Santiago - Un cammino per ricominciare, di Yann Samuell, è tratto dal libro “Marche et invente ta vie : 2000 kilomètres à pied pour tenter de se reconstruire”, del giornalista e scrittore francese Bernard Ollivier (Éditions Arthaud), un saggio basato sull’esperienza reale di “Seuil”, un'associazione fondata nel 2000 dallo stesso Bernard Ollivier che offre un’ultima “chance" agli adolescenti tra i 14 e i 18 anni con passati difficili, invece del carcere: Il Cammino verso Santiago, percorrendo a piedi circa 2.000 km in 3 mesi.
Il film racconta la storia Adam (Julien Le Berre), un adolescente rabbioso abbandonato a se stesso, al quale giudice impone di percorrere 800 chilometri del Cammino di Santiago per riflettere sui suoi errori e cambiar vita. Al suo fianco c’è Fred (Alexandra Lamy), donna forte e segnata da un passato che cerca una forma di guarigione. Attraverso le tappe del viaggio, Fred e Adam scoprono un’intesa reciproca e una forza interiore che non pensavano di avere. Insomma, il Cammino gradualmente diventa soprattutto un percorso emotivo e spirituale.
Nel film si individuano più temi: seconda possibilità, riparazione, crescita spirituale e della rinascita, poiché il Cammino non è solo un percorso che richiede sforzo fisico, ma anche terapia e rieducazione, uno strumento di "rottura" con il passato e di recupero sociale. Ed infine è anche condivisione di fragilità per Adam e Fred che passo dopo passo avanzano insieme col reciproco soccorso verso una rinascita.
In effetti, secondo il regista ognuno ha il diritto a "inventarsi una nuova vita" (come afferma il romanzo di Bernard Ollivier da cui è tratto il film), lasciandosi alle spalle sofferenze, errori e fallimenti.
Un film senz’altro molto attuale considerando i drammi in cui tanti adolescenti sono oggi coinvolti. In alcune interviste Yann Samuell ha criticato con forza l'attuale sistema di detenzione minorile, credendo nelle potenzialità di recupero dei giovani che commettono reati: ha sottolineato l'efficacia di percorsi alternativi come le "marce di rottura" organizzate lungo il Cammino di Santiago dall'associazione Seuil, mentre ha fatto notare che il carcere spesso peggiora la situazione di migliaia di giovani. In effetti il 70% di loro ricade nella criminalità. Criticando i danni causati dell’attuale società ha detto: "Sporchi il futuro di una generazione, lo pulisci, rompi le loro speranze, le ripari".
Il cast include bravi interpreti come Alexandra Lamy, Julien Le Berre, Melanie Doutey, Eric Métayer,sceneggiatura: Yann Samuel, fotografia: Vincent Gallot,musiche: Rebecca Delannet, Astrid Gomez-Montoya.
Yann Samuell (7 giugno 1965) è un regista e sceneggiatore francese è autore di diversi film, come Amami se hai coraggio (Jeux d'enfants) (2003), My Sassy Girl (2008) Carissima me (L'âge de raison) (2010), La Guerre des boutons (2011), The Great Ghost Rescue (2011), La Guerre des Lulus (2023)
Ecco il trailer del film (da Coming Soon)