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21/07/17 ore

Cavalieri di Malta, il Gran Priorato ha servito 210.000 pasti caldi per i poveri nel 2015



Il mantello lo usano solo nelle ceriomine solenni, il resto dei giorni indossano il grembiule per servire. Perché la Misericordia è un Salmo da incarnare nelle periferie dell'esistenza. Si intitola 'Ama la tua Croce' la nuova pubblicazione del Gran Priorato di Roma dell'Ordine di Malta, che racconta le Attività caritative fatte nel 2015 da una realtà ecclesiale che abbraccia Lazio, Toscana, Umbria e Marche, vivendo la Chiesa come un “ospedale da campo”, secondo l’indicazione di Francesco.

 

Al centro dell’azione del Gran Priorato di Roma dell'Ordine di Malta c’è la persona e la sua dignità. I volontari assistono i bisognosi con team specializzati composti da medici, psichiatri e psicoterapeuti. Se ne prendono cura con spirito di fraternità, dando risposte concrete.

 

Il libro - non è un bollettino né una fredda raccolta di dati ma un'ulteriore occasione per conoscere quanto bene fa l'Ordine nel servizio al prossimo - è dedicato a Madre Teresa di Calcutta, lo scorso settembre elevata agli onori degli altari da Papa Francesco. Semplice e incisiva la scelta di comunicazione del Gran Priorato che, si legge nel testo, "con le sue Delegazioni, i suoi Cavalieri, le sue Dame, i suoi Volontari e i suoi Assistiti, insieme hanno fatto...'':  11.290 persone assistite nel 2015; 2.762.563 kg. di viveri distribuiti e 210.000 pasti caldi.

 

E ancora: 84.493 capi di vestiario distribuito; quasi 2.000 le docce di cui hanno potuto beneficiare i poveri, e € 363.000 i contributi erogati a bisognosi e padri separati, quelle persone che si presentano anche in giacca e cravatta alle mense dell'Ordine, disseminate ovunque, dove trovano sempre una minestra calda e un fiore sulla tavola, insieme al sorriso dei Volontari e delle Dame per i 'Signori malati'.  Il 'rosario della speranza' non è finito: sono stati infatti 20.207 gli interventi di assistenza domiciliare e ospedaliera; 1.150 i volontari in campo, 113.833 le ore di volontariato a servizio dell'altro.

 

"Un impegno realizzato con la gioia del Vangelo nel cuore", spiega il Gran Priore, Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, ringraziando "a nome dei tanti nostri assistiti per quanto fatto da ciascuno con grande generosità e spirito di servizio durante tutto il 2015. I pensieri di Madre Teresa che sono stati raccolti in questo volume - prosegue fra Giacomo - illustrano bene le Opere di Misericordia che siamo tenuti a compiere come Cristiani e come Cavalieri di Malta".

 

"Noi siamo la sequela - è l'invito del Gran Priore di Roma dell'Ordine di Malta - le madri di Gerusalemme e le mani povere che si tendono all’Indicibile entrato nel tempo. Storia di amore per il prossimo e di ricerca di verità, tra l’esodo dell’uomo e l’avvento di El Hai, il Dio vivente che ci sta accanto nella prova".

 

"Lavorando insieme, con la preghiera del Padre Nostro che ci insegna la strada - è l'esortazione del Gran Priore - possiamo camminare verso la porta della Bellezza dove Dio prende per mano il povero e lo storpio.

 

L'Ordine di Malta è un racconto di prossimità: inseguiamo un volto lungo la strada di Emmaus. Lo facciamo con altri fratelli - rimarca fra Giacomo - senza stancarci di camminare, come ci ha insegnato Madre Teresa, la matita di Dio. Perché 'Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me' (Mt 25,40)". 

 

Salvatore Balasco

 

 


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