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14/10/19 ore

Radicali Italiani, la Mozione generale del Comitato Nazionale (16, 17, 18 gennaio 2015)



Il Comitato Nazionale di Radicali Italiani, riunito a Roma il 16, 17, 18 gennaio 2015

 

rileva il permanere dell’illegalità in cui versa il sistema giustizia con la sua immonda appendice carceraria; le violazioni dei diritti umani nei confronti dei detenuti e quelle concernenti la durata non ragionevole dei processi sono state condannate in forma alta e solenne nel messaggio alle Camere del Presidente della Repubblica l’8 ottobre 2013;

 

denuncia il comportamento degli interlocutori istituzionali del Presidente che hanno sistematicamente negato dignità al testo formale proveniente dalla più alta carica dello Stato nell’esercizio della sua massima autorità magistrale e volto a richiamare gli improcrastinabili obblighi di riforma strutturale della Giustizia, a partire da un provvedimento di amnistia e indulto;

 

rileva che questo comportamento scandaloso è servito e serve al regime partitocratico per continuare ad impedire all’opinione pubblica e al popolo italiano il diritto di conoscere e giudicare gli atti del Presidente della Repubblica nel solenne esercizio delle sue funzioni costituzionali;

 

prende atto inoltre della sostanziale rinuncia del Presidente della Repubblica a proseguire il proprio incarico; ne comprende motivazioni e significato, e rivolge al Presidente un non formale ringraziamento per la preziosa, essenziale, azione svolta di garante delle istituzioni.

 

Il Comitato Nazionale di Radicali Italiani

 

ritiene essenziale ed istituzionalmente necessario fare proprio il messaggio presidenziale ponendolo al centro dell’iniziativa politica del Movimento; impegna così i suoi organi dirigenti a perseguirlo come obiettivo;

 

richiamando la mozione generale del XIII Congresso di Radicali italiani impegna altresì gli organi dirigenti a perseguire l’attivazione degli strumenti di iniziativa popolare e referendaria, a qualsiasi livello, prevedendo momenti assembleari di studio ed elaborazione, anche con le associazioni legate al Movimento, i punti di riferimento ed esperti esterni, al fine di individuare la fattibilità, priorità e campi d’azione.

 

Il Comitato di Radicali italiani riconosce la centralità del Partito radicale nonviolento transnazionale transpartito (PRNTT) nella vita e nell’iniziativa politica della galassia radicale. Prendendo atto delle difficoltà economiche del PRNTT, si impegna, in quanto organo di un soggetto costituente, a lanciare da subito sei mesi di mobilitazione straordinaria al fine di promuovere una raccolta fondi diretta esclusivamente ad offrire al PRNTT la possibilità di tenere il proprio congresso.

 

Il Comitato di Radicali italiani invita, inoltre, gli altri soggetti costituenti, le associazioni territoriali, gli iscritti, i militanti, i simpatizzanti, a contribuire alla campagna, con la convinzione che solo attraverso il rientro nella legalità statutaria il partito avrà la forza e la credibilità per rilanciare la propria azione.

 

Il Comitato Nazionale di Radicali Italiani esprime la convinzione che il modo migliore di manifestare affetto, vicinanza e incoraggiamento ad Emma Bonino sia quello di corrispondere alle sue parole iscrivendosi e promuovendo le iscrizioni a Radicali Italiani e al Partito Radicale.

 

Rita Bernardini

 

- Comitato nazionale RI - 1° giornata (Audiovideo da radioradicale.it)

- Comitato nazionale RI - 2° giornata (Audiovideo da radioradicale.it)

- Comitato nazionale RI - 3° giornata (Audiovideo da radioradicale.it)

 

 


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