27/01/26 ore

POLITICA

Referendum Giustizia: perché SI alla riforma. Conversazione con Andrea Cangini di Giuseppe Rippa

Il 22 e 23 marzo si voterà per il referendum confermativo sulla riforma Nordio sulla Giustizia. “… Credo ci sia una necessità di riforma - dice il prof. Stefano Ceccanti, (già senatore del Partito Democratico dal 2008 al 2013 e poi deputato dal 2018 al 2022, partito che però si è espresso in modo contrario alla riforma) -, perché dopo aver riformato il codice penale è stata staccata in maniera netta la figura del giudice che deve stare in mezzo tra difesa e accusa, è come giocare ad un gioco a tre. Questo però entra in contraddizione se esiste un unico organo, il CSM. In questa situazione i PM riescono ad ottenere quasi tutto nel periodo preliminare e questo porta il cittadino indagato ad essere preso subito per colpevole. Poi magari viene assolto alla fine, ma nel frattempo c’è uno squilibrio processuale…”. Del referendum referendum confermativo sulla riforma Nordio sulla Giustizia conversano per Agenzia Radicale Video Andrea Cangini, giornalista (già direttore del Resto del Carlino,  de Il Tempo, del Quotidiano Nazionale)  già senatore e segretario generale della Fondazione Luigi Einaudi di Roma, con Giuseppe Rippa, direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale

 

- Referendum Giustizia: perché SI alla riforma. Conversazione con Andrea Cangini di Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)

Agenzia Radicale podcast, Maledetta Politica. Antonio Marulo conversa con Geppi Rippa: ‘CGIL per Maduro, il silenzio sull’Iran, la propaganda dell’ANM’

A cosa serve il sindacato se la CGIL scende in piazza per Maduro e Landini ne spara una delle sue. L’Iran libero dal regime islamico non affascina i "paladini" dei diritti e delle libertà. Il fronte del No alla separazione delle carriere dei magistrati è già in campagna elettorale. Fa discutere la propaganda dell’ANM. Di tutto questo, nel podcast di Agenzia Radicale, Antonello Marulo discute con il direttore Giuseppe Rippa

 

- Agenzia Radicale podcast, Maledetta Politica (Podcast on Spotify)

Giustizia e referendum, finanza e inchieste. Scontri in vista? Conversazione con Francesco Sisci di Giuseppe Rippa

Con la scadenza referendaria confermativa della legge di riforma della Giustizia - prevista probabilmente per il marzo 2026 - e che non avrà bisogno di un quorum, si è innescato a giudizio di molti una sorta di reazione a catena che si ripercuoterà negli equilibri di potere di un Paese dagli assetti precari e di fatto debole in un contesto internazionale segnato da drammatiche turbolenze…. In parallelo emergere un altro fronte - apparentemente lontano dal tema del referendum ma che sembra confluire in un unico alveo, che è quello dell’indagine aperta dalla Magistratura  nei confronti dell'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone, il presidente di Luxottica Francesco Milleri e l'ad di Monte dei Paschi di Siena Luigi Lovaglio indagati dalla Procura di Milano per aggiotaggio e ostacolo alle autorità di vigilanza… Vi è una connessione tra i due casi?… Francesco Sisci, sinologo, giornalista, analista politico, si confronta sulla trama descritta e sui sui sviluppi com Giuseppe Rippa direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale nella conversazione che segue di Agenzia Radicale Video

 

- Giustizia e referendum, finanza e inchieste. Scontri in vista? Conversazione con Francesco Sisci  di Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)

Ucraina, Russia, Usa, Cina, Asia. E l’Europa? Conversazione con Francesco Sisci di Giuseppe Rippa

