26/05/17 ore

COSE RADICALI

Il brand Cappato

Dall'eutanasia alla cannabis. Ieri Dj Fabo, oggi i semi della pianta miracolosa. Marco Cappato connota sempre più la sua azione disobbediente con un genere peculiare nella storia radicale e si ritaglia con abilità uno spazio personale nel miserabile marasma post-pannelliano.

Il salto culturale sul Biotestamento

È “un salto culturale importante” quello presentato da Filomena Gallo, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, in occasione dell’audizione in Senato sul ddl relativo alle DAT – disposizioni anticipate di trattamento.

Anche Radio Radicale ha fatto “canestro”

Quasi un anno fa, a poco più di un mese dalla sua scomparsa, con un numero speciale di Quaderni Radicali dedicato a Marco Pannella, pubblicammo “una raccolta di alcune delle cose che sono passate sulla rivista, fra interventi, interviste, vecchi scritti del leader radicale”. Si scelse come titolo, riprendendo una frase della canzone di Francesco De Gregori dedicata al leader storico dei radicali, “un canestro pieno di parole”di Antonio Marulo

Prove generali di Biotestamento

Questa fine settimana si chiude la mobilitazione nazionale condotta dall’Associazione Luca Coscioni nel corso degli ultimi 15 giorni con 62 eventi su tutto il territorio nazionale.  A Milano, Bologna, Firenze e Foggia il momento clou, con la prova generale di Biotestamento, in cui i notai autenticano le disposizioni anticipate di trattamento (DAT) delle persone che ne fanno richiesta.

Biotestamento subito al Senato!

Dopo 15 mesi di discussione, la Camera ha approvato la legge sul testamento biologico in prima lettura. È una svolta verso il rispetto delle volontà dei pazienti e della dignità della persona. Per impedire che sia vanificato il lavoro fin qui svolto e per chiedere un esame immediato della legge al Senato e scongiurare le manovre di chi vuole ritardare il passaggio della legge sperando nella fine della Legislatura, l’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica ha convocato due settimane di mobilitazione nazionale.

Nasce il Tribunale delle Libertà Marco Pannella

Marco Pannella nasceva a Teramo il 2 maggio 1930, la sua scomparsa il 19 maggio del 2016 ha lasciato un grande vuoto umano e politico, ma la sua testimonianza di vita e generosità per l’affermazione dei diritti di tutti - soprattutto dei più deboli e indifesi - è un grande patrimonio, nell’indifferenza e nel cinismo che si incontrano sempre più spesso.

Testamento biologico, 8 aprile in piazza

Oggetto di un ostruzionismo ingiustificato, la legge è finita in un limbo burocratico interminabile. Di fronte a questa urgenza sociale e per evitare che si affermi la strategia del rinvio continuo, l’Associazione Luca Coscioni organizza sabato 8 aprile una mobilitazione in 18 piazze italiane insieme a medici, infermieri e operatori sanitari per chiedere l’approvazione della legge sulle DAT.

#FALLOVIVERE, i video della campagna tesseramento del Partito Radicale

Il 40° Congresso Straordinario del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito che si era riunito a Roma nel carcere di Rebibbia dall’1 al 3 settembre 2016 aveva deliberato che “prendendo atto che condizione minima, tecnica e politica, per l’esistenza e l’attività del partito è il rientro dal debito, pone l’obiettivo del raggiungimento di 3000 iscritti nel 2017 e altrettanti nell’anno successivo”.

Cannabis e proibizionismo, il caso Pellegrini e la disobbedienza civile di Rita Bernardini

La vicende i Fabrizio Pellegrini è divenuta un caso che s’inserisce perfettamente nel più complesso e omnicomprensivo Caso Italia. Condannato per coltivazione domestica di cannabis per uso terapeutico, Pellegrini inizia un calvario dai contorni kafkiani “di arresti, carcerazioni inumane e degradanti e di condanne anche definitive” che il Comitato Radicale per la Giustizia "Piero Calamandrei" ha ricostruito nella "Tavola rotonda sul caso Pellegrini, Quando il proibizionismo nega il diritto alla salute". Nel corso del dibattito - nel corso del quale sono intervenuti Aldo Pazzaglia, Vincenzo Di Nanna, Geppi Rippa, Andrea Trisciuoglio e Sheyla Bobba -,  Rita Bernardini ha intrapreso una nuova azione di disobbedienza civile, iniziando la coltivazione di alcune piantine di cannabis. (Guarda il VIDEO da radioradicale.it)

Il palDissesto di Radio Radicale (tra sostantivi e aggettivi)

Caro Direttore,

ti scrivo queste righe in forma di lettera pubblica, mentre ascolto la diretta di Radio Radicale, occupata nell’ultimo week end di febbraio dalla programmazione della convenzione della Marianna del rediVino Giovanni Negri, che mette al centro il dibattito sulla giustizia, senza la quale “l’Italia non riparte”. Ottimo servizio pubblico (e radicale), ho pensato: la Radio è sul pezzo, come si usa dire, con la giustizia e i suoi guasti. Si tratta infatti del cavallo di battaglia dei radicali, che “l’organo della Lista Pannella” fa bene a mettere in evidenza tutte le volte che si presenta l'occasione, anche quando il protagonista è colui che fino a una settimana prima della morte del leader storico parlava solo per dirne peste e corna, esercitandosi nel proverbiale lancio della merda. Il merito, chissà, va alla revisione del palinsesto radiofonico, in queste ultime settimane annunciata; o forse no... di Antonio Marulo

Amnistia o sistema criminogeno, presentazione del n. 113 di Quaderni Radicali a Roma

Promossa dalla Nuova Associazione Amici di Quaderni Radicali Giovedì 2 febbraio 2017 Ore 17.30 a Roma - Palazzo Santa Chiara - Piazza Santa Chiara, 14 (Via Torre Argentina / Pantheon) presentazione del numero 113 (speciale febbraio 2017) di Quaderni Radicali “AMNISTIA o sistema criminogeno”.