Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

06/07/20

Conversazione con Fabrizio Catalano regista teatrale di Morte dell’inquisitore di Sciascia


Categoria: TEATRO
Pubblicato Lunedì, 18 Novembre 2019 12:43

Fabrizio Catalano, nipote di Leonardo Sciascia (di cui ha curato la regia di molti spettacoli tratti dalle opere del nonno, tra cui "A ciascuno il suo", “Il giorno della civetta”, "Todo modo" e attualmente in tournée con "La scomparsa di Maiorana") conversa con il direttore di Agenzia Radicale e Quaderni Radicali Giuseppe Rippa sulla rappresentazione teatrale  di "Morte dell'inquisitore", tenutasi a Matera (capitale europea della cultura 2019)  il 7 novembre liberamente tratta da un'opera mai rappresentata in teatro dello scrittore.

 

La Morte dell’Inquisitore racconta la storia vera di un frate originario di Racalmuto, Diego La Matina, condannato come eretico per aver difeso i diritti dei contadini e del vecchio giudice che lo interroga, Juan Lopez de Cisneros. Fra’ Diego è l’unico prigioniero, nei secoli, ad essere riuscito ad uccidere il suo inquisitore. Dopo aver vissuto per quattordici anni incatenato ad una sedia e aver fino alla fine rifiutato di “pentirsi”, morirà sul rogo, a Palermo, il 17 marzo 1658. E le sue ultime parole saranno: “Dunque Dio è ingiusto”.

 


 

- Conversazione con Fabrizio Catalano regista teatrale di Morte dell’inquisitore di Sciascia (Agenzia Radicale Video)

 

 



Nuova Agenzia Radicale - Supplemento telematico quotidiano di Quaderni Radicali
Direttore Giuseppe Rippa, Redattore Capo Antonio Marulo, Webmaster: Roberto Granese
Iscr. e reg. Tribunale di Napoli n. 5208 del 13/4/2001 Responsabile secondo le vigenti norme sulla stampa: Danilo Borsò