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26/04/17 ore

MOSTRE

Contemporary Cluster #03[TRIPTYCH]. Matteo Basilè, Angelo Cricchi e Mustafa Sabbagh

Con un titolo molto eloquente tre importanti fotografi espongono insieme nella mostra Contemporary Cluster #03[TRIPTYCH] negli spazi di Contemporary Cluster: Matteo Basilè, Angelo Cricchi e Mustafa Sabbagh come tre impavidi spadaccini che affrontano nuove sfide, decisi a dar man forte ad un genere fotografico molto impegnativo che tenterò di spiegare sommariamente. di Giovanni Lauricella

"Cenere", mostra personale di Ak2deru allo Spazio Y di Roma

Come tutti sappiamo, le gallerie d’arte romane le trovi prevalentemente nel centro storico, come pure quasi tutte le principali iniziative culturali; sembra che dentro le mura Aureliane esista una strana forza gravitazionale che fagocita tutto e tutti, come se ci fosse una sorta di “Triangolo delle Bermude” che più o meno misteriosamente riesce ad inghiottire la maggior parte degli appassionati d’arte. di Giovanni Lauricella

H.R. Giger R – Rated: in mostra a Roma le fantasmagorie geniali dell’ultimo surrealista

“È evidente che oggi gli uomini non sono più la cosa di maggior importanza nell'universo. Questo è qualcosa che gli umanisti devono ancora accettare” Robert Pepperell, “The Posthuman Manifesto”

 

Quando si affianca alla qualifica di “artista” l’aggettivo “visionario” bisogna avere piena consapevolezza del significato originario di questa parola, delle implicazioni più profonde che essa comprende. di Gianni Carbotti

Giovanni Boldini al Complesso del Vittoriano a Roma

Giovanni Boldini è una controversa figura del panorama della storia dell’arte per lo strano percorso di notorietà che lo accompagnò durante la sua carriera e anche successivamente sino ai giorni nostri.  Una notorietà a doppio taglio che forse gli ha precluso il dovuto apprezzamento. di Giovanni Lauricella

En attendant Picasso. Parade alla Reggia-Museo di Capodimonte

La prima volta che vidi un dipinto di Picasso fu, da ragazzina, a Roma. Era nella collezione Gugheneim. Ricordo di allora anche due languidi corpi abbracciati dentro un impasto colorato (di Kokoscka) e il sogno di un volo nel cielo (di Chagall). Poi ebbi l'impressione fortissima di un'energia così potente che quasi mi fece spavento. Picasso. Picasso, dalle sue prime prove giovanili alle più tarde opere in ceramica, ha espresso questo suo surplus di energia. Che emoziona. di Adriana Dragoni

Giorgio Griffa alla galleria Lorcan O’Neill di Roma

Per la seconda volta Giorgio Griffa espone alla galleria Lorcan O’Neil in una retrospettiva le sue opere, che hanno fatto la storia dell’arte contemporanea dagli anni ‘60 in poi. Annoverato tra gli artisti che hanno iniziato l’arte povera, Griffa ha sempre mantenuto una costante originalità, tanto da essere difficilmente inquadrabile in correnti che dagli anni ’60 lo hanno visto al massimo attiguo, questo a confermare la sua incessante continua ricerca. di Giovanni Lauricella

Guido Strazza: Ricercare

Molte volte ho manifestato insoddisfazione per delle mostre incomplete o incapaci di esprimere qualcosa di rilevante; ho avuto questa sensazione in particolare modo per alcune mostre di giovani artisti mal consigliati e gestiti da curatori non all’altezza del compito, ma che operavano con tale ènfasi che poi scadevano nel ridicolo del déjà vu. di Giovanni Lauricella

Equivalenze di Giuseppe Penone al Gagosian Gallery Roma

Il non rinnovabile spazio sottratto al pianeta, citando Marc Augé, porta ad «... una perdita di riferimenti quindi di identità» che Giuseppe Penone ha trasformato con le sue abilità tecniche in una espressione artistica dell’umana personalità. L’artista al Gagosian Gallery, simboleggiando l’impronta ecologica dell’uomo in sculture dal forte connotato idealistico e di valore di denuncia in composizioni di sofisticato senso estetico, ha così proposto la sua ultima personale. di Giovanni Lauricella

