In uscita sugli schermi italiani il 27 agosto un film presentato in concorso a Cannes, Sheep in the Box, (Hako no naka no hitsuji , Pecore nella scatola) è diretto, sceneggiato e montato da Hirokazu Koreeda, un film che fa riflettere sull’Intelligenza Artificiale e non solo.
Il film si svolge in un prossimo futuro e racconta la storia di Otone e Kensuke Komoto, una coppia segnata dalla dolorosa perdita del figlio Kakeru: lei è un’architetta, lui gestisce un’impresa di costruzioni. Nel tentativo di alleviare il loro dolore, decidono di rivolgersi a “Rebirth” per ricevere in prova un androide creato dall'Intelligenza Artificiale, con le fattezze e i ricordi di Kakeru.
La soluzione si trasforma molto presto in un’esperienza complessa e ambigua, poiché la presenza del robot mette alla prova il rapporto di coppia e li costringe a interrogarsi su cosa significhi davvero essere umani, amare, gestire il dolore di una perdita.
A quanto pare, Il titolo si ispira alla celebre metafora della pecora nella scatola tratta da Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, simbolo di un dolore che si cerca di colmare attraverso l'immaginazione. E inoltre il film ci fa venire in mente A.I. - Intelligenza artificiale di Spielberg, nel quale è David, il piccolo robot, che va in cerca della fata Turchina e, come Pinocchio, vuole essere trasformato in un bambino vero.
Kor-eda, invece, cerca di farci riflettere sull’uso dell’Intelligenza Artificiale, nonché sui rapporti familiari, il suo tema preferito. In effetti sembra proporre un maggiore distacco da A.I., descrivendo un rapporto tra uomo e tecnologia molto più complesso e forse più verosimile.
In diverse interviste Kor-eda ha affermato che anche se il suo film ruota intorno tema dell’Intelligenza Artificiale, in seguito via via si sono aggiunti altri temi, come quello dell’elaborazione del lutto, poi il titolo ispirato a “Il piccolo principe”, il tema della Natura con le immagini del bosco, visto come entità viva e pulsante quasi come in una fiaba, un limbo sospeso tra vita e aldi là, lontano dal mondo di un’Intelligenza Artificiale.
In quest’ottica il bosco rappresenta il ritorno ad un rapporto con la Natura, un’alternativa alla disumanizzazione per eccesso di tecnologia avanzata. Comunque, alla fine il regista ammette che è difficile valutare ora ciò che accadrà in futuro, poiché tutto dipende da come si utilizzerà l’IA.
Ecco i nomi di interpreti e i personaggi principali: Haruka Ayase: Otone Kōmoto, Daigo: Kensuke Kōmoto, Rimu Kuwaki: Kakeru Kōmoto, Nana Seino: Alice Kotaki, Kan'ichirō: Gen Hidaka, Hinata Hiiragi: Takuto Konno, Akihiro Kakuta: Jun'ichi Hano, Fotografia: Ryūto Kond. Musiche: Yūta Bandō, Scenografia: Takuya Okada
Tra i film di Kore’eda ricordiamo Maborosi - I bagliori dell'anima , After Life - Qual'è il tuo ricordo più bello?, Distance, Nessuno lo sa, Still Walking - Camminando in un giorno d'estate, Kiseki , Father and Son, Little Sister, Ritratto di famiglia con tempesta, Il terzo omicidio, Un affare di famiglia, Le verità, Le buone stelle - Broker, L'innocenza
Ecco il trailer del film (da Coming Soon)