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22/09/18 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Appello per sollecitare il varo definitivo della riforma dell’Ordinamento penitenziario

La XVII legislatura rischia di chiudersi con il fallimento della riforma dell’Ordinamento penitenziario, il primo intervento organico dopo quello del 1975. Come denunciato da decenni con la loro lotta da Marco Pannella e dal Partito Radicale, le carceri italiane permangono nelle condizioni “inumane e degradanti” da tempo sanzionate dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e solennemente riconosciute nel messaggio alle Camere inviato nel 2013 dall’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

 

- Riforma dell'Ordinamento penitenziario: tempi stretti, strettissimi!

Io, madre di un detenuto digiuno con Rita per non perdere la speranza 

- Era stato condannato a meno di un anno, non gli hanno sospeso la pena ed è morto

Dj Fabo, su Cappato decide la Corte Costituzionale

Su Marco Cappato - a processo per "l'aiuto al suicidio" di Fabiano Antoniani - si pronuncerà la Consulta a proposito della legittimità costituzionale del reato. Lo ha deciso oggi la Corte d'Assise di Milano, accogliendo una delle due opzioni proposte dai Pm, che in primis avevano chiesto l'assoluzione.

Marcello Dell'Utri resta in carcere

Il Tribunale di sorveglianza di Roma ha respinto la richiesta di scarcerazione per motivi di salute avanzata dai difensori di Marcello Dell'Utri.

 

- Dell'Utri, una questione di giustizia

 - Carcere e malattia: il caso Dell'Utri e molti altri

- Pietà l’è morta. L’unica via d’uscita è la grazia di Mattarella di Piero Sansonetti (da Il Dubbio)

Patrizia Cocco, la prima libera scelta grazie alla nuova legge sul Biotestamento

Affetta da Sla, Patrizia Cocco ha rinunciato alla ventilazione meccanica dando il consenso per l'inizio della sedazione palliativa profonda.

Testamento biologico, ora si può

Da oggi è in vigore la legge sul testamento biologico, per la quale l'area radicale si è battuta ostinatamente. In proposito, l'Associazione Luca Coscioni non ritiene chiusa la pratica e mette in guardia. Fatta la legge, inizia infatti la battaglia per farla applicare, impedendo che “sia frenata dalla disinformazione, dai mille ostacoli burocratici e dal boicottaggio da parte di certi poteri".