Il tempio della discordia

In questo anno di ricorrenza dell’affissione pubblica delle 95 tesi di Martin Lutero sulla porta dell’Università di Wittenberg nel 1517, la nascita della Riforma è stato commemorata con la  mediazione di Papa Francesco verso le chiese luterane nel mondo nella direzione di un riavvicinamento che sfiora in un certo senso la riabilitazione. di Giovanni Lauricella

Pipppe d'autore

Inesauribile. Nicola Rivelli non si risparmia. Si dà. Personaggio controverso, a volte chiacchierato, è qualcuno che ha qualcosa, ovvero molto, da dire. Veracemente napoletano, è stato lontano da Napoli a lungo. Meta preferita la Cina. Da meno di due mesi è reduce da una mostra al Museo Archeologico di Napoli. “Cosmic Bullets ” si chiamava. Una serie di vasi nello stile magnogreco ricoperti da una patina d'oro. Belli e lucenti. Ma rotti, spezzati, squartati, sbrecciati, tagliati. Colpiti da proiettili cosmici. di Adriana Dragoni

Amabili resti, la mostra di Benjie Basili Morris

In una strada atipica per la presenza del più impressionante scenario archeologico del mondo che è il Foro romano e in un locale atipico, estraniante e misterioso, si possono ammirare i quadri di Benjie Morris che sembrano ripetere l’atmosfera emanata dalle wunderkammer di fantasiosa memoria. di Giovanni Lauricella

Anish Kapoor al Macro di Roma

L’horror art è un genere di marketing per oggetti e poster di varia foggia che affollano i negozi di giocattoli; ultimamente grazie a internet è diffuso alla grande da numerosi brand. Sono i mitici eroi dei fumetti a farla da padroni, insieme a quelli dei film horror e dei video giochi che vanno per la maggiore, i cui eroi, si fa per dire, sono fantastici individui dall’aspetto satanico che affascinano per mostruosità ed espressioni minacciose. Questi diavoli esteticamente elaborati e dall’aspetto accattivante vantano una moltitudine di cultori che costituiscono un mercato di una certa importanza finanziaria. di Giovanni Lauricella

Anything to say? A monument to courage di Davide Dormino

Tra i più importanti eventi che abbiamo avuto nell’anno appena concluso c’è stato quello della scultura itinerante Anything to say? A monument to courage di Davide Dormino di fronte all’ingresso dell’Università di Roma La Sapienza (Piazzale Aldo Moro, 5) opera che si inserisce nella rassegna Che ci faccio qui?, in corso al MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea di Roma per la cura di Fabrizio Pizzuto con opere di: Andrea Aquilanti, Davide Dormino, Silvia Giambrone, César Meneghetti e Marina Paris. di Giovanni Lauricella

Il Museo Universale. Dal sogno di Napoleone a Canova

Nel corso delle sue prime imprese all’estero, in Italia (1796) e in Egitto (1798 – 1801), Napoleone fece due “bottini” famosi: in Egitto, come sappiamo, la stele di Rosetta che permise la traduzione dell’antica lingua egiziana e, prima ancora, durante la campagna d’Italia, la sistematica appropriazione di una considerevole quantità di opere d’arte scelte tra le più famose, con le conseguenze che troverete esposte qui di seguito. di Giovanni Lauricella

Santa Maria Maggiore della Pietrasanta a Napoli. I tesori nascosti di Sgarbi

La pietra santa, che se la baci ti monda da ogni peccato, non è mai stata trovata, sebbene dicano si trovi sotto la chiesa che ne prende il nome: Santa Maria Maggiore della Pietrasanta. Questa chiesa fu fondata, nel VI° secolo, su un tempio dedicato alla dea Diana, abbattuto per cancellare il mito della dea, che attirava  fanatiche fedeli, le dianare, ovvero le janare, streghe che – si diceva -  chiamavano il diavolo, che di notte veniva a visitarle nelle sembianze di un enorme maiale. di Adriana Dragoni