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08/01/26

C’è voluta una vita per tornare a casa, di Roberta Limoncelli. Un libro che fa riflettere


Categoria: LIBRI
Pubblicato Domenica, 04 Gennaio 2026 10:25
  • Giovanna D'Arbitrio

Il libro di Roberta Limoncelli (*), C’è voluta una vita per tornare a casa (Ed. Albatros), è un intenso memoir autobiografico, introdotto da un’interessante “Prefazione” di Barbara Alberti ed è dedicato ai genitori dell’autrice che così scrive “A Mario e Maide, nell’intimità dei vostri cuori che hanno amato e sofferto per me”.

 

 Sulla quarta posteriore di copertina il libro viene così presentato dalla casa editrice: “C’è voluta una vita per tornare a casa è un viaggio intimo e potente attraverso la memoria, l’amore e il perdono .Con voce limpida e sincera, Roberta Limoncelli ripercorre la propria storia: dalla vita in famiglia a Napoli a quella più solitaria a Roma, dal giardino dell’infanzia agli incontri con personalità straordinarie, dai silenzi di una madre fragile alla complicità con un padre tenero e riservato, fino alla nascita della figlia Beatrice, che diventa il punto di ritorno, la ragione e il riscatto di un’intera esistenza. Tra emozioni nude e immagini vivide, l’autrice racconta la complessità dell’essere figlia e madre, donna e anima in cerca di pace, rivelando come la vita, anche nei suoi dolori più profondi, possa condurre finalmente “a casa”, dentro sé stessi. Un memoir intenso, attraversato da poesia e verità, che parla di legami, perdite, rinascite e dell’amore come unica, irriducibile salvezza.”

 

Senza dubbio il memoir di Roberta è molto coinvolgente, sia per il contenuto che per lo stile scorrevole, e pertanto si legge tutto d’un fiato. Il libro inizia come un racconto alla sua bimba, Beatrice, un racconto fatto non solo di esperienze concrete, ma anche viaggio intimo che esplora i legami familiari: il difficile rapporto con la madre e la sorella, compensato da una forte intesa con un padre tenero, affettuoso, comprensivo. 

 

Molto toccante il “capitolo 8” in cui Roberta descrive la malattia e la morte del padre, un capitolo che si conclude con una significativa poesia, come tutti gli altri che compongono il libro, 12 in tutto. Interessante sapere che alcune poesie sono state trasformate in canzoni. 

 

Un libro complesso, quindi, fatto non solo non solo di prosa, ma anche di poesie e musica, un libro dalle cui pagine emerge alla fine una ricerca di pace interiore, poiché la vita anche tra sofferenze e perdite può condurre a "casa", attraverso memoria, amore, perdono e riscatto, reso possibile dalla nascita della figlia Beatrice che ha segnato una svolta fondamentale, diventando il punto di ritorno in un percorso verso la comprensione di sé come figlia, madre e donna. Ed è l'amore che le ha consentito alla fine di superare dolori e traumi del passato.  

 

Senz’altro il libro fa riflettere non solo sulle dinamiche familiari e sugli errori che spesso come esseri umani noi genitori commettiamo nel mettere a confronto le capacità dei figli e nel condizionarne le scelte, ma esso mette in rilievo anche le difficoltà che giovani donne anticonformiste e creative, come l’autrice del libro, incontrano ancora nell’attuale società

 

E senza dubbio Roberta Limoncelli ha affrontato con coraggio la vita sia in campo lavorativo che in altre attività, sempre alla ricerca di libertà e “conoscenza”, come afferma Ulisse nei famosi versi di Dante: “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguìr virtute e conoscenza” (inferno, Canto XXVI).

 

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(*) “Roberta Limoncelli nasce a Roma, e dopo un anno la famiglia si trasferisce a Napoli. Roberta ama definire la sua formazione prettamente napoletana. A vent’anni torna a Roma dedicandosi ad attività imprenditoriali di customer care e logistica. Ideatrice dell’evento “SicuraMente alla Guida”, l’autrice re coltivato la carriera artistica: ballerina, cantante, conduttrice e inviata televisiva. Dotata di uno spirito vivacissimo, Roberta si definisce una grande sognatrice, intimista, volubile, eclettica, curiosa, con uno spiccato senso dell’etica e con carattere forte e determinato. Le sue scelte sono andate sempre oltre le regole della società e del conformismo. L’esistenza l’ha messa alla prova molte volte. Sopravvissuta con successo alla vita e a sé stessa. Qui, come una fiaba e incredibili film d’avventura, sono narrati il suo animo e le sue imprese”.

 

 



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