23/09/17 ore

ECONOMIA

Pubblico impiego, dai 500mila pensionamenti un'occasione straordinaria per perseverare

Se ne parla da un paio di giorni: “nei prossimi 4 anni abbiamo quasi 500 mila persone che nel sistema pubblico andranno in pensione”. Il sottosegretario al ministero della Semplificazione e Pubblica amministrazione, Angelo Rughetti, intervenendo alla festa dell'Unità a Roma, l'ha considerata “un'occasione straordinaria”. Per far cosa, però, dipende dai punti di vista... di Antonio Marulo

Atac: mors “sua”, vita mea

Tutto è bene quel che finisce bene, dunque. Per l'azienda di trasporto pubblico di Roma “finalmente, inizia una nuova vita”. Ad annunciarlo, con l'enfasi delle migliori occasioni, Virginia Raggi. L'Obiettivo è “chiaro: migliorare le linee, rinnovare la flotta degli autobus, la metropolitana; ridurre i tempi d'attesa; dare ai cittadini i servizi che meritano; tutelare i dipendenti onesti". Tutto questo evitando che l'Atac finisca “nelle mani dei privati che puntano esclusivamente a fare cassa sulle spalle dei romani e dei dipendenti”.

“Assunzione giovani”, di bonus in peggio

Se è vero che nel lungo periodo siamo tutti morti, come diceva Keynes, nel breve periodo tuttavia rischiamo di affogare comunque nel mare magnum di bonus, incentivi e sgravi fiscali. Dalla somma di quanto speso negli anni per questo genere di sterili interventi a sostegno dell'economia italiana verrebbe infatti fuori un bel gruzzoletto, che sarebbe stato più saggio destinare a una riforma strutturale del sistema fiscale valevole per tutti. di Antonio Marulo

La fuga dalla Brexit

Checché ne dicano gli anti-europeisti convinti, anche nostrani, sui presunti vantaggi britannici all’indomani della Brexit, stare con un piede dentro e uno fuori dall’Unione Europea ai sudditi della Regina Elisabetta conveniva, eccome.

Alitalia, il bidone per il miglior sofferente

Circa una settimana fa ci si chiedeva se alla fine avrebbe pagato ancora una volta Pantalone. Per ora sì, con i 600 milioni messi sul tappeto dal governo. Lo hanno chiamato prestito ponte. Un ponte per chissà dove, che intanto consentirà – ci dicono - di prendere quel tempo necessario alla terna di commissari appena nominati per trovare una soluzione.

Il ricatto Alitalia …na

Alla fine pagherà – come sempre - Pantalone? A dare credito alle parole del ministro dei trasporti Graziano Delrio, se “qualcuno si è convinto che ci sarebbe stato l'ennesimo salvataggio pubblico”, si è sbagliato di grosso, perché “indietro non possiamo tornare”. Ma...

L’Equi-sanatoria di Matteo Renzi

Una legge elettorale anima il dibattito politico in queste ore. Ma non è l’Italicum, è la cosiddetta manovra finanziaria 2016/2017, annunciata all’ingrosso e senza dettagli da Matteo Renzi, che mai come questa volta potrebbe aver operato in funzione dell’appuntamento referendario di dicembre; il che, in linea di principio non dovrebbe meravigliare, visto il rischio che corre il premier di non mangiare quest’anno il panettone a Palazzo Chigi. di Antonio Marulo

Referendum Ticino: gli svizzeri fanno gli svizzeri contro l’invasione “lumbard”

Si è sempre “terroni” di qualcuno. Lo sanno anche gli abitanti del profondo Nord d’Italia al confine con la Svizzera. Lo sanno perché da sempre, quotidianamente, sono costretti a sopportare la malcelata spocchia dei ticinesi (a loro volta terroni dei cantoni svizzeri franco-tedeschi); lo sanno, a maggior ragione, dopo l’esito del referendum col quale si è chiesto di dare una frenata alla spola transfrontaliera dei circa 60mila lavoratori italiani. di Antonio Marulo

