24/11/17 ore

POLITICA

Bonino, +Europa per più seggi

A che punto sta il dialogo con Renzi? Emma Bonino ha risposto che “si è fermato lì”, all'incontro del Nazareno. Quindi niente di buono davvero; e visto che sul fronte aperto alla Convention dell'Ergife su Stati Uniti d'Europa nemmeno si muove qualcosa in concreto, avanti per ora da soli e a testa bassa con +Europa, la lista autonoma presentata alla stampa insieme a Benedetto Della Vedova e Riccardo Magi in una sala dell'Hotel Minerva a Roma. di Antonio Marulo

Il non voto di Ostia: alcuni flash sull' “effetto Raggi”

In premessa va detta una cosa forse banale: alla fine, il risultato è quello che conta. Il M5S lo ha ottenuto, conquistando il grosso municipio di Ostia e dintorni. Dopodiché si può andare un po' più a fondo su quello che Luigi Di Maio ha troppo trionfalisticamente definito “effetto Raggi”.

Sicilia, la trionfale sconfitta del Movimento 5 Stelle

A sentirli è stato un successo dal quale – dice Di Maio – ci si lancia per raggiungere quota 40. Eppure il 26,70% è il dato di lista che forse bisognerebbe tener conto, per analizzare l'effettiva portata del voto pentastellato, al di là dei toni trionfalistici sulla sconfitta alle elezioni Regionali.

A Ostia il M5S resta impantanato nell’acqua…

Il X municipio, Ostia ed entroterra, è tornato al voto il 5 novembre, dopo due anni di commissariamento a seguito dello scioglimento della giunta presieduta da Tassone (Pd) finito nell’indagine di “mafia capitale”. di Luigi O.Rintallo

Fava, la cilecca del fuoco “amico” a sinistra

A un certo punto c'è stato pure chi parlava di un clamoroso sorpasso che avrebbe stravolto gli equilibri a sinistra. Alcuni sondaggi avevano tenuto viva l'illusione: con Micari quarto e il successo di Claudio Fava si sarebbe così andati ben oltre il semplice fuoco “amico” dalemiano per far perdere il Pd in Sicilia.

PD, 10 anni e non sentirli...

Avrà un futuro il Pd? Ce lo chiedemmo nel 2013, in tempi un po' meno sospetti, in Quaderni Radicali (n. 109). Allora fu “arduo rispondere”, tali e tante erano “le ambiguità e le contraddizioni” in essere. A distanza di 4 anni, dopo aver preconizzato i rischi di dissolvenza del renzismo (QR 111), siamo tornati sulla vexata qaestio la scorsa estate col fascicolo 114 della rivista di cui questa agenzia è il supplemento telematico dal 2001. Lo scopo è stato quello di riflettere sulle possibilità che prenda forma un vero partito democratico, visto che nulla è cambiato nel frattempo, se non in peggio...