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27/10/26 ore

FOMO, una docuserie di Pietro Daviddi e David Gallerano. Un fenomeno su cui riflettere


  • Giovanna D'Arbitrio

Disponibile su RaiPlay dal 17 settembre, la docuserie serie "FOMO - Fear Of Missing Out”, di Pietro Daviddi e David Gallerano che segue la vita reale di un gruppo di studenti del quinto anno del Liceo Vittoria Colonna di Roma. I temi sono quelli del mondo di adolescenti, tra amicizie, amori, feste, ansie da prestazione, rapporto con i social network e la paura costante di "essere tagliati fuori”, di perdersi qualcosa", racchiusa nel significato dell’acronimo FOMO.

 

Soprattutto gli ultimi episodi con la fine dell'anno scolastico, l’esame di maturità con i voti e le inevitabili domanda su un futuro incerto, evidenziano la malinconia e il senso di vuoto che i ragazzi provano nel lasciare la confort zone protettiva del liceo, il gruppo dei compagni, come Tancredi, Valerio, Tea, Frida e Lucia: i protagonisti della serie si trovano davanti a scelte esistenziali diverse. Alcuni sanno già cosa fare, altri sono in ansia, sospesi tra il desiderio di indipendenza e il panico per tutto ciò cheli aspetterà dopo.

 

Il titolo stesso, FOMO (Fear Of Missing Out, la paura di essere tagliati fuori), incarna il significato stesso dell'opera, centrato sulla descrizione di una generazione che non distingue più ciò che accade sui social dal mondo reale, come evidenziano le continue chat  e storie su Instagram e TikTok che alimentano la pressione del confronto sociale, con l’inevitabile paragone con le vite, i successi e i corpi altrui mostrati sugli schermi. Questa "paura di perdersi qualcosa" si traduce in ansia da prestazione e attacchi di panico.

 

Il termine FOMO  è stato coniato nel 2004 dall'imprenditore e investitore americano Patrick J. McGinnis, autore del libro Fomo Sapiens, (Ed Rizzoli). Secondo l’autore “i social network aggravano senza dubbio la FOMO, ma per contrarla non serve stare sempre incollati al cellulare. Basta dedicare una quantità spropositata di tempo ed energie a tutte le cose che vorremmo avere, invece di apprezzare quelle che abbiamo e che diamo per scontate. È una tentazione sempre più diffusa in un mondo in cui siamo soverchiati da un ventaglio pressoché infinito di scelte possibili!”.

 

La serie  su RaiPlay evidenzia un silenzioso rimprovero verso gli adulti, la forte necessità dei ragazzi di avere una guida di persone mature, capaci di ascoltarli senza giudicarli, in un mondo digitale privo di rapporti affidabili.

 

La regia è di Pietro Daviddi e David Gallerano. La produzione: Our Films (Gabriele Immirzi, Lorenzo Mieli, Mario Gianani) per Rai Contenuti Digitali e Transmediali. Protagonisti: un gruppo di studenti della quinta classe del Liceo Vittoria Colonna di Roma, seguiti dal primo giorno di scuola fino all'esame di maturità (tra cui Valerio Clemente, Carlo De Vita, Lucia Tea Di Cosmo, Tea Jonis, Frida Rizza, Tancredi Russo). Colonna sonora: Musiche del Duo Voga e un brano inedito di Ariete.

 

Ecco un video su FaceBook

 

 


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