3072 sono morti nel Mar Mediterraneo. Le cifre sono state diffuse dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni - OIM) in un rapporto presentato a Ginevra, nel quale si certifica come l’Europa sia la destinazione più pericolosa per gli immigrati cosiddetti irregolari.

 

Secondo lo studio, titolato "Fatal Journeys: Tracking Lives lost during Migration", dal 2000 ad oggi sono stati oltre 22.000 i migranti deceduti Mare Nostrum , contro i 6.000 morti sull’altro confine tradizionalmente caldo tra Usa e Messico.

 

Complessivamente, riferisce ancora l'Oim, dal 2000 a oggi sono almeno 40.000 i migranti morti in tutto il mondo nel tentativo fallito di entrare in Europa, negli Stati Uniti, in Australia o in altri paesi. Cifre, queste, che restano comunque stimate al ribasso. Molti decessi non vengono infatti registrati, perché avvengono in zone isolate.

 

Fondata nel 1951, l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) è la principale organizzazione intergovernativa in ambito migratorio. L'Italia è uno dei paesi fondatori. Pur senza far parte del sistema della Nazioni Unite, dal 1992 l'OIM mantiene lo status di osservatore nell'Assemblea Generale e collabora strettamente con le Agenzie specializzate delle Nazioni Unite.



Nuova Agenzia Radicale - Supplemento telematico quotidiano di Quaderni Radicali
Direttore Giuseppe Rippa, Redattore Capo Antonio Marulo, Caposervizio Florence Ursino, Webmaster: Roberto Granese
Iscr. e reg. Tribunale di Napoli n. 5208 del 13/4/2001 Responsabile secondo le vigenti norme sulla stampa: Danilo Borsò