Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

22/05/18 ore

Quel diritto inviolabile degli ambulanti: per la Bolkestein se ne riparla nel 2020



Nel Paese illiberale per costituzione, che vede liberismo selvaggio ovunque e spesso a sproposito, certe cose si fanno nottetempo, meglio se in chiusura di legislatura, figurarsi se si è già in piena campagna elettorale quando i favori elargiti qua e là servono come il pane in vista del voto.

 

Così la direttiva Bolkestein non ha passato indenne l'ultima sfornata parlamentare. Gli ambulanti “storici” sono serviti ancora, dopo anni di pervicace battaglia, con l'ennesimo rinvio della piena entrata in vigore delle norma comunitarie sul commercio ambulante.

 

Questo grazie a un emendamento del Pd approvato nella notte in Commissione Bilancio della Camera, che ha rimandato al 2020 l'entrata in vigore "delle procedure per l'assegnazione delle concessioni del commercio su aree pubbliche secondo “un contesto temporale e regolatorio omogeneo”.

 

Fino a quella data – magari in attesa di qualche altro rinvio – restano valide le concessioni pubbliche in essere, assegnate senza gare, senza termine e a prezzi quasi irrisori. Con buona pace dei conti pubblici, della concorrenza, del libero mercato e della rivoluzione liberale promessa da chiunque, o quasi.(A.M.)

 

 


Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna