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30/03/17 ore

Monza, la corsa a 5 Stelle con 20 voti e quel bagaglio di una vita


  • Antonio Marulo

Angelo Panebianco qualche giorno fa ha scritto di come i 5 Stelle stiano costruendo un’egemonia culturale “limitandosi a fare il loro mestiere: attaccare ogni giorno la democrazia rappresentativa”, "senza incontrare resistenza alcuna". Nel mirino ci sono ovviamente anche i criteri con cui si seleziona una classe dirigente. Criteri, per altro, su cui urge comunque intervenire, se si vuole arginare la deriva cooptativa seguita al disfacimento del sistema partitocratico della prima repubblica.

 

Per ora l’alternativa che si sta imponendo pare essere “l’utopia pseudo democratica e illiberale di Casaleggio” - come la definisce sempre Panebianco - che porta fra l’altro a selezionare i candidati alle elezioni mediante votazioni fra pochi intimi nel vero senso della parola sulla piattaforma web Rousseau.

 

A Monza sono per esempio bastati 20 voti a Doride Falduto, 37 anni, praticante avvocato, per candidarsi a sindaco. La fortunata ha fatto sapere che metterà a disposizione della città il suo "bagaglio" da "far fruttare, perché quello che si impara a scuola e nella vita si cerca di farlo fruttare".

 

Intanto, nell’attesa della maturazione, gli elettori possono già apprezzare in VIDEO la presentazione, che da sola basterebbe per trarre poi le intelligenti e opportune conclusioni in cabina elettorale. Se non fosse che precedenti illustri in un’altra città, ben più grande e importante, non lasciano del tutto tranquilli.