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13/12/18 ore

DIRITTI E LIBERTA'

Fabio Viglione sul caso di Cristiano Ronaldo

“Nei confronti di Cristiano Ronaldo, come di ogni accusato, deve essere praticata la presunzione di non colpevolezza. Lo impone la nostra Costituzione e lo stato di diritto – così l’avv. Fabio Viglione, grande tifoso del Torino intervistato da ilcalcio24 -. Essere accusati non equivale ad essere colpevoli o “quasi” colpevoli. Con questo approccio culturale andrebbero vissute tutte le notizie di cronaca giudiziaria.

Rivolta carcere San Remo: Rita Bernardini, dalla mezzanotte di martedì riprenderò sciopero fame

“Se è questo ciò che Governo e Parlamento vogliono (per usare poi il pugno ancora più duro) la risposta sarà, per quel che mi riguarda, rigorosamente nonviolenta – ha dichiarato Rita Bernardini del coordinamento di presidenza del Partito Radicale -, annunciata martedì a Radio Radicale nella puntata di RadioCarcere.

Roma, quei rifugiati politici sudanesi buttati in mezzo a una strada. Interviste a Adam Isshak e Marco Brazzoduro

Dallo scorso luglio 120 rifugiati politici sudanesi stanno in mezzo a una strada, buttati fuori dal Comune di Roma, in via Scorticabove: la comunità viveva da tempo in una condizione di autogestione all'interno di una struttura che era stata affidata a una cooperativa. di Gianni Carbotti Camillo Maffia

 

Roma, quei rifugiati politici sudanesi buttati in mezzo a una strada. Interviste a Adam Isshak e Marco Brazzoduro (Agenzia Radicale Video)

Carcere e giustizia, la bancarotta del diritto nel Paese

La tragica vicenda della detenuta di Rebibbia che ha ucciso in carcere i suoi due figli non può che sconvolgere. Ma deve anche spingere a riflettere sui modi in cui la politica interviene attorno a tutte le questioni relative all’amministrazione della giustizia in Italia. di Luigi O. Rintallo

Rebibbia, già trovati i capri espiatori

Dal ministro di Giustizia come Alfonso Bonafede non ci si poteva aspettare altro né di meglio. E così è stato fin qui. Fatta la prima ispezione, ha deciso si sospendere la direttrice della casa circondariale femminile di Roma-Rebibbia, Ida Del Grosso, la sua vice, Gabriella Pedote, e il vicecomandante del reparto di Polizia penitenziaria, Antonella Proietti, in seguito ai fatti avvenuti ieri nel carcere romano dove una detenuta ha ucciso la figlia neonata e ferito gravemente l'altro figlio di due anni.