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23/09/17 ore

MOSTRE

Picasso. Tra Cubismo e Classicismo: 1915 – 1925

L’artista che ha fatto più quadri al mondo è stato senza dubbio Paolo Picasso che, dalle stime statistiche, pare ne facesse tre al giorno, compresi sabato e domenica, senza parlare dell’enorme produzione di terrecotte e design vario. Fino a pochi decenni fa era culturalmente onnipresente per le tante mostre che aveva nel mondo; poiché inoltre comunemente si associava il suo nome con la modernità immaginate che cosa potesse rappresentare negli anni ’60, al tempo della sbornia del grande boom economico e dell’abbaglio del progresso tecnologico. di Giovanni Lauricella

Un uomo, una mostra d'arte, un mondo. Wade Guitton commentato da Andrea Viliani

Calamitare l'attenzione del pubblico parlando per due ore e poco più non è da tutti. Vi è riuscito Andrea Viliani, commentando i quadri dell'artista Wade Guitton esposti al Madre di Napoli. Questi quadri sono non solo site specific, come si dice, cioè  eseguiti proprio per questo museo. Sono anche stati addirittura realizzati nelle sue sale. Che lui stesso, Andrea Viliani, che del Madre è il direttore, aveva fatto trasformare in una sorta di atelier di questo artista “digitale”, modernissimo e provocatorio… di Adriana Dragoni

Io puttana, di Luca Lagash Saporiti e Alex Cremonesi

Titolo di grande effetto, Io puttana, per una mostra di Luca Lagash Saporiti e Alex Cremonesi, alla fondazione Volume, spazio espositivo che si trova in un sinistro vicolo vicino il minaccioso carcere di Regina Coeli, nel pieno centro monumentale della città di Roma che, a dispetto delle antiche promesse, non chiude mai, come se del valore storico della pena detentiva e delle sue tristi storie i romani ne avessero bisogno. Una tortura urbana del paesaggio architettonico di un Paese spesso accusato e condannato per eseguire torture in nome di una giustizia notoriamente ingiusta (della quale non parlerò per restare nel mio tema). di Giovanni Lauricella

Cross the Streets, la mostra sui 40 anni della Street Art

Dal 7 Maggio fino all'1 Ottobre presso il MACRO (sede di via Nizza) di Roma è ospitata la mostra "Cross The Streets" promossa da Roma Capitale, ideata dalla casa editrice di arte contemporanea Drago in collaborazione con Nufactory e curata da Paulo von Vacano. di Alessia Cina

Vittorio Placella, Mulier: As formas do amor

Nato come amusement, divertimento, quella di Vittorio Placella è diventata una forma di ricerca che attraversa molti piani, dalla pittura alla scultura, al riciclaggio, alla manipolazione creativa di oggetti e forme.

Luca della Robbia, La Visitazione

La Visitazione” del fiorentino Luca della Robbia (Firenze 1399-1485) è una composizione scultorea del 1445 tornata da poco nella sua Pistoia di rientro dalle mostre al Museum of Fine Arts di Boston e alla National Gallery di Washington; visibile abitualmente nella chiesa di San Giovanni Fuorcivitas – dove tornerà al termine dell’esposizione - è ora in collocazione temporanea nella chiesa di San Leone anch’essa appositamente restaurata in occasione di “Pistoia Capitale italiana della Cultura 2017”. di Giovanni Lauricella

Anastasia, impressioni di Montecatini Terme

Colpita dal fascino delle storiche Terme Tettuccio di Montecatini, l’artista Anastasia compone una serie di piccoli acquarelli su quelle visuali naturaliste e architettoniche tipiche di questo luogo per offrire al pubblico una personale interpretazione di quello che sono le meraviglie della Toscana, come un diario pittorico per esprimere nuovi contenuti culturali. di Giovanni Lauricella

Jan Fabre, artista in più dimensioni tra Napoli e Venezia

Tra qualche settimana, nei roventi giorni della Biennale, Jan Fabre sarà a Venezia. Ma per ora mostra le sue opere a Napoli, che conosce da tempo e che dice “vibrante, energetica e bella città”. E qui si è mostrato anche di persona, faccia simpatica, sorriso aperto, camicia bianca e jeans, al vernissage della sua mostra a Capodimonte. di Adriana Dragoni

Da Duchamp a Cattelan. Arte Contemporanea tra i ruderi del Palatino

Una grande mostra che stranamente non sta avendo la risonanza dovuta, è visibile tra i ruderi del Palatino sino al 29 ottobre, dal titolo Da Duchamp a Cattelan, che ne evidenzia il tema molto impegnativo ancorché irrelato rispetto alla romanità evocata dai ruderi. di Giovanni Lauricella

L’Arte di Damien Hirst a Palazzo Grassi, parla la Bellezza di Sirene e Meduse senza tempo

Il Genio in mostra tra Meduse e Sirene. Fino a domenica 3 dicembre, a Venzia,  Palazzo Grassi – Punta della Dogana, Pinault Collection presenta ‘Treasures from the Wreck of the Unbelievable’. La mostra costituisce la prima grande personale dedicata a Damien Hirst in Italia, dopo la retrospettiva presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli del 2004 (“The Agony and the Ecstasy”), ed e curata da Elena Geuna, già curatrice delle monografiche di Rudolf Stingel (2013) e Sigmar Polke (2016) presentate a Palazzo Grassi.

Yona Friedman. Mobile Architecture, People’s Architecture

Negli spazi sottostanti alla contemporanea mostra di Zaha Hadid, al MAXXI di Roma, si trova la mostra di Yona Friedman (Budapest 1923) uno tra i guru del futuro tra i più famosi al mondo sin dagli anni ’50. Sempre al centro dell’attenzione culturale internazionale ha conquistato un ruolo talmente importante che è come se le sue utopie fossero veramente esistite. di Giovanni Lauricella

L’Italia di Zaha Hadid al MAXXI di Roma

In questi tgiorni afosi di una torrida estate appena cominciata, chi riesce ad attraversare le assolate e bollenti strade dell’Olimpico può visitare al MAXXI una mostra di architettura molto importante per chi si interessa di architettura contemporanea…  di Giovanni Lauricella

Mostra di fine anno degli allievi della Scuola “Arti Ornamentali” di Roma

La Scuola d'Arte e dei Mestieri “Arti Ornamentali” di via San Giacomo numero 11 a Roma conclude i corsi con la tradizionale Mostra di fine anno degli allievi. L’inaugurazione il 19 giugno 2017 alle ore 17,00. La Mostra rimarrà aperta fino al 23 giugno, con orari previsti dalle ore 17,00 alle 19,00.

Arman 1954-2005

Al Palazzo Cipolla è in corso una grande retrospettiva di Armand Pierre Fernandez, noto come Arman, artista francese scomparso nel 2005. Mostra voluta e ben realizzata dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo in collaborazione con Marisa Del Re, la Arman Marital Trust, Corice Arman Trustee e con il supporto tecnico di Civita. di Giovanni Lauricella

Riflessi, Baldo Diodato e Adele Lotito

Nella galleria Borghini Arte Contemporanea, attiva da pochi anni, si cimentano sul tema della luce due artisti ben noti della scena romana: Baldo Diodato e Adele Lotito. Il tema della luce è riferito in particolare all’illuminazione elettrica; infatti la galleria da alcuni anni propone un programma che ha a che fare con l’attività imprenditoriale dei Borghini, noti per la commercializzazione e credo anche la produzione di materiale elettrico. di Giovanni Lauricella