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13/09/26 ore

The Echo Chamber, di Andrea Pallaoro. Presentato a Venezia


  • Giovanna D'Arbitrio

Presentato alll'83ª edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, The Echo Chamber, è un film di Andrea Pallaoro che si basa sull’ultima sceneggiatura scritta da Bernardo Bertolucci, prima di morire e riproposta con il supporto di Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi.

 

Il film racconta la storia di Leo (Luca Marinelli), noto produttore musicale affermato che, afflitto da mal di schiena cronico, vive chiuso nel suo appartamento londinese. Collabora al suo nuovo album  Ava (Susan Sarandon), cantante un tempo famosa. Quando Anne, infermiera a domicilio cerca di curare il suo mal di schiena, si stabilisce tra loro un rapporto sentimentale ambiguo in cui creano dipendenza farmaci antidolorifici (Alicia Vikander). Diversi flashback svelano che l rapporto tra i due era iniziato in passato da un episodio in cui Anne aveva salvato Leo da un'overdose

 

Tutto il racconto si snoda in un appartamento che rappresenta qualcosa in più di un semplice spazio fisico, ma diventa la proiezione della mente di Leo che si dibatte in un rapporto manipolatorio con Anne. In effetti il film evidenzia come il prendersi cura di qualcuno possa trasformarsi in una forma di potere e dipendenza affettiva. 

 

Il titolo quindi si riferisce proprio al particolare tipo di rapporto che si genera nelle condizioni descritte dal film. In effetti in una conversazione tra Leo e Ava si fa riferimento ad “una camera eco” presente negli studi di registrazione per ottenere un effetto di “rimbalzo” del suono che crea l’eco. Parimenti tra Leo e Anne tutto rimbalza dall’uno all’altro creando un effetto eco, senza una soluzione. A quanto pare,anche il finale del film è ambiguo e suscita discussioni.

 

Il regista ha affermato in alcune interviste che il film è focalizzato sui temi di dipendenza affettiva, cura e manipolazione in un rapporto tossico e claustrofobico, in cui rimbalzano come in un eco gli stessi ripetitivi schemi senza via di uscita, solo per paura della solitudine. Ha poi aggiunto che ha considerato un onore portare sullo schermo l’ultima sceneggiatura di Bertolucci, in particolare per i temi trattati.

 

Tra gli interpreti principali e relativi personaggi ricordiamo Luca Marinelli: Leo; Alicia Vikander: Anne; Susan Sarandon: Ava. Fotografia: Diego Garcia; Musiche: Clément DucolScenografia: Gaspare De Pascali.

 

Ila film ha vinto il Premio Fondazione Mimmo Rotella 2026 giunto alla sua venticinquesima edizione.

 

Andrea Pallaoro, nato aTrento nel 1982, regista e sceneggiatore, è autore diMedeas (2013), Hannah (2017), Monica (2022), trilogiada lui descritta come un progetto focalizzato su protagoniste femminili e sul tema dell'abbandono.

 

Ecco il trailer del film (da Coming Soon)

 

 


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