Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

22/11/19 ore

Oscar Giannino, "Fermiamo il declino", ma dimentica l'Europa


  • Andrea Spinelli Barrile

Mentre la gattopardiana partitocrazia “si sta organizzando” per cambiare tutto senza cambiare nulla, ai margini della politica “che conta”, si registrano iniziative interessanti. Ne è un esempio il manifesto “Fermare il declino”, proposto e sottoscritto da Oscar Giannino, dal taglio in parte  iperliberista e, nel panorama italiano di completo oscurantismo, in parte liberale.

 

Il programma prevede tagli alla spesa, l'abbattimento del debito pubblico (al centro del forum organizzato a settembre scorso da Quaderni Radicali  “Anatomia del debito pubblico”, in cui lo stesso Giannino ha dimostrato, numeri alla mano, che l'andamento del debito nella Seconda Repubblica è stato sempre peggiorativo durante i governi Berlusconi), la riduzione delle tasse sulle produzioni, liberalizzazioni e concorrenza anche nei servizi e nel sistema formativo, eliminazione dei conflitti di interesse, liberalizzazione dell'informazione (nel dolente capitolo Rai), flessibilità e equità nel mercato del lavoro.

 

Insomma,  “Fermare il declino” definisce 10 punti di intervento per 10 obiettivi di crescita per un partito che potrebbe nascere “il prossimo autunno”, ha dichiarato lo stesso Giannino; tuttavia, esso difetta almeno in un aspetto fondamentale e strategico: non vi è alcun riferimento all'Europa, tantomeno agli Stati Uniti d'Europa.

 

Se l'obiettivo è di incarnare filosofie politico-economiche differenti da quelle che fino ad oggi hanno imperato nell'assetto istituzionale italiano, la totale mancanza di riferimenti al federalismo europeo, una confederazione di stati nazionali che camminano insieme verso un'unica direzione, quella auspicata con incredibile lungimiranza politica da Altiero Spinelli, risulta essere una grande pecca del manifesto di Giannino.

 

Il boicottaggio di politiche federaliste europeiste sino ad oggi portato avanti dalla partitocrazia italiana, che in un assetto maggiormente europeo vedrebbero crollare una fetta immensa di potere costituito su dogmi politico-culturali, ormai invecchiati fino al marcio, non può essere fatto cessare fino ad una “imposizione dal basso” di valori e politiche maggiormente radicali, europeiste, federaliste.

 

Tra i firmatari di “Fermare il declino” economisti (Boldrin, Moro, Bisin, Zingales, etc) ma anche la prima linea di Italia Futura, la fondazione di Luca Cordero di Montezemolo, e l'ex presidente di Confindustria Emma Marcegaglia che, nonostante non abbia sottoscritto il manifesto, ne appoggia contenuti ed obiettivi.

 

Di “popolare” c'è certamente ben poco, ma è tuttavia un aspetto facilmente risolvibile, viste le voci di corridoio che circolano sopra un flirt tra la Lega Nord e Oscar Giannino: “siamo interessati a discutere e collaborare con tutti coloro che vogliano contribuire a dare una risposta concreta alla questione settentrionale” ha dichiarato Roberto Maroni incalzato su possibili alleanze e sodalizi.

 

Insomma, nessuna notizia, se non fosse che proprio Giannino risulta invitato dallo stesso Maroni agli stati generali della Lega Nord del 28 e 29 settembre.


Commenti   

 
0 #12 Harrison 2017-04-24 04:29
Today, I went to the beach front with my children. I found a sea shell and gave
it to my 4 year old daughter and said "You can hear the ocean if you put this to your ear." She placed
the shell to her ear and screamed. There was a hermit crab inside and it pinched her ear.
She never wants to go back! LoL I know this is completely
off topic but I had to tell someone!

Here is my web-site; continuing education: http://educationpoint.eu/
Citazione
 
 
0 #11 Hulda 2017-04-20 17:54
Post writing is also a excitement, if you know after that you can write or
else it is complicated to write.

