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30/05/24 ore

5 Fragments - 5 artisti per Arte Giovane 2023, al FrameArsArtes di Napoli



di Adriana Dragoni

 

Il cielo è di un blù lucente quello di ieri sera, come da tempo non si vedeva in questa ritardata primavera. Bello. Tavolini sui marciapiedi popolati da giovani, amici tra loro, in vena di confidenze sui loro pensieri: su se stessi, sull'arte e sul mondo. Esondavano dalle sale della galleria FrameArsArtes (a Napoli al corso Vittorio Emanuele II, 525).

 

Irrefrenabili i sogni di un futuro, che chissà come sarà quello di questi giovani, vincitori di un concorso organizzato da Paola Pozzi, la direttrice della galleria, che, con la collaborazione di due esperti, aveva scelto alcune tra una ventina e più di opere.

 

Sempre secondo l'indicazione di Paola, erano state presentate le fotografie di quelle che si promuovevano, senza indicarne l'autore, che è rimasto sconosciuto fino alla fine, per garantire la massima obiettività di giudizio, senza alcun suggerimento o “raccomandazione” altrui.

 

 “5 Fragments - 5 artisti per Arte Giovane 2023” è il titolo di questa mostra, che ha avuto molto successo di pubblico. Anche all'interno della galleria, c'era tanta gente, giovani ma non solo. Sono state contate duecento persone. E, mentre si gustava, piano, piano, un piacevole vino bianco e  si piluccava tra pizzette e graffette, accadeva  qualcosa d'importante: si stava insieme. E si dava a più giovani la possibilità di esporre i propri lavori, di farsi conoscere, di poter credere in se stessi. Poi quel che sarà, sarà.

 

Nel frattempo crediamo in quello che facciamo. Perché, come scrive Paola Pozzi nella breve pagina di presentazione della mostra, “è vietato calpestare i sogni”. Auguriamo il meglio, naturalmente. Ci voleva questo vernissage allegro e affollato per esorcizzare i pensieri bui del passato, del presente e del futuro. Opportuno accogliere il sorriso di questi giovani che aspettano la propria vita o, meglio, la cercano.

 


 

Nello  svelto catalogo, i loro nomi sono citati secondo l'ordine alfabetico. Incominciamo anche noi così, citando Emanuela Auricchio, laurea in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Napoli. Suscita una sincera ammirazione con  il suo dipinto di un grande cerchio dai tenui colori chiari, nel quale si immettono le linee dolci e delicate di un corpo di donna dalle movenze contenute in una danza composta. Stupisce di questa opera decisamente bella l'accostamento con altre opere di Emanuela: le fotografie di una  performance di uno stile dèjà vue, che mostra il suo corpo pressoché nudo. 

 


 

Anche Erica Bardi ha una laurea in pittura ma all'Accademia di Belle Arti di Brera. A Milano - dice - ha trovato il suo ambiente che sente più libero e stimolante di quello napoletano. Inoltre lì è possibile trovare lavoro - aggiunge. Mostra delle foto ritoccate di anemoni marine: un intreccio vivo ed elegante. Di un ben diverso impatto un'altra sua fotografia. È più grande, ed è l'insieme di scuri elementi stretti tra loro. Che mi hanno suscitato un'impressione di terribilità prima che comprendessi che cosa rappresentano. Sono la parte finale di branchie di polpo.  Una di queste succhia il capezzolo di un bianco, tenero seno femminile.

 


 

Da ammirare sono le opere di Emilia De Simone, che ha una laurea in  psicologia clinica. Sono tre fotografie  di tre vari aspetti della natura, nelle quali si esprime una calda bellezza. Sono realizzate con una cura attenta che non cancella l'emozione che suscitano. Emilia mi dice che diversi suoi amici alla loro vista si sono commossi.

 


 

Molto interessati sono i visitatori della mostra alle opere di Matteo Mignoni, il più giovane del gruppo, nato nell'anno 2000, che già ha i suoi ammiratori. Presenta tre sue affascinanti fotografie, che rendono le luci di un'alba, di un meriggio e di un tramonto. Accompagna queste foto il filmato di un  ràve: una riunione di giovani nelle strade di Napoli, vivacizzata da un rapido movimento turbinoso. 

 


 

Infine ecco tre opere presentate da Paola Rossi, classe 1996, laurea in pittura all'Accademia di Belle Arti di Napoli. che già ha partecipato a mostre collettive a Napoli e provincia. Presenta tre quadri di un formato piuttosto grande, dipinti con un movimentato insieme di vaporosi colori pastello

 

Auguri di cuore a questi giovani artisti. 

 

 


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