Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

26/09/17 ore

“Amnistia o sistema criminogeno”, audiovideo della presentazione a Roma del n. 113 di Quaderni Radicali



Giunta al suo 40esimo anno di pubblicazioni, la rivista politica Quaderni Radicali dedica il primo numero del 2017 a una battaglia storica del Partito radicale, “diretta proprio a consentire allo Stato italiano di uscire fuori dalla violazione flagrante (divenuta ora sistemica) di principi fondamentali racchiusi nella convenzione europea dei diritti dell’uomo e nella nostra Costituzione”. 

 

Amnistia o sistema criminogeno è il titolo del primo piano del numero 113, che raccoglie il contributo di magistrati e avvocati, politici e intellettuali.

 

L’amnistia non è un semplice atto di clemenza, ma la premessa indispensabile per garantire il ripristino della legalità costituzionale del nostro ordinamento giudiziario. Più di tre anni fa, all’indomani del messaggio del Capo dello Stato sull’amnistia, Matteo Renzi affossò l’ipotesi come poco seria e irresponsabile. A novembre 2016, in occasione della marcia promossa dai radicali, oltre 20.000 detenuti aderirono a uno sciopero della fame, dando luogo a un’azione nonviolenta per contrastare l’irresponsabilità di uno Stato che sulla giustizia è ampiamente deficitario.

 

Ed è proprio la giustizia il fronte più delicato del nostro Paese, a giudicare dai nove milioni di processi penali pendenti e dalla sostanziale impossibilità ad ottenere nei processi civili il riconoscimento dei propri diritti. “Si è venuta a delineare – scrive il direttore Geppi Rippa nell’editoriale - una situazione, con effetti anche nelle relazioni internazionali, oltre che nella rappresentanza democratica, che rende non rinviabile un intervento sulla “questione giustizia” divenuta una vera e propria “questione civile”.

 

Audiovideo conferenza stampa presentazione a Roma del n. 113 di Quaderni Radicali: “Amnistia o sistema criminogeno” (Quaderni Radicali TV)

- Quaderni Radicali 113, Aministia o sistema criminogeno Sommario e Anteprima (da quaderniradicalionline.it)

- Maledetta politica, Geppi Rippa presenta Quaderni Radicali 113 (guarda il video)

 

Per informazioni sul nuovo numero, scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 


Commenti   

 
0 #3 Nancee 2017-05-16 10:18
Wonderful blog! I found it while searching on Yahoo News.
Do you have any tips on how to get listed in Yahoo News?
I've been trying for a while but I never seem to get
there! Cheers

Visit my homepage ... fast weight; http://bretteverroad.hatenablog.com/: http://bretteverroad.hatenablog.com/,
Citazione
 
 
0 #2 ilSocialista 2017-02-03 22:36
perchè in Italia ci sono 250.000 avvocati mentre in Francia solo 60.000? evidentemente perchè le norme e le procedure sono più e non c'è bisogno di un numero esorbitante di sedute per regolare i processi; e non risulta che la Francia sia un paese più ingiusto del nostro.
Se non si pone rimedio alla questione antropologica italiana profonda ogni tentativo di razionalizzazio ne sarà inutile scontrandosi con la ribellione di interessi pronti ad avvelenare i pozzi pur di non cavarsi un dente.
Citazione
 
 
0 #1 ilSocialista 2017-02-03 22:28
il problema della Giustizia itlaiana non è un problema di diritti umani e neppure tanto una questione civile; è più bassamente e semplicemente uno dei tanti aspetti dell'antropolog ia di un paese a solida radice cattolico-contr oriformista-irr azionalista; un paese in cui gruppi professionali particolari si pestano i piedi e si azzuffano disordinatament e senza sottomettersi ad uno strraccio di interesse generale e in cui ci si sottopone a leggi barocche e e processi giuridici disfunzionali contorti che sotto la ricerca teorica della perfezione celano la pratica consolidata della paralisi; i radicali tanto se la intendono con gli avvocati, ma essi, come altri gruppi, sono sempre pronti a bruciarsi la casa comune per cuocersi unma coscia di maiale
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna