“Il comportamento di Mani Pulite con la detenzione preventiva violava i diritti basilari degli imputati andando contro i principi cardine del diritto anglosassone”. È quanto disse l’allora giudice della Corte Suprema Scalia, incontrando a Roma "importanti giudici italiani". Lo ha raccontato un mese fa al giornalista Maurizio Molinari l’ex ambasciatore americano a Roma Reginald Bartholomew – morto tre giorni fa - insieme ad altre interessanti rivelazioni sul cambio di rotta USA nei confronti dell’operazione Tangentopoli, dopo l’iniziale “legame diretto” con il Pool di Milano.
«La costruzione di una nuova Europa è innanzitutto una grande questione democratica, e proprio per questo deve investire l'opinione pubblica e non essere un affare per pochi». A sostenerlo è Emma Bonino, vice presidente del Senato, autrice assieme a Giuliano Amato, Jacques Attuali e Romano Prodi del manifesto-appello «Il federalismo che può salvare l'Europa». di Umberto De Giovannangeli (da L'Unità del 1 agosto 2012)
Il Prof. Vermondo Brugnatelli, docente all'Università Bicocca di Milano, linguista, saggista e docente universitario italiano, reputato fra i massimi studiosi contemporanei della lingua berbera, ha scritto una lettera aperta al ministro Andrea Riccardi sulla vicenda dei Tuareg, dell’Azawad e del Mali. Di seguito anche una lettera aperta al Corriere della Sera sullo stesso argomento.
Rossella Urru è stata liberata in Mali, pur essendo stata rapita nel sud dell'Algeria, ma i rapimenti degli occidentali che si avventurano, per lavoro o per piacere in Africa, aumenteranno. (da 'Il Fatto Quotidiano' del 20 Luglio 2012)
Le edizioni online dei giornali “fanno bene a ospitare qualunque commento anche di bassissima qualità sugli articoli pubblicati”?. Se lo è chiesto qualche giorno fa Michele Serra nella sua rubrica L'Amaca. Il giornalista di 'Repubblica' è ritornato sull’argomento dopo le discussioni suscitate a tal proposito in rete. Il tema è quanto mai attuale e investe una problematica su cui anche Agenzia Radicale fa talvolta i conti, a causa degli effetti collaterali provocati dallo spazio libero e senza filtri che mette a disposizione dei suoi lettori.
Marco Beltrandi, radicale, componente della Commissione di Vigilanza sulla Rai, intervistato da 'L'Unità', dalle cui pagine, nei giorni scorsi, era partita un'aspra critica riguardo alll'atteggiamento tenuto nel corso delle votazioni del nuovo Cda Rai. (da 'L'Unità' del 10 Luglio 2012)