Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

27/06/22 ore

POLITICA

M5S: scusate abbiamo scherzato. Ma Di Maio se ne va e Letta non sa che fare

Il poco gratificante dibattito al Senato su una presunta risoluzione del Movimento 5 Stelle, che da giorni con il suo cosiddetto leader Giuseppe Conte aveva con fermezza (sic!!!) ribadito che non si sarebbe fermato nel caso di invio di armi all’Ucraina, è un po’ lo specchio di un Paese e delle sue istituzioni che oramai rischaino di essere  ridotte quasi sempre a drammatiche grossolane farse… di Giuseppe Rippa

 

Referendum Giustizia, niente quorum, campagne contro, scelte inadeguate. Conversazione di Giuseppe Rippa con Luigi O. Rintallo

Il quorum per i referendum sulla Giustizia del 12 giugno 2022 non è stato raggiunto. La partecipazione è stata la più bassa nella storia dei referendum in Italia. Molte le concause, la prima indubbiamente la storica campagna di “distrazione di massa”, in primo luogo televisiva con in testa la tv pubblica, che in questi referendum ha raggiunto la sua più sofisticata e scellerata rappresentazione.Su questi referendum è mancata una pressione mediatica che tradizionalmente determina il risultato elettorale, anzi una pressione mediatica vi è stata, ma tutta finalizzata alla  disinformazione e all’invito a non votare, finendo con questo, con la responsabilità dei partiti, dei giornali, delle televisioni, con il produrre un sempre più disastroso impulso alla non partecipazione… 

 

- Referendum Giustizia, niente quorum, campagne contro, scelte inadeguate. Conversazione Rippa/Rintallo (Agenzia Radicale Video)

Referendum e partecipazione

All’indomani dei referendum sulla giustizia, sia i promotori che quanti li hanno avversati hanno espresso le loro considerazioni sulle cause della ridotta partecipazione alla consultazione, mancando così di conseguire il quorum della metà più uno degli elettori. I favorevoli hanno insistito soprattutto sul silenzio e sul depistaggio informativi – evidenziati del resto anche su «Agenzia Radicale» sin da prima dell’avvio della campagna referendaria – oltre che sull’aperto intento di sabotarli, manifestato tanto da settori delle istituzioni quanto di diverse forze politiche… di Luigi O. Rintallo

Referendum. Lo sciagurato sistema informativo che contrubuisce all’assassinio della politica e della partecipazione democratica

In questa campagna dei referendum sulla giustizia abbiamo visto tutto il repertorio da filodrammatica di quart’ordine, che contraddistingue i protagonisti del dibattito pubblico e quindi modella la democrazia fittizia del nostro Paese. Dalla data della sua apertura, il 7 aprile, abbiamo avuto lunghe settimane di assoluto silenzio, interrotte soltanto dalle considerazioni di qualche comprimario volte a persuadere che il tema giustizia era qualcosa di distante dalla vita dei cittadini, poco coinvolgente... di Luigi O. Rintallo

Crisi giustizia: solo il voto referendario può frenare la deriva. Conversazione con Giuseppe Gargani

“Non vi è stata compagna referendaria… Questo è molto negativo anche in relazione alla qualificazione della classe dirigente. Devo dire che mentre da parte vostra, da parte dei radicali, vi è stata grande tensione e grande mobilitazione, tutti gli altri partiti hanno lasciato la presa, i cosiddetti leaders si sono dati alla fuga e anche coloro che avevano all’inizio occupato la scena alla fine hanno fatto molto poco…” così Giuseppe Gargani, giurista, avvocato, ex parlamentare, conversando con Giuseppe Rippa a poche ore dalla chiusura della finta campagna referendaria…

 

- Crisi giustizia: solo il voto referendario può frenare la deriva. Conversazione con Giuseppe Gargani (Agenzia Radicale Video)

Vittorio Sgarbi: 5 SI ai referendum sulla Giustizia anche grazie agli sproloqui della Litizzetto

“… È inquietante se non immorale che la televisione pubblica non abbia fornito come comunicazione altro che una paradossale situazione invertita… l’intervento della Luciana Litizzetto che parlando contro i referendum (prima dicendo che andava al mare, poi che andava a votare per il no… per riequilibrare) ha fornito una rappresentazione arrogante e inaccettabile di presa di posizione unilaterale. Senza nessuno che poteva contrastarla in una trasmissione molto ascoltata…” - dice Vittorio Sgarbi conversando con Giuseppe Rippa.

 

- Vittorio Sgarbi: 5 SI ai referendum Giustizia anche grazie agli sproloqui della Litizzetto (Agenzia Radicale Video)