17/08/17 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Droghe, che fare? (Nulla)

14 miliardi di euro, di fatto l'equivalente di una 'manovrina'. È questo il valore del mercato degli stupefacenti in Italia, ripartito tra Cocaina, 43%, Cannabis, 28,2%, Eroina, 16,2% e altre sostanze sintetiche 12.7%. Queste cifre sono ricavabili dalla “La relazione annuale al Parlamento sulle droghe, compilata dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio, e pubblicata sul sito il 1 agosto nel disinteresse generale.

La non vita di Elisa, aspettando una legge sul Biotestamento

«Vorrei che ci fosse una legge che stabilisca che dopo un certo periodo, dopo anni in cui la situazione diventa definitiva ci sia la possibilità di una morte dignitosa. Ma la legge non ci tutela». A parlare - intervistato dal 'Giornale' - è il padre di Elisa, da 12 anni tenuta in vita artificialmente, dopo un incidente stradale che le ha causato danni irreparabili al cervello.

Carcere, quel trend che cresce

La tendenza c'era ed era stata registrata. Tant'è che l'associazione Antigone ne aveva dato conto in un rapporto dal titolo eloquente: “Torna il carcere”. Ora c'è il sigillo confermativo dei dati aggiornati a fine giugno, messi a disposizione dal Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria: su 50.241 posti regolamentari, risultano 56.919 detenuti. In una parola, sovraffollamento, che più volte ha visto il nostro Paese nel mirino della Corte europea dei diritti dell'uomo.

Libertà di ricerca come diritto umano. I ritardi italiani

Belgio, Olanda e Stati Uniti tra i paesi più virtuosi al mondo per la libertà di ricerca scientifica, Italia 30esima preceduta da Vietnam, Singapore, Sud Africa, India e Israele. Questa la graduatoria presentata a Ginevra dall'Associazione Luca Coscioni alle Nazioni Unite, nel corso del dibattito “Il diritto a godere del progresso scientifico, e la libertà indispensabile alla ricerca scientifica”.

Biotestamento, la corsa contro il tempo

C'è aria di elezioni anticipate e si fa la conta delle leggi in corso di approvazione che rischiano di non veder la luce. Tra queste, anche la normativa sul Biotestamento potrebbe quasi al traguardo andare a sbattere, tra un ostruzionismo e l'altro, contro le porte chiuse del Parlamento.