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07/12/19 ore

“Deliri Barocchi” Vernissage di Giovanni Tommasi Ferroni al Palazzo S. Chiara a Roma


  • Giovanni Lauricella

Sembra strano parlare della pittura di un pittore perché è un’attività implicita ma in questo caso si deve affermare questa enorme ovvietà,  che, se si va a contestualizzarla nella recente pittura che ormai si vede preponderante dappertutto, non è tale per il semplice motivo che da quando abbiamo avuto l’arte d’avanguardia e, soprattutto dal dopoguerra in poi, l’arte definita neoavanguardia, si dipinge come si vuole, anzi sarebbe meglio dire si colora come si vuole. 

 

n pratica, nel periodo che attraversiamo, manca quella percezione della pittura, quella fatta per raggiungere la bellezza con tanto scrupolo e precisione che fanno apprezzare il quadro.

 

Con il successo di Picasso si è avuta anche una sorta di linea di confine oltre la quale l’arte cambiò di orientamento: fu lui a imporre la concezione della deformazione in cubismo e del non bello, e da quel momento in poi pare che non ci sia stato nessun ripensamento. Sorprendentemente delle eccezioni per fortuna ci sono: artisti che ci ricordano che la pittura esiste e che può esistere al meglio, difendendosi molto bene nella giungla dell’arte contemporanea.

 

Così emergono solenni le opere di Giovanni Tommasi Ferroni, un pittore vero, uno che sa dipingere, collocato in uno degli scenari più suggestivi della città, Palazzo S. Chiara, nel centro storico di Roma; edificio di pregio barocco che ha proprio nella sala espositiva stucchi, sculture e pitture che già da sole sono una esposizione in sé.

 

A questa introduzione forse inutile per i cultori dell’arte classica, ma indispensabile precisazione per chi non lo fosse, la mostra di Ferroni, nella splendida cornice barocca del Palazzo S. Chiara, rappresenta un ulteriore passo avanti  nell’evoluzione concettuale dell’arte. Ma c’è di più. Il testo critico di Philippe Daveriopropone un chiarimento importantissimo nella terminologia usata nella storia dell’arte.

 

Termini come rinascimentobaroccosono stati coniati successivamente ai periodi suddetti e la cosa straordinaria è che gli artisti che ne hanno fatto parte non ne erano al corrente. Adesso chi vuol fare arte del genere e appartenere a una corrente sa a cosa far riferimento, prendendone il nome, che non è relegato a un periodo ma a uno stile che dura nel tempo.

 

È il caso di Giovanni Tommasi Ferroni, che è artista barocco nel senso proprio del termine, non un neobarocco o altri nomi simili,  ovvero un artista che si esprime con tale linguaggio in senso contemporaneo.

 

Così veniamo alla sua opera principale esposta in mostra, L’Affondamento (2018), dove viene rappresentata la fontana dei Quattro Fiumi di Bernini, il famoso capolavoro scultoreo che primeggia al centro di piazza Navona nella Roma barocca. Tommasi Ferroni la pone sopra una nave, che piegandosi su un lato sta per affondare: visione profetica di un mondo che perde i suoi più importanti valori, il dramma che ci accompagna ormai da tempo.

 

Un messaggio rivolto a chi ha la coscienza di quello che stiamo vivendo; parafrasando Philippe Daverio, potremmo dire che questo quadro è riferito all’uomo barocco di oggi, perché altri, di linguaggi diversi, non ne avvertono il significato. Paradossalmente è a questi che adesso rivolgo la mia attenzione. Il vero problema è se si riuscirà a capire che le cose attualmente non funzionano a dovere.

 

Ma, molti sono gli esiti che può avere un tale monito perchétutti adesso rivendicano che qualcosa non va bene, ed è proprio quello che mi piace di questo quadro.

 

Ci sarebbe da parlare di altri quadri, uno migliore dell’altro e di vario formato, che compongono una mostra di qualità eccellente dove si susseguono scenari coinvolgenti in fantastiche architetture; sono “Deliri barocchi” di nome e di fatto, ma scopritele da voi e non ve ne pentirete.

 

 

 

Deliri Barocchi” 

Vernissage di Giovanni Tommasi Ferroni

A cura di Carla Mazzoni e Massimo Rossi, 

con la collaborazione di Palazzo S. Chiara

Piazza Santa Chiara 14 - Roma

 

 


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