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19/11/17 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Giustizia e informazione. Conversazione con l’avvocato Fabio Viglione

Il congresso straordinario delle Camere penali che si è appena tenuto, non essendosi dovuto occupare del rinnovo delle cariche, ha potuto dedicare la sua riflessione su alcuni dei nodi oramai calcificati della questione giustizia in Italia. L’avvocato Fabio Viglione, della Camera penale di Roma, ha illustrato al congresso una mozione volta a sottolineare come sia frequentemente depistante e devastante il meccanismo dei mass media e rischi di influire anche sugli esiti processuali. Di seguito il testo di una sua conversazione con Giuseppe Rippa, direttore di Quaderni Radicali e Agenzia Radicale.

Cannabis, la Camera approva solo il riordino dell'uso terapeutico

Il testo, che passa ora al vaglio del Senato, delude chi puntava a una legalizzazione secondo lo spirito originario della legge.  Quanto all'uso ricreativo - come già noto - per questa legislatura neanche a parlarne.

Rohingya, i crimini contro l’umanità in Myanmar

In poche settimane oltre 530.000 uomini, donne e bambini rohingya sono fuggiti terrorizzati dallo stato di Rakhine in Myanmar, vittime di un attacco sistematico e massiccio che costituisce un crimine contro l’umanità. Lo denuncia Amnesty International in un nuovo rapporto stilato sulla base di testimonianze, immagini e dati forniti dai satelliti, fotografie e filmati analizzati dai ricercatori dell'organizzazione umanitaria.

Eutanasia: Loris Bertocco, un'altra storia esemplare

Il provvedimento – come denunciava il tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato - “è uscito dal radar dei partiti” e salvo miracoli non vedrà la luce in questa legislatura, malgrado la questione resti centrale nel vissuto quotidiano, come dimostra la storia di Loris Bertocco, che ha imboccato la strada svizzera per mettere fine alla propria vita con l'eutanasia, dopo anni segnati dalle conseguenze di un incidente stradale. Il decesso è avvenuto in una clinica di Zurigo.

ONU, non c'è posto per la pena di morte

La pena di morte fa poco per dissuadere dai crimini e non serve alle vittime, ha detto il Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, invitando tutti i Paesi che non hanno ancora proibito la pratica estrema a fermare urgentemente le esecuzioni.