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09/07/20

Lo sviluppo produttivo e distributivo del cinema americano on line


Categoria: CINEMA
Pubblicato Lunedì, 07 Gennaio 2013 19:21
  • Stefano Delle Cave

Analizzando le statistiche del sito americano di crowfounding Kickstarter, è evidente che dal 2009 a oggi sono stati donati 100 milioni di dollari con cui sono stati realizzati 8500 opere cinematografiche molte delle quali hanno avuto successo.

 

 

Se dunque ad Hollywood la stessa cifra potrebbe essere il budget per un solo film non è così per il cinema indipendente americano: fino al 1 gennaio 2013 grazie a Kickstarter con  42,64 milioni di dollari sono stati realizzati 2394 documentari, con  31,74 milioni  sono stati prodotti 2331 film e con soli 6,83 milioni 619 web series dimostrando come dunque si possa trovare una nuova e meno costosa produzione nell'online.

 

La forza del modello americano però non sta solo nelle valide alternative, offerte rispetto al tradizionale sistema produttivo, ma anche in quello distributivo. Studiando gli ultimi dati relativi alla distribuzione online, si può notare da subito come Netflix il più grande portale di video on demand americano abbia sbaragliato la concorrenza.

 

Secondo infatti le analisi effettuate dall'economista Edward Williams la piattaforma di Netflix ha generato un  traffico di dati 18 volte maggiore rispetto ad Amazon, 22 volte maggiore rispetto alla piatta forma Hulu e ben 62 volte maggiore rispetto al sito lanciato on line da HBO (una delle emittenti via cavo più popolari degli Usa) a cui va aggiunto il potenziale guadagno annuale di 300 milioni di dollari che può arrivare grazie all'accordo sancito tra Netflix e Disney.

 

Un accordo a cui si affianca il nuovo asse d'intesa appena nato con Time Warner che garantirà a Netflix l'esclusiva assoluta per tutte le serie della casa di produzione  californiana per l'anno 2012-2013.

 

I dati raccolti da Williams dimostrano inoltre che nemmeno il neonato sito di video on demand di Redbx nato dall'accordo tra Verizon e Coinstar può competere con il colosso americano in quanto ha un'offerta più piccola di streaming che non comprende i programmi TV.

 

Se ne può dunque dedurre in definitiva che il vecchio sistema di potere che vede gli USA spadroneggiare nella distribuzione e produzione di prodotti audiovisivi si sta riproponendo anche online evidenziato l'ennesimo ritardo tecnologico europeo che andrebbe urgentemente colmato.



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