Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

08/03/21 ore

The Crown, di Peter Morgan. Un’imponente serie televisiva


  • Giovanna D'Arbitrio

Disponibile su Netflix, la serie di successo The Crown, ideata prevalentemente da Peter Morgan, è senz’altro un imponente spaccato storico che vanta numerosi riconoscimenti, tra cui tre Golden Globe e otto Premi Emmy. Focalizzata sulla storia del Regno Unito e sulla Royal Family, in particolare sulla vita di  Elisabetta IIla serie è stata ben accolta dalla critica che ha apprezzato anche le interpretazioni di Claire Foy e Olivia Colman, nel ruolo della regina nelle prime quattro stagioni, di John Lithgow nel ruolo di Winston Churchill e di Helena Bonham-Carter nei panni della principessa Margaret.

 

The Crown è in effetti divisa in 4 stagioni, raccontate in 10 episodi per ciascuna stagione: la prima stagione narra la storia della regina Elisabetta II a partire dal 1947 (con numerosi flash back sulla sua famiglia d’origine e sulla storia passata, sempre presenti in tutta la serie), il suo matrimonio con Filippo (Interpretato da Matt Smith, st. 1-2, e Tobias Menzies, st. 3-4), i suoi incontri con Churchill, la difficile storia d’amore Margaret con il colonnello divorziato Peter Townsend (Ben Miles), fino allo scoppio della crisi di Suez nel 1956. 

 

La seconda stagione prosegue la narrazione degli eventi, comprendente i mandati a primo ministro di Anthony Eden e Harold Macmillan e lo scandalo Profumo, fino al marzo 1964, anno di nascita del principe Edoardo, ultimogenito di Elisabetta e Filippo

 

La terza stagione narra gli eventi che vanno dall'elezione di Harold Wilson come primo ministro, nell'autunno 1964, al giubileo per celebrare i venticinque anni dall'ascesa al trono di Elisabetta II nel 1977, il matrimonio in  crisi fra Margaret e Antony Armstrong-Jones...

 

La quarta stagione di The Crown è arrivata su Netflix il 15 novembre e ricopre un arco temporale che inizia col primo incontro tra Carlo (Josh O’Connor) e Lady Diana Spencer (Emma Corrin) nel 1977 fino al 1990, anno delle dimissioni di Margaret Thatcher, prima donna a ricoprire la carica di primo ministro nella storia del Regno Unito. Si sofferma, inoltre, sul rapporto del principe Carlo con Camilla Shand, il suo futuro marito Andrew Parker Bowles, nonché sulla  la secondogenita di Elisabetta e Filippo, Anna.

 

Volevamo mostrare la gioia iniziale della loro storia, l’attrazione che stava nascendo tra i due, piuttosto che la tragica fine del loro matrimonio che tutti conoscono - afferma l’attrice - che interpreta la “principessa del popolo” da quando, appena adolescente, incontrò per la prima volta Carlo, in visita alla sorella maggiore di lei, Sarah (per la quale si vociferava il principe avesse una cotta…), all’infanzia di William, a metà degli anni Ottanta.

 

“La presenza la presenza di Camilla Parker-Bowles si sente sempre, anche quando apparentemente vediamo Carlo e Diana da soli - spiega Josh O’Connor - anche se lui in fondo ama Diana, ma di un amore diverso rispetto a quello per Camilla”.

 

Il successo dell’imponente serie televisiva è dovuto non solo alla descrizione di personaggi reali e non, ma anche alla capacità di ritrarre, insieme alla famiglia reale, la società e la politica britannica, con il supporto di un ottimo cast, nonché quello di sceneggiatura, scenografia, fotografia e colonna sonora davvero di notevole livello.

 

Come insegnante di inglese, spesso nei libri di testo ho letto insieme agli alunni la frase “The queen reigns, but does not rule” (la regina regna, ma non governa). The Crown sembra voler ribadire tale principio, pur evidenziando le inevitabili reciproche interazioni tra governo e sovrano nelle monarchie costituzionali, in verità interazioni ed  equilibri sempre più difficili da gestire soprattutto oggi. E quanto a cinema, mass media e libri che pretendono di svelarci, intrighi, segreti e bugie di monarchi o importanti personaggi politici, crediamo che purtroppo la Verità è sempre difficile da scoprire.

 

 


Aggiungi commento