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19/06/18

Volo basso


Pubblicato Giovedì, 30 Novembre 2017 13:46

Anche la classifica dei libri più venduti nella catena di negozi La Feltrinelli può essere a suo modo lo specchio di una nazione. Per cui Fabio Volo che primeggia nelle vendite tutte le volte che pubblica un romanzo, a pensarci bene, ci può stare.

 

Ora, lungi dal voler passare per quelli con la puzza sotto il naso che si chiedono come ciò sia mai possibile, a scanso di equivoci, riteniamo al contrario l'autore di Quando tutto inizia un genio furbastro che ha capito quali sia la chiave giusta del successo - in un Paese dove ci sono più scrittori che lettori - nonostante si reciti in quarta di copertina che "ESSERE AMATI A VOLTE NON BASTA, VOGLIAMO SENTIRCI DESIDERATI"...

 

Proprio per questo si resta increduli per quanto accaduto nel corso di una presentazione del suo nuovo capolavoro. Fabio Volo ha lasciato il palco nel momento in cui la si è buttata troppo in politica e si è chiesto: «perché la presentazione di un libro deve diventare un comizio politico?»

 

Chissà, magari perché il cerimoniere è Oscar Farinetti, perché c'è tra gli ospiti il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, e perché il finale col botto prevede l'arrivo di Matteo Renzi, nel bel mezzo di una campagna elettorale. Se poi ci aggiungiamo pure la domanda dello stesso Volo sullo Ius soli...

 

Non è che lo stiamo (noi) sopravvalutando? (O forse è davvero quel "genio" che trova sempre il modo migliore per dare visibilità alla sua mercanzia). (A.M.)

 

 

 



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