Presentato alla mostra di arte cinematografica di Venezia nel 2025 dove ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, assegnata a Toni Servillo, La Grazia, di Paolo Sorrentino, è centrato principalmente sul tema del dubbio.
Il film racconta i dilemmi del Presidente della Repubblica uscente, Mariano De Santis (Toni Servillo), vedovo, cattolico e giurista che deve concedere la grazia a due assassini, cioè a una donna che ha ucciso il marito violento e a un uomo che ha aiutato la moglie malata terminale a porre fine alle sue sofferenze. A tali problemi si aggiungono poi quelli personali e familiari.
In effetti Mariano De Santis ha gestito molte crisi di governo con diplomazia, equilibrio, rispetto per la Costituzione, ma anche grazie alla sua capacità rimandare le decisioni troppo spinose. Non è particolarmente coraggioso, ma è onesto e inattaccabile, fuma una sola sigaretta al giorno, mentre sua figlia cura la sua alimentazione con rigore. Mariano pensa spesso alla moglie morta e al suo tradimento, confessato senza rivelargli il nome del suo amante.
Riflettendo su fragilità umana e l'immobilismo politico, il film esplora il tema del dubbio, contrapponendolo a certezze assolute e ragionando su responsabilità morali e peso del potere, nonché su sentimenti e responsabilità familiari, tradimento (della defunta moglie), perdono, amore e morte, temi affrontati da Sorrentino in modo più intimistico del solito.
Il confronto con la figlia Dorotea (Anna Ferzetti), anche lei giurista, evidenzia inoltre una visione più umana dei problemi, poiché la "grazia" non è solo un atto giuridico, ma un processo interiore fatto di incertezze e dubbi, di riflessione e profonda analisi, un percorso che si muove tra il rigore della legge e le complessità umane, mostrando la difficoltà di applicare la giustizia con empatia.
Il film è supportato da un buon cast includente Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Giovanna Guida, Alessia Giuliani, Roberto Zibetti, Vasco Mirandola, Linda Messerklinger, Rufin Doh Zeyenouin. Sceneggiatura: Paolo Sorrentino.Fotografia: Daria D'Antonio. Montaggio: Cristiano Travaglioli. Notevole la colonna sonora come in tutti i film di Sorrentino
Tra i film di Paolo Sorrentino ricordiamo L'uomo in più (2001), Le conseguenze dell'amore (2004), L'amico di famiglia (2006), Il divo (2008), This Must Be the Place (2011), La grande Bellezza, premiato con Oscar (2013), Youth - La giovinezza (2015), Loro (2018), È stata la mano di Dio (2021), Parthenope (2024). Tra le serie televisive “The Young Pope”
Ecco il trailer del film (da Coming Soon)