La speranza consolatoria che da qualche parte possano esistere un centro, un punto di comando, un luogo dove il caos si organizzi, un principio che governi oggi è più forte e diffusa che mai. L’Intelligenza Artificiale prende il posto di ciò che la filosofia politica chiamò Sovrano, la modernità chiamò Stato. l’economia chiamò Mercato. Ogni epoca costruisce il proprio candidato al ruolo di governatore del reale. Ogni epoca crede di aver finalmente trovato quel proprio centro che non esiste, perché non può esistere: Non per limiti tecnici ma per limiti ontologici. Ciò che cambia tutto è che il reale non coincide mai con ciò che appare: la proposizione semplice ma devastante è che gli oggetti e le entità tendono a ritirarsi anche se, falsamente e inconsapevolmente e raramente consapevolmente, mostrano di offrirsi anche come utensili da condividere con gli altri nelle relazioni incorporate e terrestri, e per gli altri nella noosfera tecnologica.… di Raffaele Cascone (da Il Macroscopio)
In una campagna elettorale referendaria è, purtroppo, una pura illusione ritenere che si possa discutere esclusivamente in termini pacati e razionali dei termini del provvedimento che è oggetto della consultazione, valutandone serenamente i pro e i contro. Occorre, realisticamente, accettare che la comunicazione si semplifichi affidandosi a parole d’ordine apodittiche o a slogan riassuntivi. Slogan che più che alla ragione si appellino alla emotività di ciascuno, sollecitando risposte istintive e non meditate… di Maurizio Griffo * (da Mente Politica)
Nella campagna elettorale in corso relativa al referendum confermativo della modifica costituzionale sulla separazione delle carriere in magistratura, uno degli argomenti di chi è contrario alla riforma riguarda il sorteggio. Come è noto, secondo la nuova legge costituzionale i membri togati e anche i membri laici dei due Consigli superiori della magistratura, che sostituiranno l’unico CSM odierno, verranno scelti per sorteggio. I fautori dell’abrogazione ritengono che questo metodo di selezione dei componenti degli organi sarebbe antidemocratico perché non rispetterebbe il criterio dell’autogoverno… di Maurizio Griffo (da Mente Politica)
Francesco Borgomeo, Imprenditore laziale nel settore della manifattura ceramica, è impegnato da sempre come punto di riferimento di Confindustria nel Lazio. È inoltre Presidente del Comitato scientifico di AEPI, associazione nazionale di microimprese, professionisti e piccole imprese, che rappresenta oltre 200.000 associati e entra a far parte del Comitato nazionale per il Sì… intervista di Aldo Torchiaro (da Il Riformista)
Il caso giudiziario che coinvolge il cardinale Angelo Becciu sta entrando nella sua fase più delicata, ma il punto centrale non è più soltanto l’appello in Vaticano. A emergere con forza è una domanda più scomoda: il processo si è svolto nei tribunali o prima ancora sulle pagine dei giornali? Il procedimento nasce attorno alla gestione di risorse finanziarie della Santa Sede e operazioni immobiliari internazionali, ma nel tempo si è trasformato in qualcosa di diverso: una vicenda in cui la narrazione pubblica ha spesso preceduto, e talvolta condizionato, il percorso giudiziario. Le recenti evoluzioni procedurali non fanno che rafforzare questa impressione... di Andrea Caldart (da QuotidianoWeb)
Ciò che sta accadendo in Venezuela potrebbe avere conseguenze importanti per la Cina. Alla vigilia di un vertice critico Trump-Xi, Pechino potrebbe aver bisogno di affrontare la realtà in modo diverso. Il prestigioso editore di Pechino Sanlian Shudian ha recentemente ristampato il libro 2019 di Mao Haijian sulla guerra dell'oppio, The Collapse of the Celestial Court [1]. Secondo il libro, nel XIX secolo, l'Impero Qing cadde perché la corte non riusciva a riconoscere collettivamente la verità sulla situazione reale del paese e del mondo… di Francesco Sisci