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01/07/22

Il Colore Della Libertá, di Barry Alexander Brown. Il film dal libro di Bob Zellner


Categoria: CINEMA
Pubblicato Giovedì, 09 Dicembre 2021 18:49
  • Giovanna D'Arbitrio

 

 

 

Tratto dall'autobiografia di Bob Zellner,The Wrong Side of Murder Creek: A White Southerner in the Freedom Movement, il film Il Colore Della Libertá (titolo originale “Son of the South”), scritto, diretto e montato da Barry Alexander Brown, è ambientato nel 1961 nel clima delle lotte dei neri per ottenere i diritti civili

 

Come si legge nel libro, tutto inizia quando Bob Zellner (Lucas Till) che studia in un college per soli bianchi e un paio di amici  decidono di partecipare a un evento tenuto in città da due attivisti antirazzisti Ralph Abernathy (Cedric The Entertainer), Rosa Parks (Sharonne Lainer) per ricavarne una tesina universitaria. I ragazzi  rischiano di essere arrestati, ma la stampa locale si scaglia contro di loro definendoli il gruppetto “Huntingdon Five”, dal nome del college.

 

Tutto ciò determinerà una significativa svolta nella sua vita: benché nipote di un membro del Ku Klux Klan, J.O. Zellner (Brian Dennehy), Bob aderisce al movimento per i diritti civili, diventando un seguace di Martin Luther King Jr.

 

La sua scelta ovviamente gli creerà molti problemi in famiglia e fuori di essa, con i bianchi e i neri, e perfino nella sua vita amorosa, ma Bob continua a lottare con coraggio, si scontra con i coetanei razzisti, salva una ragazza di colore, si schiera in prima linea in difesa dei diritti civili.

 

Montatore preferito di Spike Lee che nel film è tra i produttori esecutivi, Barry Alexander Brown con la sua efficace regia, nonché sceneggiatura e montaggio, ricostruisce con precisione il clima di oppressione razzistica in Alabama negli anni ‘60, seguendo l'esempio del cinema civile di Spike Lee e di altri bravi registi, anche se rispetto ad essi in lui prevale lo stile del documentarista nel ricostruire la storia di Bob Zellner, un giovane che sceglie di “fare la cosa giusta”, malgrado il suo contesto familiare e sociale.

 

Ben delineati e ben interpretati i personaggi di Ralph Abernathy e Rosa Park che, come è noto, negli anni ’50 si rifiutò di cedere il posto su un bus segregato di Montgomery.

 

Bravi gli attori Lucas Till, Lucy Hale, Lex Scott Davis, Julia Ormond, Sharonne Lanier, Brian Dennehy, Chaka Forman, Mike Manning, Shamier Anderson, Ludi Lin, Sienna Guillory, Jake Abel, Dexter Darden, Matt William Knowles, Byron Herlong, Onye Eme-Akwari, Michael Sirow, Nicole Ansari-Cox, Cian Genaro. La fotografia è di John Rosario, le musiche di Steven Argila.

 

Un film lineare, concreto ed educativo che tratta un tema più volte proposto da grandi registi in numerosi film, ma che è tuttavia degno di lode nel ricordare le positive lotte contro un razzismo difficile da estirpare non solo negli Usa, ma anche in tanti paesi del mondo.

 

Ecco un video includente alcune scene del film e interviste a regista e interpreti (da Celebrity Page TV).

 

 



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