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20/09/19 ore

Droghe leggere, Gb: gli sprechi di una battaglia inutile



173 pagine per ribadire una volta per tutte che “sono 50 anni che combattiamo battaglie sbagliate e, soprattutto, perdenti”: la cannabis va depenalizzata, favorendone il consumo responsabile. Sono queste le conclusioni a cui è giunta una ricerca, durata sei anni, condotta dalla 'Uk Drug Policy Commission', organismo indipendente che ha presentato al governo britannico un rapporto in cui si suggerisce a Sua Maestà di legalizzare le droghe leggere.

 

Il piccolo possesso di quantità controllate di droghe – afferma lo studio di cui parla il Guardian – non dovrebbe più essere reato penale e questa decisione non comporterà alcuni significativo aumento nell'utilizzo delle droghe”: secondo gli esperti, infatti, “fare uso di droga non sempre è causa di problemi, esistono persino casi in cui i consumatori possono trarre beneficio da alcune sostanze”. Fatte, naturalmente, le debite differenziazioni tra marijuana ed eroina o cocaina perché la vendita legale di queste ultime “porterebbe a danni ancora maggiori di quelli causati dal commercio clandestino”.

 

Il Regno Unito, si legge nel report, utilizza troppo denaro, circa tre miliardi di sterline, in politiche di repressione, spesso senza discriminante tra le varie tipologie di droghe, rivelatisi non efficaci: soldi “sprecati” che “potrebbero essere investiti nella lotta alle organizzazioni criminali”.

 

No, quindi, ribadisce il gruppo di ricerca, alle campagne nelle scuole che “a volte convincono più giovani a drogarsi”, no all'astinenza forzata e alla persecuzione dei possessori di piccole quantità individuali di droghe. D'altronde, sostiene ancora lo studio – basterebbe considerare il consumo di cannabis tra quei comportamenti “moderatamente a rischio che le società democratiche accettano e cercano di limitare ma non di prevenire del tutto, come il gioco o un'alimentazione ricca di cibo spazzatura”. (F.U.)


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