Romano Tripodi, capo dell’ufficio stampa del premio, conferma nel suo secondo comunicato stampa, che la XV edizione del Premio Pavoncella dedicato alla Creatività Femminile si svolgerà alle ore 18,00 del 20 giugno 2026 presso il Castello Gallego a Sant'Agata di Militello (Messina). In effetti per la prima volta dopo quattordici edizioni tenutesi a Sabaudia, l'evento si sposta in Sicilia per celebrare il serio impegno e i traguardi raggiunti dalle donne in vari campi, come ricerca, medicina, arte, imprenditoria, sociale e quant’altro. E pertanto finalmente vengono resi noti i nomi delle 12 vincitrici, definite nel comunicato come “le magnifiche 12 del Pavoncella che brillano di luce propria”.
Ecco la parte del Comunicato Stampa con i nomi delle vincitrici: “Sant’Agata di Militello-E’ un dovuto omaggio alle “eccellenze in rosa” della Sicilia questa quindicesima edizione del Premio “Pavoncella alla creatività femminile” che lasciata Sabaudia, dove è nato nel lontano 2011, è approdato al Castello Gallego di Sant’Agata di Militello per dimostrare vicinanza all’Isola ed in particolare a Niscemi, così duramente colpite dall’uragano Harry.
E per i ragazzi di Niscemi l’organizzazione del Premio Pavoncella ha previsto un congruo numero di borse di studio, sotto forma di buoni, che consentiranno loro di acquistare testi scolastici per l’anno 2026-27. Ad annunciare le vincitrici, che rappresentano, come da tradizione, uno spaccato importante della società civile, donne che non lesinando sacrifici, hanno raggiunto vette apicali nella Medicina, nella Ricerca Scientifica, nell’Imprenditoria, nell’Arte e nel Sociale, sono stati, in conferenza stampa, il Sindaco Bruno Mancuso e l’Assessore alla cultura, Salvatore Sanna, affiancati dal Consigliere comunale, con delega alla Cultura, professoressa Dora Damiano; dalla ideatrice e presidente del Premio, Francesca d’Oriano e dal Presidente di Gal Nebrodi plus, Francesco Calanna, che ha avuto un ruolo importante nel rendere realtà, sotto l’aspetto organizzativo, questa “edizione siciliana” del Pavoncella (…).

Ad aprire l’elenco delle “magnifiche dodici” sono i Due Riconoscimenti speciali di Donna dell’Anno e di Donna dello Stato. Il primo è stato conferito alla professoressa Giovanna Spatari, Magnifica Rettrice dell’Università degli Studi di Messina per l’impegno profuso per dar vita ad una “Università aperta, in cui ognuno si senta parte del cambiamento”; il secondo a S.E. Donatella Licia Messina, Prefetto di Caltanisetta, per la capacità dimostrata sul campo nel gestire, in tutte le complesse componenti, la tragedia naturale di Niscemi.
Presente anche in questa edizione la Medicina nelle sue eccellenze. Per la Ricerca scientifica viene premiata la professoressa Luisa Ricciardi, per i brillanti risultati ottenuti nel campo delle Patologie allergiche e delle Patologie rare ed infiammatorie: Per l’eccellenza nella Medicina oncologica il Pavoncella viene conferito alla dottoressa Anna Bene. Sia la professoressa Ricciardi che la dottoressa Bene prestano da anni la loro opera presso il Policlinico “G. Martino” di Messina.

L’elenco delle vincitrici prosegue con Maria Falcone, per una vita spesa, all’indomani della strage di Capaci, in difesa dei valori della legalità e della lotta alla mafia, pagate con la vita, da Giovanni Falcone. Con Maria Fedele, cui il Premio Pavoncella viene conferito nel ricordo della sua opera instancabile di diffusione della legalità nelle aule scolastiche di tutta Italia e per essersi battuta per destinare al sociale i beni sottratti alla mafia.
Per l’Imprenditoria spicca il nome di Giulia Giuffrè, consigliere di amministrazione di Irritec, l’azienda di Capo d’Orlando, leader mondiale per l’irrigazione di precisione mentre per l’eccellenza nell’industria edile la Giuria ha premiato all’unanimità, un’altra siciliana doc: Irene Ricciardello, amministratore unico della Ricciardello costruzioni spa.

Ricca di donne, che sono state e restano protagoniste di eventi culturali inediti e di grande spessore, la sezione dedicata all’Arte ,nelle diverse espressioni .Accomunate dal Pavoncella Livia Pomodoro, già presidente del Tribunale di Milano ed insigne giurista, per aver fatto dell’amore per il Teatro una scelta di vita e di cultura aperta al sociale; Melina Tricoli, che a 60 anni si è scoperta pittrice di grande originalità nell’arte materica; Maria Stefania Caruso, Maestro di propedeutica musicale e musicoterapia, che ha reso la voce anima della musica; e Renata Bonasera, che ha fatto della sua danza un messaggio universale di libertà.
Affidati al pianista Domenico Collica ed alla cantante Stefania Caruso i due intermezzi musicali. A condurre sarà la giornalista e programmatrice televisiva del Gruppo Sciscione, Vassiliki Tziveli”.
E ancora viene evidenziata da Romano Tripodi la generosa “disponibilità dell’Amministrazione comunale di Sant’Agata di Militello, la vicinanza del Privato, come Intesa Sanpaolo, main sponsor della manifestazione, l’Associazione Gal Nebrodi Plus del presidente Francesco Calanna; il Gruppo Pellegrini spa e la presidente Valentina Pellegrini, degna erede del fondatore dell’azienda, Ernesto, indimenticabile uomo di sport ed imprenditore sempre aperto al sociale; Irritec, l’ azienda di Capo d’Orlando, leader a livello mondiale nel settore dell’irrigazione a pioggia; Scovaventi, l’azienda agricola di Manciano; Uniscuole; il Porto turistico di Capo d’Orlando, che ha in Salvatore Mangano il suo brillante e capace skipper; la Farmacia dei fratelli Collica. la storica azienda vinicola Bolla, l’Impresa Cassarà.

Come sempre ad affiancare Francesca d’Oriano, ideatrice ed organizzatrice del Premio, le componenti la Giuria, la Vicepresidente Lucia Franchina, il professore Michele Guarino, presidente del Comitato scientifico, Piero Calabrò, già Magistrato di Cassazione, Presidente dell’Associazione “Nazionale Italiana Magistrati”, Infine un grazie speciale alla dottoressa Giusi Maniaci. Media Partner del Premio l’emittente televisiva Antenna del Mediterraneo dell’editore Enzo Sindoni.
Concludendo, mi complimento ancora una volta con gli organizzatori del Premio Pavoncella per la lodevole valorizzazione della creatività femminile, un Premio che diventa sempre più prestigioso col passare del tempo attraverso un luminoso percorso, iniziato nel lontano 2011.