Riforma del Terzo settore, a metà tra il dire e il fare

È passata un po’ in sordina, sovrastata dalle beghe referendarie ed elettorali, la notizia sull’approvazione della riforma del Terzo settore. Attesa da anni, era diventata priorità nazionale imprescindibile dopo il caso di mafia capitale, che aveva scoperchiato, a beneficio del grande pubblico, il vaso di pandora del cosiddetto non profit, facendo emergere alcune delle possibili distorsioni nel variegato mondo della “solidarietà”. Su queste pagine ne scrivemmo tempo fa a proposito di un interessante libro di Giovanni Moro, sottolineando i punti critici che si celano in quel magma indistinto cresciuto a dismisura negli ultimi decenni con un giro d’affari di tutto rispetto. di Antonio Marulo

La svolta pericolosa di Politica economica targata Padoan

Per i 2 anni di Governo Matteo Renzi ha deciso di dare i numeri. Lo ha fatto da par suo attraverso il medium che predilige, il social network, e con lo strumento che è più congeniale alla sua mirabile narrazione: la slide. Per la precisione 25, nelle quali viene snocciolata in numeri la cavalcata trionfale delle prime due stagioni a Palazzo Chigi. Il metodo è quello del confronto: ieri male, oggi bene o meglio. Questa almeno è l’opinione, come è logico che sia quando si tratta della matematica dei numeri in politica, per giunta scelti ad hoc, senza troppe spiegazioni ma tanti slogan.

Banche, a proposito di educazione finanziaria del “parco buoi”

Carta vince carta perde, nessun trucco signori, l’asso vince. Ancora oggi, per esempio a Napoli nelle zone popolari adiacenti la stazione centrale, si formano capannelli di persone attorno a un tavolino prêt-à-porter per il mitico Gioco delle tre carte. E si fa fatica a credere che esista ancora chi cede alla tentazione della fregatura accertata e conclamata con abile destrezza. Fatte le dovute differenze e le opportune proporzioni, la vicenda dei malcapitati obbligazionisti delle banche popolari, salvate per decreto dal fallimento, allo stesso modo fa pensare e fa chiedere come sia possibile oggi rivendicare il "maltolto" per un investimento consigliato e venduto - ancora nel 2015, anno del signore - come “sicuro”. di Antonio Marulo

La lotteria degli Esodati

Ma quanti sono i cosiddetti esodati? A tre anni dall’approvazione dell’odiata legge Fornero, il numero dei malcapitati over 50 rimasti fregati, senza lavoro e senza pensione, resta un mistero che s’infittisce.

Pensioni ai sindacalisti, la polpettina avvelenata di Tito Boeri

Si aprono le porte, arrivano gli spifferi; e all’Inps con l’operazione voluta da Tito Boeri circola una brutta aria anche per i sindacati, da sempre interlocutori privilegiati e ben voluti dell’Istituto, come sanno coloro che hanno attraversato anche per caso i corridoi della sede centrale al quartiere Eur di Roma. di Antonio Marulo

Congresso ACRI (Fondazioni bancarie) – Radicali: “Fondazioni, indipendenti dal potere politico?? Non si prenda in giro il Paese!”

"Nelle conclusioni del loro Congresso, le Fondazioni bancarie chiedono di pagare meno tasse e si impegnano a 'seguitare ad operare secondo canoni di trasparenza, indipendenza, responsabilità e terzietà soprattutto rispetto ai poteri politici, economici e di ogni altra natura'. Se non fosse vero sarebbe da non crederci"...

35 miliardi al pubblico impiego, il Governo si affida agli Avvocati

Negli ultimi tempi la Corte Costituzionale è diventata, col suo fare maldestro, una mina vagante piazzata sotto i conti dello Stato. La sentenza che ha infatti intimato di restituire il maltolto ai pensionati, per il blocco dell’adeguamenti annuali al costo della vita, ha creato un problema di non poco conto al Governo, che dovrà porvi in qualche modo rimedio, mentre all’orizzonte si profila un altro caso simile, ma dal peso specifico più consistente.