Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

30/03/20 ore

Giustizia, le parole di Monti nell'attesa dei fatti



Alla vigilia meeting di Comunione e Liberazione – quest’anno quanto mai interessante dopo la bufera formigoniana – il settimanale 'Tempi' anticipa online i contenuti di un’intervista che il direttore Luigi Amiconi ha strappato al Presidente del Consiglio, nella quale tutti i temi più scottanti dell’agenda politica sono stati toccati. Fra questi non poteva mancare la Giustizia, vero cancro del sistema-paese, ripetutamente oggetto delle denunce radicali.

 

Sollecitato meritoriamente dal direttore di 'Tempi' sul tema del sovraffollamento delle carceri, “sollevato da Pannella, associazioni del volontariato e 120 giuristi che hanno rivolto un appello al Capo dello Stato per l’indulto e amnistia”, Mario Monti non ha lasciato troppe speranze e spazio alla fantasia, ricordando “che si tratta di una misura per la quale sono necessari due terzi dei voti del Parlamento che non mi pare al momento ci siano”.

 

Più in generale sulla questione Giustizia, il premier Monti ha anticipato “numerose novità legislative, volte a dare risposta non solo all’emergenza carceraria ma anche a quella lentezza dei processi che, come calcolato dalla Banca d’Italia, incide negativamente sulla crescita del nostro Paese per un punto percentuale di Pil”.

 

Monti ha tracciato alcune linee di intervento e pensa “ad esempio, al filtro in appello per le cause civili, all’istituzione di un tribunale per le imprese, alla riforma del risarcimento danni da eccessiva durata dei processi oppure alla revisione della geografia giudiziaria”.

 

Più o meno, in sintesi, queste le parole, aspettando un autunno di fatti.


Commenti   

 
0 #1 franco 2012-08-19 20:24
SOLO LA CONOSCENZA DELLA VERITA' RENDE LIBERI!
questi bilderberghini, hanno ben altri compiti da svolgere, nella loro funzione di sicari delle cupole mafio-sioniste massoniche BCE, FMI: di terminare la sistematica predazione dei sudditi e dei beni che restano ancora al paese a vantaggio delle piovre Goldman Saschs e compari, i veri BURATTINAI di codesti figuri e dei partiti-canagli a loro complici.
partiti-canagli a che hanno svenduto sovranità nazionale monetaria, rendendo di fatto noi e i nostri figli servi della gleba di detto artificioso debito pubblico: il Giappone pur avendo un deficit oltre il doppio del nostro, avendo una propria sovranità monetaria è immune da questi demoni!
parlare di condizioni umanitarie in questa dittatura fiscale-bolscev ica, riferita ad un vetero stalinista, fa ridere i polli, possono farlo solo dei maramaldi manutengoli di regime!
LA SOVRANITA' MONETARIA APPARTIENE AI POPOLI, NON A BURATTINAI E BURATTINI DI PARTITI-CANAGLI A!
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna