Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

19/06/19 ore

Al Teatro Erkel di Budapest Rossini è la contemporaneità della sua Italiana ad Algeri


  • Vincenzo Basile

L’Opera sorprende al primo impatto. L’apertura del sipario svela un gruppo di sinuose Cat Woman, tutte nel tipico, minimalista, lattice nero e in alcuni casi dorato. Si muovono con grazia ferina sullo spazio di un’essenziale eleganza pur nell’intensa allusività esotica (scenografo: Balazs Csiegler), suddiviso in tre piani prospettici susseguenti, quelli della reggia di Mustafà (Bakonyi Marcell) ricco e potente Bey di Algeri, manco a dirlo, sciupafemmine incallito.

 

Elvira (Zita Szemere) sua moglie, è una donna angosciata dalla concreta possibilità di essere ripudiata ma che tuttavia non rinuncia a tentare di riprendersi il Signore/marito che ormai la trascura.

 

Su questo scenario irrompe l’esito di un’azione piratesca con conseguente naufragio. Prigionieri dei predoni, un nutrito gruppo di vacanzieri viene condotto alla corte dello sceicco. Tra di loro Isabella, l’italiana del titolo, la Femme che il Bey considera Fatale per antonomasia, proprio quella che più di ogni altra sa farsi adorare facendo spasimare i suoi pretendenti.

 


 

La signora viene condotta nel palazzo e consegnata al Signore come schiava. Inizia così un susseguirsi di azioni e reazioni comiche, a volte farsesche, sempre scatenate dall’eros. Dalla fragile baldanzosità del machismo, all’irresistibile potenza della seduttività femminile, dall’erotizzazione dell’esterofilia alla capacità manipolativa del furbo ai danni degli sprovveduti, al surreale imprevedibile esito degli intenti più temerari, è un susseguirsi di episodi intriganti quanto spassosi, sul filo di una partitura ineffabile.

 

Ma tutto questo è nel libretto (Angelo Anelli) dunque ben conosciuto. La novità di questo allestimento è nella sua riproposizione aggiornata all’Oggi; Si ride spesso e volentieri, sempre a sorpresa, sollevando le intenzioni musicali di Rossini dalla responsabilità di intrattenere, per consegnare al pubblico il loro intatto incanto melodico.

 

 


Il merito maggiore è della coloritura registica delle scene, del giovane ma più che talentuoso Szabo Mate, il quale, attraverso una serie di invenzioni drammaturgiche (Judit Kenesey) ne rende magistralmente il contenuto scherzoso.

 

È il senso e la ragione di un allestimento moderno di teatro d’Opera classico, perfettamente riuscito, capace di confermare l’attualità di un’opera senza tradirne lo spessore artistico, utilizzando espedienti semplici (telefonini, computer e i trolley dei turisti che transitano in lungo e in largo sul palcoscenico e varie altre) efficaci nel rafforzarne la verosimiglianza e proporre elementi di riflessione sul presente.

 


 

Come il trattamento operato sul personaggio di Taddeo (Antal Cseh), trasformato, per un capriccio dello sceicco, da turista in caricatura dell’alto ufficiale di Palazzo, un pupazzo di corte agli ordini del potere. Ottimo quest’ultimo sia  nella sua prestazione canora che in quella attoriale, abilmente buffonesca.

 

Magnifica anche l’Isabella di Silvia Voros, presenza forte ed espressiva anche nelle sfumature canore più delicate.

 

 

Il ruolo di Mustafà (Bakonyi Marcell), particolarmente impegnativo perché presuppone un notevole carisma e una grande padronanza tecnica è reso con buon livello di qualità grazie anche al perfetto physique du role del protagonista che compensa visivamente qualche seppur rara imperfezione ritmica. Lindoro, un po’ costretto da una fisicità non proprio all’altezza, andava forse maggiormente incoraggiato nel prendersi uno spazio scenico più ampio; il giovane amoroso, appare come personaggio secondario più che comprimario, pur offrendo comunque una prova più che dignitosa.

 

Misurato ma di impatto, in tutte le uscite, l’Ali’ di Attila Dobak. Mentre Impeccabile  nel ruolo di Elvira è invece Rita Szemere, convincente e toccante sia nel recitativo che nel canto.  Volutamente  sottotono  è, nel ruolo di Zulma, la brava  Krisztina Simon, consigliera discreta e fedele di Elvira. Corpo di ballo imprescindibile (coreografa Katona Gabor) come necessario complemento scenico e drammaturgico,  appropriato allo stile generale di scena e costumi (Anni Fuzer).

 


 

È uno spettacolo che riesce ancora a divertire, attaverso gli evidenti rimandi al presente grazie alla sapiente, calibrata ironia nel descrivere, senza moralismi ne compiaciuto cinismo l’attuale scena politica e sociale non solo europea.

 

Applausi per tutti alla conclusione di ogni aria e a seguire il lieto finale, da parte di una sala colma , per una serata di alto profilo.

 

(foto di Berecz Valter)

 

 


Commenti   

 
0 #7 Lupita 2019-04-27 21:36
Pretty nice post. I just stumbled upon your blog and wanted to say that
I've really enjoyed browsing your blog posts. After all I'll be subscribing
to your rss feed and I hope you write again very soon!

Here is my website :: Viagra
Piller: http://www.viagrapiller.nu
Citazione
 
 
0 #6 Rudolph 2019-04-22 03:41
I think this is one of the most significant info for me.

And i'm glad reading your article. But should remark on few general things, The
site style is perfect, the articles is really nice : D.
Good job, cheers

Also visit my page; Viagra
Piller: http://www.viagrapiller.nu
Citazione
 
 
0 #5 Elaine 2019-04-15 11:17
I enjoy, result in I discovered just what
I used to be looking for. You've ended my 4 day long hunt!
God Bless you man. Have a nice day. Bye

Visit my weblog ... Viagra Piller: http://www.viagrapiller.nu
Citazione
 
 
0 #4 Cory 2019-02-02 04:54
Interesting blog! Is your theme custom made or did you download it from somewhere?
A theme like yours with a few simple adjustements would really make my blog shine.
Please let me know where you got your theme.
Thanks a lot over the counter viagra: http://forum.transqazvinajo.ir/member.php?u=10177-Troy45Y304140428
Citazione
 
 
0 #3 Monika 2019-01-20 01:02
This excellent website certainly has all of the information and facts I needed concerning this subject and didn't know who to ask.
generic viagra: https://sman1gomoker.sch.id/qtoa/index.php?qa=28852&qa_1=what-everybody-dislikes-about-generic-viagra-and-why
Citazione
 
 
0 #2 Luther 2019-01-13 10:15
I do not know whether it's just me or if everyone else experiencing problems with your blog.
It appears as if some of the text in your content are running off the screen. Can somebody else please provide feedback and let me know if this is happening to
them as well? This may be a problem with my internet browser because
I've had this happen before. Cheers viagra
without a doctor prescription: http://yec58.com/home.php?mod=space&uid=1192&do=profile&from=space
Citazione
 
 
0 #1 Hanna 2018-06-08 09:15
I loved as much as you'll receive carried out right here.
The sketch is attractive, your authored material
stylish. nonetheless, you command get bought
an edginess over that you wish be delivering the following.
unwell unquestionably come further formerly again since exactly the
same nearly very often inside case you shield this increase.


Also visit my web site - link (qtwork.tudelft.nl: http://qtwork.tudelft.nl/qtlab/index.php/User:AntoniettaB16)
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna