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25/04/24 ore

XXXIV edizione Todi Festival: Era un fantasma di Arianna Mattioli con Lorenzo Lavia



Ad aprire il Festival, Giovedì 3 Settembre alle ore 21, ala Teatro Comunale, il debutto nazionale di "Era un fantasma". Un testo inedito di Arianna Mattioli, messo in scena da Lorenzo Lavia che è anche uno dei quattro protagonisti insieme a Lodo Guenzi e Matteo Branciamore e Ninni Bruschetta

 

Era un fantasma è la storia di una famiglia in attesa.

 

Claudio attende, durante una lunga giornata l’arrivo di suo figlio Arturo. Con lui, in uno strenuo passaggio di tempo, gli altri due figli, Tommaso e Romano. Il tentativo è quello di non affrontare l’unico argomento che dovrebbero affrontare, goffamente cercano di evitarlo, ma alla fine è impossibile continuare a fare finta di niente come provano a fare da quasi vent’anni. Stavolta i quattro si sfidano a volto scoperto, mostrando ognuno le proprie armi, ognuno le proprie debolezze.

 

 Il tutto utilizzando fino alla fine il codice del sarcasmo, dell’ironia, della goliardia, dell’etichetta che impone il saper vivere. Cinismo, crudeltà e ferocia mascherate da goliardia. Vendette trattate come scaramucce.

 

Odio che diventa ora presa in giro, ora semplice allenamento. Un tragicomico ritratto di una disfunzionalità incantata dalla ricerca della normalità, di una famiglia tranciata che cerca goffamente di ricucirsi a pugnalate, di un esercizio di massacro domestico che avrà un sapore conosciuto anche dallo spettatore più candido.

 

Le mura di un salone diventano ora ring, ora culla dell’infanzia, ora palco di cabaret, ora cimitero. Il tutto per arrivare alla conclusione che per salvarsi, qualcuno deve morire.

 

Liberare qualcuno grazie alla morte di un altro, un concetto giudaico cristiano che è il fondamento di una storia in cui i protagonisti dall’inferno cercheranno di ascendere al cielo attraversando ognuno la propria pena.

 

 


 

 

ARIANNA MATTIOLI

 

Attrice e autrice. Si laurea in Giurisprudenza con tesi sperimentale in filosofia del diritto sull’Orestea di Eschilo. Si forma presso la scuola del Teatro Verdi di Pisa e seguendo i corsi di “Prima del Teatro – scuola europea per l’arte dell’attore”.

 

Successivamente segue il lavoro di ricerca di Emma Dante con cui studia e collabora. In teatro è stata diretta da Emma Dante, Massimiliano Farau, Luca De Bei, Giacomo Ciarrapico. In televisione fa parte del cast di numerose fiction tra cui Boris, l’Allieva, Solo per amore, Non dirlo al mio capo, l’Alligatore.

 

Alterna l’attività di attrice a quella di autrice e debutta con lo spettacolo “Ti porto con me” per la regia di Lorenzo Lavia produzione Teatro Eliseo nel 2018. Successivamente viene messo in scena “B-Pinter” per la regia di Danilo Capezzani.

 

Esordisce nel 2020 dietro alla macchina da presa dirigendo il film breve “Giorgio” con Andrea Pittorino ed Elena Cucci. 

 


 

LORENZO LAVIA

 

Attore e regista, uno dei protagonisti della scena contemporanea attivo sia in teatro che in televisione e al cinema.

 

Debutta a soli 17 anni diretto dal padre Gabriele nello spettacolo “Riccardo III” di W. Shakespeare. 

 

In teatro viene diretto negli anni anche da Peppino Patroni Griffi, Piero Maccarinelli, Mario Missiroli, Marcello Cotugno, Daniele Ciprì, Federico Tiezzi, Sergio Rubini. 

 

Ha firmato le regie degli spettacoli “Il vero amico” di C.Goldoni (Festival di Borgioverezzi), “Il metodo” di J.Garcelan, “Il gioco dell’amore e del caso” e “La doppia incostanza” di Marivaux ( Teatro di Roma), “Ti porto con me” di Arianna Mattioli (Teatro Eliseo), “Three more sleepless nights” di Caryl Churchill (Produzione Teatro di Roma – debutto nazionale rassegna “Trend – nuove frontiere della scena britannica” a cura di Rodolfo Di Giammarco), “The Garden” di Zinnie Harris. 

 

È uno dei protagonisti della saga “Smetto quando voglio” per la Regia di Sidney Sibilia. 

 

 

 

NCmedia Ufficio Stampa 

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