Il 24 Febbraio 2022 il presidente russo Vladimir Putin annunciava di aver deciso di lanciare una cosiddetta  “operazione militare speciale” con l’obiettivo di “smilitarizzare e denazificare l’Ucraina”, in risposta a una “richiesta di assistenza” dalle autorità di governo delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Luhansk, minacciando i Paesi che fossero intervenuti di “conseguenze mai viste prima”. A distanza di quasi quattro anni (circa 1400 giorni!) l’aggressione russa continua, con centinaia di migliaia di morti ucraini (bambine, bambini, donne, uomini, anziane, anziani, militari, civili), e centinaia di migliaia di soldati russi, la maggior parte giovani inviati a morire senza nessun altro scopo che quello di fornire una velleitaria interpretazione di potenza. Di questo scenario complesso che apre anche altri fronti e coinvolge altri attori (l’Europa, la Cina per esempio e lo scacchiere asiatico) discutono appunto Francesco Sisci e Giuseppe Rippa nell’audiovideo di Agenzia Radicale Video 

 

- Ucraina, Russia, Usa, Cina, Asia. E l’Europa? Conversazione con Francesco Sisci di Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)

Schlein - Meloni: Italia senza orizzonte? Conversazione con Francesco Sisci di Giuseppe Rippa

Se il dibattito pubblico politico e culturale è un confronto aperto su temi di interesse pubblico, che può avvenire a vari livelli; se dovrebbe essere un processo che mira a informare, coinvolgere e confrontare cittadini, associazioni, partiti, istituzioni, organi professionali, mondo accademico, soggetti del mondo della giustizia, della sanità, insomma tutti coloro si ritiene siano esperti per migliorare la qualità delle decisioni e promuovere la democrazia per favorisce la partecipazione attiva dei cittadini e la trasparenza del processo decisionale, in Italia prevale più che altro un mascheramento della realtà. Siamo lontani  dal formare opinioni, permette ai cittadini di formarsi un'opinione informata e di partecipare attivamente al processo democratico… Della mancanza di visone e di definizione di un orizzonte a cui si vuole fare riferimento, discute il sinologo, giornalista e analista politico Francesco Sisci con Giuseppe Rippa, direttore di Quaderni Radicali, nella conversazione che segue per Agenzia Radicale Video.

 

- Schlein - Meloni: Italia senza orizzonte? Conversazione con Francesco Sisci di Giuseppe Rippa (Agenzia Radicale Video)

Partito Democratico tra inconcludenza complice e assenza di cultura storica: conversazione con Francesco Sisci di Giuseppe Rippa

Può una democrazia vivere senza opposizioni capaci di incalzare una maggioranza, che tra l’altro si presenta come una coalizione con non poche contraddizioni interne, ma capace di restare compatta in nome del potere. Gli avvenimenti internazionali producono una vera e propria “cartina di tornasole” nel rivelare lo stato di salute dell’opposizione in Italia. Ma - accantonando i gruppi politici che formano il cosiddetto campo largo che muovono prevalentemente su un terreno ribellistico e su polemiche strumentali (mentre vi sarebbero tantissime scelte da criticare alla maggioranza di centrodestra) -  quel che suscita motivo di perplessità è il maggiore partito dell’opposizione di sinistra, quel Partito Democratico che dalla sua nascita nel 2007 è passato da 12 milioni di voti a più o meno 5 milioni… Di questo discutono Francesco Sisci, sinologo, analista politico, giornalista e Giuseppe Rippadirettore di Quaderni Radicali nella conversazione che segue su Agenzia Radicale Video

 

- PD tra inconcludenza complice e assenza di cultura storica: conversazione con Francesco Sisci di Geppi Rippa (Agenzia Radicale Video)

Archivio notizie di Agenzia Radicale

é uscito il N° 119 di Quaderni Radicali

"EUROPA punto e a capo"

Anno 47° Speciale Maggio 2024

è uscito il libro 

Edizioni Quaderni Radicali

‘La giustizia nello Stato Città del Vaticano e il caso Becciu - Atti del Forum di Quaderni Radicali’

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Aiutiamoli a casa loro? Lo stiamo già facendo ma male.

è uscito il libro 

di Giuseppe Rippa

con Luigi O. Rintallo

"Napoli dove vai"

è uscito il nuovo libro 

di Giuseppe Rippa

con Luigi O. Rintallo

"l'altro Radicale
Essere liberali
senza aggettivi"

 (Guida editori) 

disponibile
in tutte la librerie