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30/05/20 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Moratoria della pena di morte in California

Il governtore della California Newsom ha deciso di mettere in atto una promessa elettorale: la moratoria delle esecuzioni capitali, in vista magari di una abolizione che potrà però avvenire soltanto con un referendum.

Iran. Nasrin Sotoudeh, avvocatessa per i diritti umani, condannata a 38 anni di carcere con accuse assurde!

Con una sentenza inquietante una corte di Teheran ha condannato Nasrin Sotoudeh, avvocatessa per i diritti umani, all’assurda pena di 38 anni di carcere e 148 frustate per "collusione contro la sicurezza nazionale", "propaganda contro lo Stato", "istigazione alla corruzione e alla prostituzione", e "essere apparsa in pubblico senza il velo obbligatorio hijab".

“Spazzacorrotti”, carcere e retroattività: e la Costituzione?

L’attesa riforma in materia di giustizia è venuta ormai ufficialmente alla luce. Attraversa il codice penale, quello di procedura ed introduce modifiche all’ordinamento penitenziario. La disposizione più reclamizzata è quella che elimina la prescrizione di tutti i reati – a prescindere dalla loro gravità – dopo la sentenza di primo grado, di condanna o di assoluzione. Così, per i reati commessi a partire dal 2020 (e quanto prevede la norma) andrà in scena un processo potenzialmente senza limiti di tempo! Con buona pace del principio della “ragionevole durata del processo”. di Fabio Viglione

Asia Bibi è in Canada con la famiglia

Ha raggiunto il Canada dove "ha ritrovato la sua famiglia" Asia Bibi, la donna pakistana di religione cristiana condannata a morte per blasfemia nel 2010 e assolta definitivamente il 29 gennaio scorso dalla Corte Suprema.

Roma, arriva il “codice di condotta” per soli rom: la giunta Raggi fra leggende e boutade

Si rincorrono sul web due tipi di notizie, in merito ai campi nomadi nella Capitale: leggende e boutade, come dimostra il fatto che sono le stesse che circolano dall'insediamento della giunta Raggi in Campidoglio. La prima è l'immediato smantellamento del campo nomadi di Castel Romano (secondo alcuni; qualche altro è più propenso a parlare del campo La Barbuta), la seconda è l'annuncio di un “codice di condotta” per i rom e i sinti che risiedono nei villaggi attrezzati della Capitale. di Gianni Carbotti Camillo Maffia