Look at my web blog :: online education degrees: http://educationguide.eu/
Citazione
 
 
0 #10 GIAN PAOLO DEGAQNO 2012-11-09 09:42
Auguro ottimo impatto sull' opinione pubblica con conseguente ricambio dei piani amministrativi dirigenziali con persone capaci di dirottare con equilibrio le risorse dalle spese di mantenimento del sistema ai servizi EROGATI ai cittadini SELEZIONANDO chi effettivamente ne ha dirittO. :-)
Citazione
 
 
+1 #9 virgilio airoldi 2012-10-12 13:23
Non capivo nulla di economia, ho cominciato ad ascoltare Giannino in macchina e credetemi..., ho creduto almeno nella sua assoluta onestà intellettuale e cominciato a capire che forse le colpe non sono tutte degli altri, difatti provengo da esperienze di sinistra per le quali oggi, senza rinnegare il cuore, rifletto su alcuni peccati di gioventù.Mi sentirei addirittura di sottoscrivere il suo MANIFESTO se non fosse per questa strana e attuale vicinanza alla Lega. Boh ricomincio a non capire.
Citazione
 
 
0 #8 chgiov 2012-09-25 08:42
dopo sessanta anni di partitocrazia con legislazioni strappate dai potenti ed ex potenti, falsi comunisti, e falsi catto comunusti, e i poteri ecclesiastici, questi di oggi sono i risultati, non belli al confronto di altre nazioni perfino africane.
abbattimento completo della fiscalità ,della politica come mestiere,
forte federalismo,poc a sussidiarietà (arrangiatevi tutti nella vita sociale)
dove c'è scritto l'obbligo di aiutare? io non lo vedo da nessuna parte.

chgiov
Citazione
 
 
0 #7 fabio 2012-08-20 10:35
ho aderito nei principi. il nostro movimento RES Publica, infatti, sta cercando di arginare lo spettro degli "spezettamenti" . se, come sostieni, dovessero evidenziarsi legami con partiti già esistenti, ciò comporterebbe il naturale rifiuto ad ogni collaborazione. Seguo da anni Oscar e, oggi, ti dico francamente, mi sembra davvero poco credibile quanto sostieni. spero, per tutti noi, che ti stia sbagliando. cordiali saluti,
fabio
Citazione
 
 
0 #6 rosaria 2012-08-14 09:58
Io ho aderito. Voglio credere possibile il ricambio di questa classe politica che ha fallito e quel che è peggio, ha ingrossato truppe di "giovani" arrivisti e incompetenti... narcisi, qualunquisti e votati al dio danaro.
Citazione
 
 
0 #5 ilSocialista 2012-08-08 21:21
1) Ban It. Ban large established companies from buying back their own stock, and reward them instead for investing in the retention and training of their employees.

2) Link It. Link executive pay to the productive performance of the company, with increases in executive pay being tied to increases for the corporate labor force as a whole.

3) Occupy It. Recognize that taxpayers and workers bear a significant proportion of the risk of corporate investment, and put their representatives on corporate boards where they can have input into the relation between risks and rewards
Citazione
 
 
0 #4 ilSocialista 2012-08-08 21:12
They become focused instead on generating financial profits that can justify higher stock prices – in large part because, through their stock-based compensation, high stock prices translate into megabucks for these corporate executives themselves. The ideology becomes: Corporations for the 0.1 percent — and the 99 percent be damned.
Citazione
 
 
0 #3 ilSocialista 2012-08-08 21:10
La Peste ideologica
"From the 1980s, the talk in boardrooms and business schools changed. Instead of running corporations to create wealth for all, leaders should think only of “maximizing shareholder value.”
La Peste Sociale
When the shareholder-val ue mantra becomes the main focus, executives concentrate on avoiding taxes for the sake of higher profits, and they don’t think twice about permanently axing workers. They increase distributions of corporate cash to shareholders in the forms of dividends and, even more prominently, stock buybacks. When a corporation becomes financialized, the top executives no longer concern themselves with investing in the productive capabilities of employees, the foundation for rising living standards for all.
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna