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23/09/17 ore

COSE RADICALI

Cannabis terapeutica, disobbedienza civile dei radicali

Prosegue la lotta nonviolenta che la segretaria di Radicali Italiani, Rita Bernardini, sta portando avanti affinché anche in Italia sia effettivamente legalizzata la coltivazione di canapa a scopo terapeutico e sia facilitato l’accesso ai farmaci per i malati, spesso impedito dai numerosi limiti imposti dalla legge e da mille difficoltà di tipo burocratico.

Comitato Nazionale di Radicali Italiani 11/12 /13 luglio 2014: Mozione Generale

Il movimento radicale nella sua storia sessantennale ha più volte dovuto attraversare lunghi periodi di resistenza che hanno poi consentito all’Italia di realizzare grandi conquiste nel campo dei diritti umani, sociali e civili o perlomeno di rallentare il processo di desertificazione della democrazia perseguito via via con sempre maggiore violenza dal regime partitocratico nelle sue diverse manifestazioni. Oggi questo processo ha prodotto un deserto che è soprattutto di idee e si manifesta ormai nella forma della supremazia della ragion di Stato sullo Stato di diritto democratico e federalista.

La truffa europea che ha salvato l’Italia

Davvero l’Italia è fuori dall’emergenza carceri come ha stabilito il 5 giugno scorso il Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa? Niente affatto. Il partito Radicale e Radicali italiani sono state le uniche due organizzazioni ad inviare un dossier a Strasburgo per confutare le tesi del governo italiano e abbiamo fondati motivi per contestare la decisione presa. Rita Berrnardini (da Cronache del Garantista 20 giugno 2014)

Comitato Nazionale di Radicali italiani, 11/12/13 aprile 2014: Mozione Generale

Il Comitato Nazionale di Radicali italiani, riunito a Roma dall’11 al 13 aprile 2014

Rilancia il Satyagraha “abbiamo contato gli anni, ora contiamo i giorni” iniziato il 28 febbraio per scandire quotidianamente il tempo concesso dalla Corte EDU allo Stato italiano affinché si ponga fine ai trattamenti inumani e degradanti che ormai da anni contraddistinguono l’esecuzione della pena e la custodia cautelare nei 205 penitenziari italiani.

I premi di Non C'è Pace Senza Giustizia per i diritti umani

Il 3 marzo scorso si è tenuta, nella Sala Zuccari del Senato della Repubblica, la prima edizione del Premio Non c'è Pace Senza Giustizia per i Diritti Umani, una manifestazione che l'associazione Radicale ha voluto istituire per incoraggiare e sostenere il lavoro di tutte quelle donne e uomini che si battono ovunque nel mondo per l'affermazione dello Stato di diritto, precondizione per l'esistenza stessa dei diritti fondamentali della persona.

Profili, Arnoldo Foà, esempio potente di umanità e onestà intellettuale

Dopo aver riletto le pagine della sua biografia, pubblicata nel 2009 da Sellerio, Arnoldo Foà si chiedeva, a proposito della memoria, come fosse possibile dimenticare e sentire con il tempo il passato sempre più lontano e vago e trovava la risposta: " Forse la paura di non ricordare, o di rievocare quello che ci ha fatto soffrire ci confonde fino a non farci ricordare più nulla". di Ludovica Passeri

 

Arnoldo Foà: audio manifestazione Radicale a Porta Pia del 2000 (Agenzia Radicale Video)

Mozione Generale approvata dal Comitato Nazionale di Radicali Italiani 17/19 gennaio 2014

Il Comitato Nazionale di Radicali italiani, riunito a Roma dal 17 al 19 gennaio 2014
ribadisce l’obiettivo primario della fuoriuscita del nostro Stato dalla condizione indiscutibile e indiscussa di flagranza criminale per la sua reiterata, ultradecennale violazione di diritti umani fondamentali sanciti dalla Costituzione italiana e tutelati dalla Convenzione Europea sui diritti umani relativi al divieto di tortura e trattamenti inumani e degradanti e all’irragionevole durata dei processi (art. 3 e art. 6).

 

Audiovideo Comitato Naz. Radicali Italiani prima giornata venerdì 17 gennaio 2014 (da radio radicale.it)

Audiovideo Comitato Naz. Radicali Italiani seconda giornata sabato 18 gennaio 2014 (da radio radicale.it)

Audiovideo Comitato Naz. Radicali Italiani terza giornata sabato 19 gennaio 2014 (da radio radicale.it)

Pannella: Giustizia/amnistia, abbiamo l’obbligo irrinviabile di intervenire

Prendiamo atto che oggi continua ad essere oggettivamente impedito dal Regime qualsiasi dibattito, sia sulle violazioni in corso in tema di giustizia, che di quelle che si stanno spudoratamente programmando in tema di riforma della legge elettorale.

Marco Pannella e una delegazione di Radicali, capodanno a Regina Coeli e Rebibbia

Mercoledì 1 gennaio 2014 una delegazione del Partito Radicale e di Radicali italiani ha visitato la mattina, a partire dalle ore 9.30, il Carcere di Regina Coeli e il pomeriggio, a partire dalle ore 15.00, quello di Rebibbia. La delegazione era guidata da Marco Pannella e da Rita Bernardini.

 

Dichiarazioni al termine della visita al carcere di Regina Coeli (da Radio Radicale)

Dichiarazioni all'entrata al carcere di Rebibbia (da Radio Radicale)

Dichiarazioni al termine della visita al carcere di Rebibbia (da Radio Radicale)

Marcia di Natale per l’amnistia: cronaca di una giornata di speranza

Il 25 dicembre si sono riuniti attorno all’iniziativa radicale della Marcia di Natale per l’amnistia, giustizia e libertà cittadini e diverse anime politiche contro la “flagranza criminale” dello Stato italiano. di Ludovica Passeri

 

La III Marcia per l’Amnistia, la Giustizia e la Libertà (da Radio Radicale) 

Interviste di Paolo Martini durante la Marcia di Natale (da Radio Radicale)

Interviste di Aurelio Aversa durante la Marcia di Natale (da Radio Radicale)

Natale 2013, la III Marcia per l’Amnistia la Giustizia, la libertà dal Vaticano a Palazzo Chigi

La III Marcia per l’Amnistia la Giustizia, la libertà partirà alle ore 10.00 del 25 dicembre da San Pietro (il raduno dei marciatori inizierà dalle 9.30 in Piazza Pia, all’inizio di Via della Conciliazione) per arrivare davanti la sede del Governo a Palazzo Chigi in Piazza Colonna. Durante la marcia saranno fatte brevi soste davanti al Carcere di Regina Coeli, al Ministero della Giustizia (Via Arenula), al Senato (Corso Rinascimento) e alla Camera dei Deputati (Piazza Montecitorio). Finito il corteo e la manifestazione davanti a Palazzo Chigi, i marciatori si saluteranno nella vicina Piazza San Silvestro, dove si terranno gli interventi conclusivi di saluto e di augurio.