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19/06/19 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Roma, quei rifugiati politici sudanesi buttati in mezzo a una strada. Interviste a Adam Isshak e Marco Brazzoduro

Dallo scorso luglio 120 rifugiati politici sudanesi stanno in mezzo a una strada, buttati fuori dal Comune di Roma, in via Scorticabove: la comunità viveva da tempo in una condizione di autogestione all'interno di una struttura che era stata affidata a una cooperativa. di Gianni Carbotti Camillo Maffia

 

Roma, quei rifugiati politici sudanesi buttati in mezzo a una strada. Interviste a Adam Isshak e Marco Brazzoduro (Agenzia Radicale Video)

Carcere e giustizia, la bancarotta del diritto nel Paese

La tragica vicenda della detenuta di Rebibbia che ha ucciso in carcere i suoi due figli non può che sconvolgere. Ma deve anche spingere a riflettere sui modi in cui la politica interviene attorno a tutte le questioni relative all’amministrazione della giustizia in Italia. di Luigi O. Rintallo

Rebibbia, già trovati i capri espiatori

Dal ministro di Giustizia come Alfonso Bonafede non ci si poteva aspettare altro né di meglio. E così è stato fin qui. Fatta la prima ispezione, ha deciso si sospendere la direttrice della casa circondariale femminile di Roma-Rebibbia, Ida Del Grosso, la sua vice, Gabriella Pedote, e il vicecomandante del reparto di Polizia penitenziaria, Antonella Proietti, in seguito ai fatti avvenuti ieri nel carcere romano dove una detenuta ha ucciso la figlia neonata e ferito gravemente l'altro figlio di due anni.

Migranti e Onu

Sulla base della Statua della Libertà a New York sono incise i seguenti  versi di Emma Lazarus: “Give me your tired, your poor, your huddled masses yearning to breathe free, the wretched refuse of your teeming shore. Send these, the homeless, tempest-tossed to me, I lift my lamp beside the golden door!”(Datemi le vostre stanche, povere, masse infreddolite desiderose di respirare libere, i rifiuti miserabili delle vostre coste affollate. Mandatemi i senzatetto, gli scossi dalle tempeste e io solleverò la mia fiaccola accanto alla porta dorata)di Giovanna D’Arbitrio

Campi nomadi, bilancio delle disastrose politiche della Giunta Raggi

Alla fine, lo sgombero del Camping River è avvenuto. I rom sono stati cacciati via e la querelle si è conclusa con l'evacuazione forzata dell'insediamento. Ma chi festeggia sta commettendo un gravissimo errore. Esiste infatti una notevole differenza fra il fare “qualcosa di destra”, violando o meno il rispetto dei diritti umani, e creare un grave precedente nell'ambito dei beni e delle strutture dell'erario. di Gianni Carbotti e Camillo Maffia